Gusto e Società

Comitato scientifico
Costantino Cipolla (Coordinatore), Giulio Biasion (Edihouse), Cristina Bragaglia (Cinema e televisione), Nicoletta Cavazza (Psicologia sociale), Giordano Conti (Ser.In.Ar), Paolo Corvo (Università degli Studi di Scienze Gastronomiche), Carole Counihan (Millersville University) Marco Dalla Rosa (Tecnologie alimentari), Piergiorgio Degli Esposti (Comunicazione e media digitali), Franco A. Fava (Food Retail), Alberto Lupini (Gastronomia), Luca Mazzara (Economia aziendale), Lubiano Montaguti (Formazione), Massimo Montanari (Casa Artusi), Paolo Polettini (Festival della Letteratura di Mantova), Antonio e Nadia Santini (Ristorazione), Asterio Savelli (Sociologia del turismo), Domenico Secondulfo (Sociologia dei consumi), Luisa Stagi (Alimentazione), Enzo Strano (Le Soste), Piero Valdiserra (Marketing del vino).
Segreteria scientifica
Francesca Guarino (Università degli Studi di Bologna) : gustosocieta@gmail.com
Comitato editoriale
Gabriele Manella (coordinamento: gabriele.manella@unibo.it), Annalisa Balestreri, Matteo Bernardelli, Paola Canestrini, Teresa Carbone, Renato Carletti, Barbara Ciotola, Romina Corbara, Linda Lombi, Giuditta Lughi, Lucio Meglio, Susy Patrito Silva.

La collana “Gusto e Società” rappresenta uno spazio originale di approfondimento, riflessione e diffusione editoriale sui molteplici riflessi del “gusto”, passando dalla cifra insondabile del “non so che” mediato dai sensi e dall’intelletto che rende possibile al soggetto apprezzare, preferire, desiderare, scegliere qualcosa, sino ad una sorta di oggettività che il contesto storico sociale, culturale, geografico manifesta in regole, spesso non scritte e non palesemente accessibili in quanto tali.
Nata nel 2008 come Cucina e Società, nel 2012 Gusto e Società ne assorbe gli intenti e li amplia, mantenendo la volontà di produrre nel contempo contributi scientifici e di taglio divulgativo.
Aree di interesse e obiettivi
La collana raccoglie testi, manuali, rassegne, confronti, dibattiti che concorrono a definire o richiamare, secondo varie prospettive disciplinari e culturali, questioni e tematiche variamente legate al gusto.
In tale ottica temi quali l’alimentazione umana, sia nei suoi aspetti culinari sia enologici, la tipicità dei prodotti, la loro commercializzazione, le attività turistiche o il mondo alberghiero e dunque l’ospitalità in senso vasto rientrano a pieno titolo negli interessi della collana. A questi, si affiancano altri ambiti (non meno rilevanti) come la moda, l’arredamento, la musica e l’arte nei suoi aspetti più legati alla fruizione e alla valorizzazione sociale, sia nei suoi aspetti di eccellenza sia nelle sue dimensioni di quotidianità.
I volumi inseriti nella collana sono articolati, a seconda del taglio, nelle due sezioni:
1) Metodi e Strumenti
in questa sezione sono pubblicati testi sui temi propri della collana, di tipo generale e teorico, anche di taglio storico, osservati da diversi ambiti, come quello sociologico, psicologico, economico, formativo, storico.
2) Ricerche
in questa sezione sono pubblicati testi che riportano ricerche sia teoriche sia empiriche, con una predilezione per la dimensione locale e specialistica, in un’ottica multidisciplinare. È attivo il Master di I livello “Enogastronomia ed Ospitalità” presso l’Università degli Studi di Bologna (varie edizioni).
Garanzie di serietà scientifica e libertà di pensiero
Gusto e Società è retta da un comitato scientifico ed uno editoriale, che coinvolgono diverse professionalità con l’obiettivo comune di garantire correttezza metodologica e scientifica dei contributi proposti, pur nella massima indipendenza degli autori e dei contenuti trattati, in termini di pluralità, responsabilità e tolleranza dei punti di vista espressi.

Tutti i testi sono a tal fine preventivamente sottoposti ad almeno due referee anonimi.

(leggi tutto)

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 23 titoli

Lucio Meglio

Sociologia del cibo e dell'alimentazione

Un'introduzione

Questa nuova edizione del volume tiene conto di alcuni indispensabili aggiornamenti che hanno investito l’ambito della sociologia dell’alimentazione negli ultimi anni, dal rapporto alimentazione/mass media a Expo 2015 e le nuove diete vegetariane.

cod. 278.1.4

Giacomo Pini

Il marketing territoriale dell'Italia che non ti aspetti

Come vendere i luoghi magici fuori dai circuiti turistici commerciali

Il Destination Management è la Gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una Destinazione (attrazioni, accesso, marketing, risorse umane, immagine e prezzi). Il volume è un guida per le aziende turistiche alla comprensione dell’importanza dell’attività di Destination Management, orientata a tradurre le risorse presenti sul territorio in elementi emozionali di attrazione per il turista.

cod. 278.1.9

Francesca Guarino, Claudio Nardocci

Pro Loco.

Identità e cultura del territorio

Passioni e immagini, un’inedita e originale presentazione del mondo delle Pro Loco, già riconosciuto dall’Unesco nella sua funzione di valorizzazione del patrimonio immateriale, e un’occasione per riflettere sui sentieri che legano passato e futuro pensando all’identità del nostro territorio in una chiave culturale e turistica volta a metterne in risalto tipicità e bellezze.

cod. 278.2.5

Franco A. Fava

Le fabbriche del retail.

Analisi comparata tra industria e GDO nella web society

Questo libro intende proporre una nuova vision del commercio contemporaneo, delineando un nuovo possibile scenario di un’economia “predittiva” di beni, predisposti a misura del consumatore.

cod. 278.1.7

Paolo Corvo, Gianpaolo Fassino

Quando il cibo si fa benessere.

Alimentazione e qualità della vita

Un’occasione di riflessione scientifica sui molteplici fili che legano il cibo e l’alimentazione al benessere e alla qualità della vita. Una pluralità di ricerche condotte in ambito sociologico, antropologico e medico che, nell’insieme, contribuisce a delineare quanto il cibo sia uno degli elementi che oggi maggiormente incide nel definire la qualità della vita di individui e comunità.

cod. 278.1.8

Paola Abbiezzi

La TV è servita

Viaggi e sapori della cucina televisiva

Una vera e propria abbuffata. Questa è la sensazione che si prova anche solo scorrendo i titoli dei programmi di cucina che ormai da qualche tempo saturano i palinsesti televisivi. Ma qual è la motivazione di tanto interesse produttivo e soprattutto del successo che i diversi formati riscuotono nel pubblico?

cod. 278.1.6

Costantino Cipolla

Il Maestro di vino

Integrando prospettive tra loro differenti, il volume tenta di tracciare una strada nella grande tradizione enogastronomica italiana (e non solo) e di delineare il profilo professionale e culturale del Maestro di vino. Il ruolo del Maestro di vino va oltre quello tradizionale del sommelier. Egli, infatti, vuole essere un servitore a tutto campo, uno specialista, un insegnante, un comunicatore e, necessariamente, un attualizzatore.

cod. 278.1.5

Costantino Cipolla, Gabriele Di Francesco

La ragion gastronomica

Tanti ritratti accattivanti e originali di modalità di produzione del cibo e di analisi dei suoi significati relazionali e sociali. Nel libro storia, sociologia e filosofia si fondono per dare vita a una conoscenza eclettica e ad ampio spettro con l’intento di offrire una narrazione che parte dalle strade dell’antica Roma, prosegue per le vie del gusto e approda con un click nella virtualità.

cod. 278.2.4

Lucio Meglio

Oltre il Terroir: il vino come specchio di una comunità.

Aspetti economici, sociali e culturali del cabernet cominense

Il vino è portatore di più aree funzionali, tra le quali l’appartenenza al territorio di produzione, ma anche a un mondo fatto di simboli, emozioni, legami sociali e culturali. Il volume riflette su questi temi, analizzando una particolare realtà di produzione di un vino “minore” italiano: il Cabernet della Valle di Comino.

cod. 278.2.2

Costantino Cipolla, Maurizio Ottolini

Internazionalizzazione e agroalimentare.

Potenzialità e ipotesi di valorizzazione dei prodotti tipici mantovani

Il volume sperimenta, a livello locale provinciale, le ipotesi di valorizzazione internazionale dell’agroalimentare, come volano di sviluppo dell’intero indotto economico. La commistione tra innovazione e tradizione, tra tipicità e tecnologia, tra tecniche avanzate e sistemi originali tradizionali è vista in un contesto dominato dalle spinte mondializzanti di un mercato che, sebbene gli effetti perversi, non rinuncia all’istanza qualitativa.

cod. 278.2.1