Libri di Politica estera, relazioni internazionali

La ricerca ha estratto dal catalogo 385 titoli

Autori:

Titolo: Studiare la Cina oggi.

Società, politica, lingua e cultura

Sommario:

Frutto di un Convegno internazionale, il volume affronta alcuni temi nuovi che riguardano la Cina contemporanea: la società cinese e i suoi nuovi soggetti e interlocutori, l’insegnamento della lingua cinese in Italia e le certificazioni ufficiali di competenza linguistica.

Codice libro:

cod. 1260.71

Autori:

Stefano Betti

Titolo: Le armi del diritto contro il terrorismo.

Un esperto Onu fra diplomazia, codici e assistenza legale

Sommario:

Una visione delle problematiche inerenti il terrorismo, frutto di un’esperienza maturata sul campo nel corso di numerose missioni condotte in tutto il mondo. Il libro espone le insufficienze di un quadro giuridico internazionale costruito al di fuori di un disegno omogeneo nell’arco di più di trent’anni di negoziazioni, espressione delle profonde divergenze politiche che tuttora dividono gli Stati su cosa si debba intendere per “terrorismo”.

Codice libro:

cod. 1785.2

Autori:

Titolo: Cooperazione e relazioni internazionali.

Studi e ricerche sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra

Sommario:

Alcuni aspetti e momenti poco conosciuti della politica mediterranea nel secondo dopoguerra. Sulla base di minuziose indagini dirette in archivi in larga parte inesplorati, il volume dimostra come l’Italia, nei limiti delle sue possibilità, fosse in quel periodo realmente in grado di svolgere quella funzione di “ponte” fra Occidente e Oriente arabo, che da tempo la nostra diplomazia rivendicava nelle varie sedi internazionali.

Codice libro:

cod. 1792.131

Autori:

Francesco Tullio

Titolo: Il brivido della sicurezza.

Psicopolitica del terrorismo, dello squilibrio ambientale e nucleare

Sommario:

Partendo dal carteggio Einstein-Freud su guerra, sicurezza e diritto internazionale, l’autore collega il terrorismo al significato originario di “evocazione del terrore”, ed esplora l’intreccio tra violenza e istituzioni, minaccia nucleare e crisi ambientale. Si discute di sicurezza umana ed economica, e si evidenziano alcuni tratti delle personalità di terroristi suicidi. Sull’esempio dell’ex Jugoslavia, si esplora il nesso fra vertice e massa nelle situazioni di polarizzazione bellica, e la relazione fra crisi politico-economica, crisi psichica e attivazione distruttiva quando gli impulsi collettivi e la mente “viscerale” prevalgono su quella razionale.

Codice libro:

cod. 1420.1.82