Voci senza corpo, corpi senza voce: Eco e Narciso ai tempi della post-modernità

Titolo Rivista: PSICOTERAPIA PSICOANALITICA
Autori/Curatori: Anna Carla Aufiero
Anno di pubblicazione: 2022 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 14 P. 114-127 Dimensione file: 178 KB
DOI: 10.3280/PSP2022-001008
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L’autrice parte da una premessa antropologica e successivamente utilizza delle finestre cliniche per proporre delle riflessioni sull’uso degli strumenti digitali e sul loro possibile effetto da un lato nello sviluppo dei processi mentali, dall’altro nella trasformazione di alcuni assetti sociali. Vengono analizzati i casi di due adolescenti che hanno quale sintomo principale l’uso massiccio della Rete, per lo più attraverso social network, con conseguente stato di isolamento e ritiro. Il primo viene messo a confronto con un frammento di infant observation, il secondo con il caso di un paziente psicosomatico. La tesi dell’autrice è che le cosiddette internet addiction possano essere inquadrate come somatosi digitali e in quanto tali trattate secondo le teorie e l’approccio clinico noto per le patologie del sistema mente-corpo. Ciò supponendo che la Rete possa diventare, in tali casi, un luogo psichico nel quale si collochi ciò che non è rappresentabile, luogo affine al somatico dal quale non ci si può affrancare pena l’angoscia di disintegrazione.

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Anna Carla Aufiero, Voci senza corpo, corpi senza voce: Eco e Narciso ai tempi della post-modernità in "PSICOTERAPIA PSICOANALITICA" 1/2022, pp 114-127, DOI: 10.3280/PSP2022-001008