"Se un giorno tornasse quell’ora".La nuova sinistra tra eredità antifascista e terzomondismo

Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Andrea Brazzoduro
Anno di pubblicazione 2021 Fascicolo 2021/296 Lingua Italiano
Numero pagine 21 P. 255-275 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/ic296-oa3
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Questo articolo propone un’inedita genealogia della nuova sinistra in Europa occidentale tra la metà degli anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta. Discostandosi dalle interpretazio-ni correnti, riafferma l’importanza storica della Guerra d’indipendenza algerina (1954-62), e più in generale del terzomondismo, nella genealogia delle nuove culture politiche che si svi-lupparono nei global 1960s. Una generazione di militanti si riappropriò della memoria della Resistenza declinandola in un registro non semplicemente difensivo ma attivante, sovrappo-nendo il mito della "Resistenza tradita" all’immagine dell’imperialismo come il "nuovo fascismo". La guerra civile europea, identificata da Enzo Traverso come il tratto caratteristico del-la prima metà del ventesimo secolo, veniva così riconfigurata su scala mondiale come "guerra civile globale".;

Keywords:Nuova sinistra, Global 1960s, Antifascismo, Anticolonialismo, Terzomondi-smo, Guerra d’indipendenza algerina

Andrea Brazzoduro, "Se un giorno tornasse quell’ora".La nuova sinistra tra eredità antifascista e terzomondismo in "ITALIA CONTEMPORANEA" 296/2021, pp 255-275, DOI: 10.3280/ic296-oa3