Il volume analizza il soggetto implicito della Clinica della formazione e offre a educatori, formatori e insegnanti delle possibilità per ripensare i propri discorsi e le proprie pratiche al di là del soggetto.
cod. 565.17
La ricerca ha estratto dal catalogo 242 titoli
Il volume analizza il soggetto implicito della Clinica della formazione e offre a educatori, formatori e insegnanti delle possibilità per ripensare i propri discorsi e le proprie pratiche al di là del soggetto.
cod. 565.17
Vita, esistenza, tempo e cura. Lo sfondo ontologico della formazione
Il volume nasce dalla ferma convinzione dell’autrice che non si dia buona pratica di cura pedagogica che non sia sorretta da un’investigazione che, con coraggio e con la necessaria umiltà, affronti tematiche fondative, spesso poco frequentate, sottese, latenti, scarsamente pensate o mai pensate. Tali sono, per molti versi, le categorie di vita, esistenza e tempo, nella loro relazione con la cura e con la forma umane.
cod. 1154.9
Il volume propone una riflessione che parte dal rapporto tra logos e volontà, problematica fondamentale del filosofo e scrittore latino di Cordova, Seneca. Ritornare al concetto di volontà può essere un esercizio pedagogico fondamentale che concorre a contribuire e a ridefinire l’animo contemporaneo dell’era digitale, per dare slancio a una filosofia dalle nuove modalità educative legate alla contemporaneità e che la tecnologia sta mettendo a dura prova.
cod. 772.17
Interpretare l’esperienza formativa vuol dire descrivere le pratiche singolari che permettono di far emergere dalle maglie della propria storia di formazione un profilo di senso che non scompaia come un volto di sabbia sull’orlo del mare. È questo l’intento di una riflessione clinica sulla formazione, posizione teorica che inaugura una possibile pedagogia degli effetti.
cod. 565.20
Un approccio epistemologico all'estetica dell'ascolto
Questo testo si sforza di fornire alcuni suggerimenti pratici in grado di aiutare l’educatore a riflettere sul proprio ruolo e su quei passaggi chiave che possono aiutarci a migliorare la qualità della relazione educativa nel contesto classe. La speranza è di concorrere ad alleviare, se non a rimuovere, quella che da più parti viene definita come la “solitudine dell’educatore”.
cod. 449.8
La conquista d’una giusta e sana educazione ha molto in comune con la conquista della vera e giusta libertà. Una Scuola vera, giusta e più reale non si può costruire pertanto nascondendo la testa sotto terra, ma necessita di un constante impegno che sia sociale, culturale e civile.
cod. 292.3.42
Il volume offre il resoconto di una ricerca interdipartimentale dal titolo Asse natura-cultura. Progettazione educativa, Sistema formativo integrato, configurazione del territorio, volta al censimento, all’osservazione sistematica e all’accompagnamento di pratiche di coltura della terra condotte a scopo educativo-didattico presso un consistente numero di Istituti scolastici siciliani.
cod. 449.11
Il volume intende riflettere sulla “pedagogia dei saperi”, della quale, fuori da imprese fondative, individua problemi (quelli connessi all’evoluzione e alla trasmissione dei saperi), dispositivi euristici (quelli derivati dall’indagine sulle epistemologie “pubbliche” e “personali”), pratiche formative (quelle attraverso le quali si genera l’incontro tra soggetti e prodotti culturali), nonché la geografia attuale dei luoghi di questo incontro.
cod. 1108.1.5
Una riflessione a più voci sul «viaggio» nella sua veste di itinerario e cammino di formazione e auto-formazione al femminile. A partire da storie di vita, racconti e autobiografie, il testo coglie l’importante e decisivo «viaggio» identitario intrapreso dai soggetti narrati o narranti, e nella ricostruzione del tempo e dei passaggi si fa spazio «il movimento» delle donne nella storia.
cod. 249.1.1
Pensare la vulnerabilità per costruire la relazione educativa
Un percorso che vuole scandagliare gli aspetti di odierna vulnerabilità tra le generazioni, cercando di sollecitare la riflessione personale su alcune caratteristiche rimaste in controluce dell’adulto generatore ed educatore, evidenziando competenze e capacità sotterranee alla cultura dominante.
cod. 940.10