Comunicazione, Istituzioni, Mutamento Sociale

Direttore: Salvatore Costantino (Università di Palermo)

Comitato scientifico: Raymond Boudon(École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi), Vincenzo Cesareo (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Rosaria Conte (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR, Roma), Marina D’Amato (Università di Roma 3), Marcello Fedele (Università di Roma la Sapienza), Emanuele Felice (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara), Giovanni Frazzica (Università di Palermo), Raimondo Ingrassia (Università di Palermo), Antonio La Spina (Luiss “Guido Carli”, Roma), Fabio Lo Verde (Università di Palermo), Carlo Pennisi (Università di Catania), Alberto Trobia (Università di Palermo)

Comunicazione, Istituzioni, Mutamento Sociale. Ciascuno di questi tre ambiti viene trattato sia autonomamente, sia talvolta coniugandolo con gli altri. Vista anche la collocazione territoriale di alcuni di noi, vi è anche un’attenzione ai temi del ritardo e delle distorsioni dello sviluppo, e di conseguenza alle politiche e alle istituzioni relative a quest’ultimo. Se per un verso, infatti, “nuova comunicazione”, società dell’informazione e globalizzazione possono rappresentare delle risorse per uscire dalle situazioni di stasi o declino socio-economico, per altro verso, di nuovo a seconda dei vincoli istituzionali dati e delle storture endemicamente presenti, esse possono invece ben convivere con il sottosviluppo, senza scalfirlo. È stata attivata una procedura di referaggio anonimo cui vengono sottoposti gli scritti presi in considerazione ai fini della pubblicazione nella collana.
La Collana “Comunicazione, Istituzioni, Mutamento Sociale” si articola in due sezioni: “testi”, riservata a temi generali e a riflessioni di più ampio respiro teorico, e “ricerche”, in cui vengono presentati i risultati originali di ricerche empiriche a medio e breve raggio, e vengono discusse questioni di metodo.

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Peer Reviewed series

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Rivolto a chi è interessato a fare il punto sulle politiche di sicurezza degli stati in un mondo in cui gli stati stessi stanno cambiando, il volume indaga le direttrici del mutamento in un settore sempre più multidimensionale che obbliga a ripensare obiettivi, modalità di intervento, pratiche e istituzioni per prospettare soluzioni ai problemi della sicurezza nel mondo contemporaneo.

cod. 243.2.21

Valentina Punzo

Scelta razionale e sociologia del crimine.

Un approccio critico e un modello di simulazione ad agenti

Frutto di una ricerca di interesse nazionale, il volume offre non solo spunti di riflessione per lo studio sociologico della devianza, ma indica anche una possibilità metodologica: quella di fondare la spiegazione sociologica del crimine sull’individuazione dei meccanismi generativi dei fenomeni sociali.

cod. 243.2.20

Giuseppina Tumminelli

Sovrapposti.

Processi di trasformazione degli spazi ad opera degli stranieri

Il volume tenta di studiare i mutamenti che possono intervenire negli spazi della quotidianità quando la popolazione urbana che li abita è composta da migranti. A tale scopo, il testo presenta i risultati di una ricerca condotta in uno dei quartieri del centro storico palermitano, da un quindicennio luogo di residenza per la maggior parte della popolazione immigrata.

cod. 243.2.17

Attilio Scaglione

Reti mafiose.

Cosa Nostra e Camorra: organizzazioni criminali a confronto

Il volume guarda alle organizzazioni criminali adoperando una prospettiva di analisi di tipo relazionale. Attraverso l’impiego delle tecniche della social network analysis, e l’utilizzo delle intercettazioni delle conversazioni dei singoli mafiosi come fonti empiriche, la ricerca ricostruisce e mette a confronto la specifica struttura reticolare di due differenti gruppi criminali: Cosa Nostra e la Camorra.

cod. 243.2.19

Giovanni Frazzica

Rappresentazioni della Sicilia.

Un'indagine quali-quantitativa

Presentando i risultati dell’analisi testuale di articoli giornalistici sulla Sicilia e delle interviste rivolte a turisti in visita nella regione, il volume tenta di tracciare la rappresentazione dell’isola costruita dai mezzi a stampa e da coloro che vi si recano per scopi turistici. Dall’analisi si desumono anche aspetti legati alla cultura civica, ed emerge la necessità di diffondere buone pratiche. Una ricerca utile per quanti si occupano di sviluppo turistico, ma anche per i decisori pubblici.

cod. 243.2.18

Giovanni Notari

Cultura in (s)vendita.

L'associazionismo culturale palermitano tra innovazione e frammentazione

L’indagine evidenzia alcune caratteristiche e dinamiche che contraddistinguono le associazioni culturali presenti a Palermo, mettendo in luce anche le contraddizioni, le inerzie e i compromessi che inducono a riflettere sui limiti di una cultura in (s)vendita.

cod. 243.2.16

Gianna Cappello

Nascosti nella luce.

Media, minori e e Media Education

Il complesso rapporto tra media e minori richiede che il tradizionale approccio di tutela, controllo e disciplinamento venga affiancato da un criterio mediaeducativo, che metta i minori in condizione di auto-governare il proprio rapporto con i media. Partendo da una ricerca svolta nelle scuole statali palermitane, il volume si interroga su ciò che la scuola fa e dovrebbe fare rispetto alla Media Education, con quali usi specifici, quale formazione degli insegnanti, quali politiche di sistema, quali sinergie con il territorio.

cod. 243.2.15

Cos’è l’immagine di una destinazione? E in che modo influenza il processo di costruzione sociale della “realtà turistica”? Il volume tenta di rispondere a queste domande, analizzando il ruolo degli intermediari turistici nella diffusione dell’immagine di un territorio. Frutto di una ricerca riguardante l’immagine della Sicilia secondo i tour operator francesi e inglesi, il libro è uno strumento utile per chi si occupa di sociologia, marketing del turismo e governo del territorio.

cod. 243.2.14

Antonio La Spina, Antonino Cangemi

Comunicazione pubblica e burocrazia

Il volume si interroga sul reale stato di salute della comunicazione pubblica, esaminando in che misura questa riesce a incidere sull’efficacia e la qualità dei servizi pubblici, anche in settori cruciali come la sanità, e che genere di ostacoli frappone una burocrazia ancora abbarbicata a linguaggi anacronistici o pronta ad accogliere il nuovo nel modo peggiore.

cod. 243.1.8

Anna Fici

Leggere e scrivere i media.

L'uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza

Prendendo spunto dal grandissimo incremento di informazione dovuto ai nuovi media, il volume affronta il tema della fiducia in riferimento all’uso delle nuove tecnologie, attingendo alla tradizione sociologica ma anche alle scienze cognitive e all’economia, e ricorrendo a una simulazione multi-agente computer assistita.

cod. 243.2.13