Fondazione Smith Kline

La Fondazione Smith Kline è un’istituzione indipendente istituita in Italia nel 1979 e riconosciuta Ente Morale non-profit dal Presidente della Repubblica (DPR 917). Nella sua veste di “aggregatore” di competenze, esperienze e conoscenze diverse, la Fondazione da sempre si pone come punto di riferimento e “incubatore” di progettualità per Operatori sanitari, Pazienti e Istituzioni, allo scopo di offrire contributi originali nel complesso panorama della sanità. Dedita inizialmente a studi e ricerche sulle dinamiche formative degli Operatori sanitari, si è successivamente occupata di tematiche di economia e politica socio-sanitaria e dell’appropriatezza del trattamento delle patologie cronico-degenerative. Dal primo decennio del nuovo secolo la Fondazione ha avviato le iniziative nell’area della prevenzione, riconosciuta essere un imprescindibile pilastro del “sistema salute” del nostro paese. Dall’ingresso nel secondo decennio la Fondazione ha intrapreso ulteriori progetti per stimolare la ricerca e la sanità del nostro paese lungo un percorso di trasformazione digitale destinato a rappresentare un profondo cambiamento organizzativo, tecnologico e culturale con importanti implicazioni etiche e sociali. Il significato di questo progressivo aggiornamento del proprio impegno – senza abbandonare le precedenti aree di interesse e competenza – è da intendersi come la continua volontà di Fondazione di stimolare e favorire in Italia una ricerca e un’assistenza sanitaria sempre moderne.

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La ricerca ha estratto dal catalogo 54 titoli

Massimo Galli, Stefano Vella

Hiv/Aids: storia, cura, prevenzione

Una epidemia globale tra passato e futuro

Attraverso l’analisi della storia dell’infezione da HIV, l’evoluzione della sua epidemiologia e uno sguardo al ruolo che la ricerca futura e l’industria farmaceutica potranno avere nel modificare la gestione di questa malattia, i saggi raccolti nel volume vogliono fornire un aggiornamento sul tema dell’HIV, per meglio affrontare la sfida globale che ancora oggi questa malattia pone alla comunità civile, scientifica e dei pazienti.

cod. 535.57

Francesco Calamo-Specchia, Carla Collicelli …

Rapporto Prevenzione 2019-2020

Dieci anni di Oip, realtà e prospettive

L’avvento della pandemia di Covid-19 ha evidenziato l’importanza della prevenzione e l’insostituibilità dell’intervento pubblico nella difesa della salute di singoli e collettività. È cioè necessario che ogni Stato possieda un sistema sanitario pubblico in grado di individuare tempestivamente i rischi per la salute dei cittadini, di definire linee di intervento omogenee e di praticarle su tutto il territorio nazionale e per tutte le categorie di cittadini, e di controllarne gli esiti di salute. In tale quadro, assume ancor più risalto l’iniziativa dell’Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) che colma un vuoto istituzionale nel monitoraggio della Sanità pubblica italiana rilevando assetti, dotazioni e attività dei Dipartimenti di prevenzione che costituiscono lo snodo organizzativo cruciale di ogni iniziativa di tutela e promozione della salute.

cod. 10535.1

Fabrizio Faggiano, Maurizio Bassi …

Rapporto Prevenzione 2017.

Nuovi strumenti per una prevenzione efficace

Anche quest’anno la Fondazione Smith Kline, nell’ambito delle attività istituzionali dedicate alla propria area operativa di medicina preventiva e in collaborazione con la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), ha deciso di pubblicare il tradizionale Rapporto Prevenzione. Il testo presenta una prima parte dedicata alle attività dell’Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) e una seconda relativa alle “buone pratiche in prevenzione”.

cod. 535.58

Maurizio Bassi, Francesco Calamo-Specchia …

Rapporto prevenzione 2015.

Nuovi strumenti per una prevenzione efficace

Il quinto Rapporto sulla Prevenzione affronta il tema delle “buone pratiche di prevenzione” partendo dalla definizione di un modello di identificazione e validazione delle stesse, per arrivare a pubblicarne una selezione. Gli autorevoli contributi sono tutti legati da un filo conduttore: gli interventi di prevenzione dovranno essere scelti e governati attraverso una politica programmatoria basata su dati certi ed evidenze di efficacia, trasferibilità e sostenibilità in ambiti e contesti i più ampi possibili.

cod. 535.56

Giuseppe Costa, Maurizio Bassi …

L'equità nella salute in Italia.

Secondo rapporto sulle disuguaglianze sociali in sanità

In Italia è stato stimato che l’eliminazione delle disuguaglianze di salute associate al livello di istruzione porterebbe a una riduzione di circa il 30% della mortalità generale maschile e quasi del 20% di quella femminile. Raggiungere tale risultato sarebbe una conquista dai benefici immensi per il benessere di tutta la società. Ma su quali determinanti intervenire per avere guadagni più significativi per la popolazione o per suoi specifici sottogruppi?

cod. 535.55

Italo Partenza

Curare, guarire, risarcire.

Profili liquidativi e assicurativi del danno alla persona da responsabilità sanitaria

Il volume affronta i principali aspetti legati al tema della responsabilità professionale da medical malpractice, cercando di evidenziare le ragioni del conflitto medico-paziente e di fornire una lettura tecnica delle problematiche giuridiche e degli istituti coinvolti.

cod. 535.54

Renato Testi, Paolo Rizzini …

La salute del respiro.

Fattori di rischio, epidemiologia, costi e impatto sociale delle malattie respiratorie nella realtà sanitaria italiana

In occasione dell’Anno del Respiro, un nuovo volume dedicato all’impatto socio-sanitario e al controllo clinico delle malattie respiratorie, in particolare tabagismo, Bpco e asma, per offrire un punto di riferimento a quanti operano con responsabilità nell’ambito della salute.

cod. 535.53

Orlando Todarello, Piero Porcelli

Medicina psicosomatica.

Valutazione scientifica, integrazione organizzativa e costo sociale

cod. 535.50