Critica letteraria e linguistica

Comitato scientifico
Anna Baldini (Università per Stranieri di Siena), Stefano Ballerio (Università
degli Studi di Milano), Jacob Blakesley (University of Leeds), Paolo Borsa
(Université de Fribourg), Vincenzo Caputo (Università degli Studi di Napoli
Federico II), Stefano Ercolino (Università Ca' Foscari Venezia), Irene
Fantappiè (Freie Universität Berlin), Renata Gambino (Università degli Studi
di Catania), Grazia Pulvirenti (Università degli Studi di Catania), Silvia Riva
(Università degli Studi di Milano), Massimo Stella (Scuola Normale
Superiore di Pisa).

Coordinamento editoriale
Stefano Ballerio, Paolo Borsa

I testi pubblicati nella collana sono sottoposti a un processo di peer review
che ne attesta la validità scientifica.

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 113 titoli

Elena Bilancia, Andrea Salvo Rossi

L'arte del dialogo, il mestiere della guerra

Studi per il quinto centenario dell'Arte della guerra di Niccolò Machiavelli

A cinquecento anni dalla prima edizione dell’Arte della guerra di Niccolò Machiavelli, gli studi qui raccolti analizzano i contesti di produzione e di prima circolazione dell’opera. Mettono in luce le peculiarità stilistiche, argomentative e concettuali; e riscoprono alcuni dei capitoli più importanti della sua ricezione.

cod. 10291.3

Elisabetta Menetti

Gianni Celati e i classici italiani

Narrazioni e riscritture

Celebre scrittore di romanzi e racconti, Gianni Celati è uno straordinario lettore e interprete di poeti e novellieri del Medioevo e del Rinascimento e ha dedicato ampio spazio alla pratica della riscrittura delle opere italiane. La cultura cinematografica e letteraria degli anni Settanta, l’amicizia con Calvino e Manganelli, l’analisi del processo di riscrittura di alcune opere sono il fulcro di questo volume, che ricostruisce il percorso di uno scrittore dalla visione internazionale che ha voluto nutrirsi con le invenzioni linguistiche e la fervida immaginazione degli scrittori italiani più antichi.

cod. 291.111

Fabio La Mantia, Salvatore Ferlita

Il dramma della straniera

Medea e le variazioni novecentesche del mito

Una panoramica novecentesca del mito euripideo di Medea, la più controversa ma anche la più moderna delle tragedie greche, per la sua autentica disperazione e la sua perenne vitalità. Il volume si sofferma su contingenze espressive diverse, passando dal teatro alla letteratura, al cinema.

cod. 291.89

Marco Succio

Dal Movimiento alla Movida

Il romanzo spagnolo dal franchismo a oggi (1939-2011)

Il volume fornisce uno sguardo d’insieme sull’evoluzione del romanzo spagnolo degli ultimi settant’anni: dagli esordi del franchismo alle avvisaglie dello sperimentalismo, dalla matura stagione dei ‘cronisti’, che scandiscono il viaggio della Penisola verso l’Europa, agli approdi democratici, fino alle ultime generazioni.

cod. 291.87

Vanessa Pietrantonio

Archetipi del sottosuolo.

Sogno, allucinazione e follia nella cultura francese del XIX secolo

Un’antologia di testi medico-filosofici, per lo più inediti in Italia, in cui affiora una suggestiva rappresentazione della vita onirica. Allucinazioni, deliri, epilessia, isteria, catalessi, sonnambulismo, alienazione mentale sono tutti fenomeni riconducibili all’immagine di un corpo sognante. Un corpo che, per la sua natura proteiforme e metamorfica, si trasforma liberamente, senza poter essere cristallizzato in una diagnosi definitiva...

cod. 291.85

Ilaria Bonomi, Edoardo Buroni

Il magnifico parassita

Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell'opera italiana

Il volume studia autori e tendenze nel campo dei libretti d’opera dal Seicento ai giorni nostri, rimarcando il prestigio letterario di molti testi per musica. Partendo da un autore centrale della librettistica secentesca come Giovan Francesco Busenello, il testo passa attraverso i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicità dell’opera settecentesca, e giunge allo studio dei librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica.

cod. 291.73

Maiko Favaro

Ambiguità del petrarchismo

Un percorso fra trattati d’amore, lettere e templi di rime

Il volume richiama l’attenzione su alcuni elementi di ambiguità del petrarchismo italiano nel Cinquecento e ne restituisce un’immagine di fenomeno meno rigido e stereotipato di quanto spesso appaia alla percezione comune, evidenziando come esso possa essere attraversato da contraddizioni, e possa generare occasioni di riflessione e di dibattito senza per forza imboccare la via dell’anti-petrarchismo e della deformazione parodica.

cod. 10291.2

Giancarlo Alfano, Vincenzo Caputo

Scrivere la vita altrui

Le forme della biografia nella letteratura italiana tra medioevo ed età moderna

Nella società classicista di Antico Regime la tenuta delle forme letterarie resta sostanzialmente costante, esplicandosi in una solida e codificata grammatica retorica, anche per quanto riguarda la scrittura biografica, i cui fini e modi Francesco Patrizi sintetizzò già nel 1560 con poche e chiare indicazioni, che sarebbero state per secoli alla base di qualunque opera biografica.

cod. 10291.1

Giuseppe Polimeni

Una di lingua, una di scuola.

Imparare l'italiano dopo l'Unità. Testi autori documenti

Sin dall’Unità la scuola si propone come istituzione cardine nel processo di educazione a una lingua nazionale, fattore unificante non solo di una geografia politica frammentata, ma anche di un rinnovato tessuto sociale. Ma a quale italiano ispirare l’educazione linguistica? Quali autori leggere e commentare in classe? E soprattutto come formare maestri e professori?

cod. 291.92

Vincenzo Caputo

Imitazione di ragionamento.

Saggi sulla forma dialogica dal Quattro al Novecento

Frutto di un’ampia indagine sulla forma dialogica, che ha coinvolto studiosi di diverse sedi accademiche italiane ed europee, il volume analizza autori e testi della nostra storia letteraria, al fine di verificare modalità e finalità di scrittura. Personaggi primari e secondari, tempi e luoghi di ambientazione, modelli platonici e ciceroniani contribuiscono a dare agli argomenti, al centro del ragionare, una specifica e strategica direzione.

cod. 291.110