Storia delle istituzioni educative e della letteratura dell'infanzia

Direzione: Anna Ascenzi e Dorena Caroli (Università degli Studi di Macerata, Italy)

Comitato scientifico internazionale: Annemarie Augscholl (Libera Università di Bolzano, Italy), Emy Beseghi (Università degli Studi di Bologna, Italy), Carmen Betti (Università degli Studi di Firenze, Italy), Antonella Cagnolati (Università degli Studi di Foggia, Italy), Mariella Colin (Université de Caen, France), Carmela Covato (Università degli Studi di Roma Tre, Italy), Zohreh Ghaeni (The Institute for Research on the History of Children's Literature, Iran), Carla Ghizzoni (Università Cattolica di Milano, Italy), Margot Hillel (Australian Catholic University, Australia), Eliane Mimesse Prado (Centro Universitario Internazionale del Paranà, Curitiba, Brazil), Maria Cristina Morandini (Università degli Studi di Torino, Italy), Maria João Mogarro (University of Lisboa, Portugal), Gabriela Ossenbach Sauter (UNED Madrid, Spain), Elisabetta Patrizi (Università degli Studi di Macerata, Italy), Tiziana Pironi (Università degli Studi di Bologna, Italy), Simonetta Polenghi (Università Cattolica di Milano, Italy), Alla A. Salnikova (University of Kazan, Russia), Ivanka Stricevic (University of Zadar, Croazia), Guillemette Tison (Université d'Artois, France), Ariclê Vechia (University Tuiuti do Paraná, Brazil), Aleksandra Vranes (University of Belgrado, Serbia), Cristina Yanes (University of Siviglia, Spain).

La collana è articolata in due distinte sezioni - Studi e Saggi - e accoglie pubblicazioni scientifiche e opere di alta divulgazione rivolte non solamente agli specialisti del settore, ma anche a studenti universitari, insegnanti e cultori degli studi storico-educativi e di letteratura per l'infanzia. In particolare, essa rivolge specifica attenzione a ricerche originali sulle istituzioni scolastiche e sulle pratiche educative che hanno caratterizzato l'Europa in epoca moderna e contemporanea, come pure sulla produzione e circolazione letteraria per l'infanzia, l'educazione e la scuola dell'Otto e del Novecento.

Ogni volume della collana è sottoposto a referaggio a "doppio cieco".
Il Comitato scientifico internazionale esercita anche le funzioni di Comitato dei referee. Coordinatrice del referaggio è Elisabetta Patrizi (Università degli Studi di Macerata, Italy).

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 18 titoli

Anna Ascenzi, Roberto Sani

Oscuri martiri, eroi del dovere

Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unita (1861-1961)

Attraverso l’esame dei necrologi di insegnanti elementari e uomini di scuola conservata presso il «Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico ...» di Macerata, si ricostruisce l’evoluzione del modello di insegnante e funzionario scolastico nelle diverse fasi storiche e alla luce dei differenti contesti ideologici, politici e culturali.

cod. 1583.1.1

Luigiaurelio Pomante

L'Università italiana nel Novecento

Nuovi itinerari storiografici e inediti percorsi di ricerca

Attraverso un rigoroso approccio metodologico e un taglio decisamente originale, l’autore tenta di offrire al lettore alcune chiavi di lettura per comprendere al meglio taluni delicati e complessi nodi cruciali della storia universitaria italiana novecentesca.

cod. 1583.11

Marta Brunelli

L'educazione al patrimonio storico-scolastico

Approcci teorici, modelli e strumenti per la progettazione didattica e formativa in un museo della scuola

Il volume presenta l’esperienza del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca dell’Università di Macerata, un esempio di museo del patrimonio storico-scolastico, un laboratorio di ricerca teorica e applicata nel quale storici, conservatori, pedagogisti ma anche insegnanti, associazioni ed enti locali dialogano e collaborano per realizzare prodotti educativi e iniziative culturali che possano valorizzare il patrimonio e rispondere ai bisogni e alle esigenze della società contemporanea.

cod. 1583.9

Dorena Caroli, Elisabetta Patrizi

Educare alla bellezza la gioventù della nuova Italia

Scuola, beni culturali e costruzione dell'identità nazionale dall'Unità al secondo dopoguerra

Il volume offre un originale quadro d’insieme sulla rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici promossa nella scuola italiana tra il periodo post-unitario e il secondo dopoguerra. Come il patrimonio culturale e naturale della penisola fu chiamato a contribuire in modo significativo all’ambizioso progetto del ‘fare gli italiani’.

cod. 1583.6

La prima parte di una più ampia storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche nell’Italia moderna e contemporanea, destinata a completarsi con la pubblicazione di un volume dedicato ai secoli XIX e XX. Il testo offre una ricostruzione delle principali tappe che hanno contrassegnato l’evoluzione dei modelli educativi e tenta di ‘rileggerne’ taluni passaggi fondamentali alla luce delle categorie interpretative proposte dalla più recente storiografia sociale e religiosa italiana ed europea.

cod. 1583.2

Sulla scorta di una ricca messe di fonti a stampa e alla luce della più recente e autorevole storiografia, il volume ripercorre le origini della prima crèche, fondata a Parigi nel 1844 da Firmin Marbeau, e approfondisce poi, attraverso un approccio comparativo, la ricezione del modello francese di assistenza e cura della prima infanzia in alcuni paesi europei, quali l’Inghilterra, la Germania, la Russia e l’Italia.

cod. 1583.1

Francesca Davida Pizzigoni

Il catalogo perduto

La produzione per l'infanzia della casa editrice cattolica SEI di Torino

Il Catalogo perduto ricostruisce la storia della produzione per l’infanzia della casa editrice SEI di Torino, fondata a metà Ottocento da Don Bosco e tuttora attiva. Assai nota come produttrice di manuali scolastici, fino ad oggi è rimasto in ombra il suo impegno nell’ambito della letteratura per ragazzi che in realtà percorre tutta la sua storia ultracentenaria. Dalla nascita della prima collana per ragazzi nel 1896 all’ultima avviata nel 1991, il volume permette di compiere un percorso che porta da un “catalogo perduto” a un catalogo pienamente ritrovato.

cod. 1583.13

Atti del convegno tenutosi a Macerata il 3-4 aprile del 2019, focalizzato su taluni grandi motivi di parziale o totale ‘esclusione’ dagli studi di settori rilevanti della popolazione italiana: la condizione economica e sociale, la discriminante di genere e la presenza di disabilità. Il tentativo è quello di chiarire i tempi e le ragioni per cui, nell’arco dei circa 150 anni della nostra storia unitaria, nel sistema formativo del nostro Paese si sia passati dall’affermazione di una marcata volontà di limitazione degli accessi, al graduale prevalere di una ‘cultura dell’inclusione’ e di una concezione dell’istruzione e della scuola come precipuo fattore di equità e di promozione sociale.

cod. 11583.1

Fabio Targhetta

Un Paese da scoprire, una terra da amare

Paesaggi educativi e formazione dell’identità nazionale nella prima metà del Novecento

Il volume intende indagare il ruolo ricoperto, nella prima metà del Novecento, dal paesaggio urbano e naturale – mediato dalla cultura scolastica – nei processi di formazione dell’identità nazionale. Si parla in tal senso di paesaggi educativi, un tema originale, non ancora trattato in Italia e all’estero, affrontato a partire dal ricorso a fonti eterogenee quali libri di testo, sussidi didattici, quaderni, riviste, diapositive, etc., dall’uso di una vasta bibliografia internazionale e da un approccio multidisciplinare, che spazia dalla storia alla geografia fino alla sociolinguistica urbana.

cod. 1583.12

Anna Ascenzi

Il fascismo e la mobilitazione della gioventù italiana all’estero

Ideologia e propaganda nei periodici per ragazzi

Sulla scorta di una ricchissima documentazione archivistica e a stampa, il volume ricostruisce la genesi, i contenuti e gli indirizzi ideologici e culturali di due pubblicazioni periodiche del Ventennio destinate alla gioventù italiana all’estero – «Aquilotti d’Italia. Rivista dei Gruppi giovanili all’Estero» (1928-1930) e «Il Tamburino della gioventù italiana all’estero» (1931-1943) –, fornendo un’originale chiave di lettura in merito alla strategia politica esercitata dal regime fascista nei confronti delle comunità di connazionali emigrati stabilite in varie parti del mondo.

cod. 1583.1.4