VioLE violenza e educazione

Direzione: Elisabetta Biffi, Vanna Iori, Emiliano Macinai, Maria Grazia Riva.

Comitato scientifico: Irene Biemmi (Università di Firenze), Elisabetta Biffi (Università di Milano-Bicocca), Francesca Borruso (Università di Roma Tre), Giorgio Crescenza (Università di Roma Tre), Silvia Demozzi (Università di Bologna), Emiliano Macinai (Università di Firenze), Emiliana Mannese (Università di Salerno), Angela Muschitiello (Università di Bari), Elisabetta Musi (Università Cattolica di Piacenza), Stefania Ulivieri-Stiozzi, (Università di Milano-Bicocca), Luisa Pandolfi (Università di Sassari), Silvia Edling (University of Gävle), Guadalupe Francia (University of Gävle), Laurance Gavarini (Université de Vincennes - Paris 8).

La collana raccoglie studi e ricerche, nazionali e internazionali, che affrontino, da una prospettiva storica e pedagogica, la violenza nelle sue molteplici forme e manifestazioni, con particolare attenzione all’infanzia e all’adolescenza. Verranno accolti contributi teorici, empirici e operativi, anche di taglio interdisciplinare, che promuovano conoscenza in relazione ai soggetti (minori, professionisti, genitori, istituzioni), ai contesti (famiglie, servizi, scuole, media, territori) e alle dimensioni (relazionale, transgenerazionale, simbolica, culturale e politica) della violenza, guardando all’educazione come risorsa per comprenderla, prevenirla e contrastarla.
La collana si rivolge a studiosi, educatori, genitori e insegnanti, pedagogisti e professionisti della cura e della tutela dei minorenni, attori e decisori politici.

Tutti i volumi pubblicati sono sottoposti a double blind peer review. Il Comitato
scientifico può svolgere anche le funzioni di comitato di referee.

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Collana Peer Reviewed

Silvia Demozzi

Contesti per pensare

Riflessioni su pedagogia, indagine filosofica e comunità di ricerca

Il volume intende presentare un insieme di sguardi che, intercettando questioni anche molto diverse tra loro (diritti, democrazia, ambiente, reale e virtuale, hate speech…), individuino nell’esercizio del pensiero un’esperienza educativa urgente e necessaria. Un testo per tutti coloro che credono nel valore educativo dello scambio e della partecipazione e si impegnano nella realizzazione di contesti in cui i soggetti possano sperimentare il confronto, anche nei suoi tratti più difficili e “dolorosi”.

cod. 1920.2

Stefano Pasta, Milena Santerini

Nemmeno con un click

Ragazze e odio online

Il libro indaga sulle culture digitali di ragazzi e ragazze tra simulazione e realtà, body shaming, esibizioni e ricerca di amicizia autentica. Frutto di un progetto svolto con studenti e studentesse di Milano e Torino, questo testo propone a educatori, insegnanti e operatori dei media una riflessione sulle immagini reciproche, i cambiamenti del corpo, la vita online e onlife, ma soprattutto sulla possibilità di rendere ragazzi e ragazze meno ostili, e meno soli.

cod. 1920.3

Irene Biemmi, Emiliano Macinai

I diritti dell’infanzia in prospettiva pedagogica

Equità, inclusione e partecipazione a 30 anni dalla CRC

Il volume è il risultato di un proficuo confronto interdisciplinare avvenuto nell’ambito della prima edizione del Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti (CUMED). Le testimonianze raccolte hanno dato vita a un progetto editoriale che pone al centro l’educazione come strumento principe per la promozione dei diritti dell’infanzia, offrendo un’occasione di approfondimento tematico utile a tutti coloro che, a vario titolo, si interessano dei diritti dell’infanzia, in particolare in chiave educativa: insegnanti, educatori ed educatrici, studentesse e studenti, genitori.

cod. 1920.1

Elisabetta Biffi, Emiliano Macinai

Ombre e ferite dell'educazione.

Violenza e maltrattamento sui minorenni

Il volume si propone di osservare il complesso e ambiguo fenomeno della violenza sull’infanzia da una prospettiva prettamente pedagogica, volta a rendere visibili le ombre che la violenza riverbera sulle pratiche educative. E nel tratteggiarlo vuol ricordare quanto la violenza contro le bambine e i bambini resti una ferita dell’educazione: perché v’è una matrice pedagogica alle radici stesse della violenza, che emerge nell’analisi dei vissuti, delle esperienze e delle dinamiche che avvicinano gli adulti a un pensare ed agire violento.

cod. 11920.1