Salute e lavoro

Direzione: Enrico Occhipinti

Collana fondata da: Antonio Grieco

Questa collana, fondata nell’ormai lontano 1983, viene ripresa, in una rinnovata veste grafica, da alcuni allievi e collaboratori di Antonio Grieco nella condivisione degli obiettivi generali di allora pur nel mutato quadro di contesto.
Con essa si intende continuare a ricercare e offrire contributi metodologici e di esperienza, ad alto livello di integrazione disciplinare, per perseguire, da parte dei molteplici protagonisti coinvolti, una sempre più adeguata saldatura tra i due termini del binomio: "la salute", di tutti e nel suo significato più ampio di pieno benessere psico-fisico, ed il "lavoro", comprensivo di tutte le sue molteplici e continue evoluzioni organizzative e tecniche.
La domanda di salute sul lavoro si è ampliata non solo verso una maggiore attenzione alla prevenzione del "disagio", ma anche con riguardo a forme di malattia emergenti o, finora, trascurate.
Il lavoro, nelle sue formule organizzative, è in continua evoluzione e categorie sempre più diversificate di lavoratori richiedono al contempo tutela ed attenzione alla "diversità".
La gestione qualitativa delle risorse umane è un elemento imprescindibile, anche se praticato con alterne fortune, per la maggior parte delle imprese moderne. Tra questi aspetti esiste un legame, certamente complesso e spesso contraddittorio, che fa sì che le relative tematiche debbano essere affrontate in modo organico, integrato e multidisciplinare.
La sfida europea, già oggi riflessa in numerose norme e programmi dell’Unione, ci dice che la salute va progettata contestualmente alla progettazione dei prodotti e delle tecniche di produzione.
Questa collana vuole riflettere queste complessità e partecipare alla sfida, essendo "palestra" di contributi integrati ma anche di concreta applicabilità per concorrere, tutti quanti, a connotare positivamente il binomio che la identifica.

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La ricerca ha estratto dal catalogo 17 titoli

Daniela Colombini, Enrico Occhipinti

L'analisi e la gestione del rischio nel lavoro manuale ripetitivo

Manuale per l'uso del sistema OCRA per la gestione del rischio da sovraccarico biomeccanico in lavori semplici e complessi

Il metodo OCRA è il riferimento negli standard internazionali in materia di prevenzione del rischio da movimenti ripetitivi. Il volume si focalizza sulla checklist OCRA e sulle sue diverse “varianti”: la mini-checklist, la checklist classica, la checklist analitica e per compiti con cicli lunghi…

cod. 1339.19

Olga Menoni

Il metodo MAPO per l'analisi e la prevenzione del rischio da movimentazione dei pazienti.

Manuale pratico per la raccolta e la trattazione delle informazioni e per la gestione del rischio

Il manuale fornisce strumenti per la valutazione del rischio nelle diverse strutture e aree sanitarie e suggerimenti operativi per la sua gestione (criteri di scelta delle attrezzature, formazione, modalità e verifica, soluzioni organizzative, ecc.). Un testo per gli operatori della prevenzione, i rappresentanti dei lavoratori, i medici competenti ma anche per i direttori generali, sanitari e amministrativi che devono operare scelte sia in relazione all’allocazione delle risorse, economiche e di personale, sia per garantire una migliore qualità dell’assistenza erogata.

cod. 1339.18

Paola Caiozzo, Roberto Vaccani

Le cause organizzative del mobbing.

Se il malato fosse l'organizzazione?

Se si vogliono identificare quei fattori di rischio il cui controllo può consentire un’idonea prevenzione, bisogna individuare gli elementi organizzativi che, in un dato contesto, giocano un ruolo prioritario nel creare le condizioni che favoriscono il mobbing. Un testo per medici e psicologi del lavoro, ma anche per datori di lavoro, manager, imprenditori, direttori del personale e sindacalisti.

cod. 1339.17

Elvira Reale, Umberto Carbone

Il genere nel lavoro.

Valutare e prevenire i rischi lavorativi nella donna

Partendo dall’analisi della condizione lavorativa della donna, il volume giunge a una disamina dei problemi di salute-lavoro correlati dal punto di vista di genere e mette a fuoco l’impostazione medica prevalente, orientata ancora oggi, nella diagnostica e nella prevenzione, a sottovalutare le eziologie lavorative di molte patologie a prevalente impatto sulle donne.

cod. 1339.16