Un nuovo modello per la rigenerazione dei borghi e delle aree periferiche
La crisi dei borghi e delle aree interne e periferiche, sempre più spopolate, non può più essere demandata soltanto alle istituzioni pubbliche e agli enti privati. Tali politiche hanno ormai mostrato i loro limiti, dovuti principalmente a risorse scarse e discontinue, eccessiva burocratizzazione dei processi e lunghi tempi di attuazione. D’altro canto i soggetti privati, mossi prevalentemente dalla massimizzazione del profitto, hanno dimostrato un’inadeguata attenzione ai bisogni delle comunità e uno scarso interesse per la rigenerazione di aree non economicamente appetibili. La terza via per la rigenerazione di questi preziosi luoghi non può che arrivare dalle stesse comunità che li abitano, ma è necessario procedere a una loro riorganizzazione e istituzionalizzazione.
cod. 11862.10