La "fibra miracolosa". L’Oltrepò Pavese e il cemento-amianto

Titolo Rivista: STORIA IN LOMBARDIA
Autori/Curatori: Bruno Ziglioli
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 1-2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 18 P. 192-209 Dimensione file: 145 KB
DOI: 10.3280/SIL2021-001011
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Il saggio esamina il caso dello stabilimento di cemento-amianto Fibronit di Broni (Oltrepò Pavese, 1919-1993). La cittadina è stata investita dal dramma della contaminazione da amianto, che continuerà a colpire ancora per molto tempo i lavoratori e gli abitanti. A Broni, la memoria pubblica della fabbrica e delle sue conseguenze sanitarie si è rivelata molto difficile, prendendo la forma di una profonda rimozione. Dal quadro descritto, emerge con evidenza come le lacerazioni all’interno della comunità abbiano condotto per molto tempo alla "invisibilizzazione" del problema dall’orizzonte urbano, rendendo molto difficoltosi gli interventi dei pubblici poteri.

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Bruno Ziglioli, La "fibra miracolosa". L’Oltrepò Pavese e il cemento-amianto in "STORIA IN LOMBARDIA" 1-2/2021, pp 192-209, DOI: 10.3280/SIL2021-001011