Il corpo in rete: un campo relazionale multiplo Funzionamenti psichici emergenti tra cambiamenti antropologici e esperienze psicoanalitiche

Titolo Rivista INTERAZIONI
Autori/Curatori Virginia De Micco
Anno di pubblicazione 2022 Fascicolo 2022/2
Lingua Italiano Numero pagine 15 P. 42-56 Dimensione file 177 KB
DOI 10.3280/INT2022-002003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

La recente pandemia ha comportato un improvviso mutamento del confine tra il familiare e l’estraneo a partire dalla percezione/rappresentazione del proprio stesso corpo, il quale da "più naturale e fidato strumento dell’uomo", come lo descrive l’antropologo Marcel Mauss, diventa invece luogo imprevedibile e angoscioso in cui il contatto può diventare contagio, modificando completamente il campo delle relazioni. Verrà analizzato, anche attraverso esperienze tratte dal lavoro psicoanalitico, come specifico della pandemia nell’era della digitalizzazione l’intreccio col corpo "tecnologico", ibridato con la macchina a molteplici livelli, ulteriore livello di trasformazione del confine tra proprio e estraneo.;

Keywords:corpo, rete, trasformazioni antropologiche, campo, relazione.

  1. Augé M. (1986). Il senso del male. Milano: Il saggiatore.
  2. Bauman Z. (2000). Modernità liquida. Roma-Bari: Laterza, 2002.
  3. Bourdieu P. (1972). Per una teoria della pratica. Milano: Cortina.
  4. De Micco V. (2021). Lo straniero e l’altro: l’inquietante intimità. Interazioni, 1, 53: 25-41. DOI: 10.3280/INT2021-00100
  5. De Martino E. (1977). La fine del mondo. Apocalissi culturali ed apocalissi psicopatologiche. Torino: Einaudi.
  6. Foucault M. (1966). Le parole e le cose. Milano: BUR, 1967.
  7. Foucault M. (1963). Nascita della clinica. Torino: Einaudi, 1972.
  8. Foucault M. (1992). Tecnologie del Sé. Torino: Bollati Boringhieri.
  9. Freud S. (1915a). Caducità. OSF, vol. 8. Torino: Bollati Boringhieri.
  10. Freud S. (1915b). Considerazioni sulla morte e sulla guerra. OSF, vol. 8. Torino: Bollati Boringhieri.
  11. Freud S. (1929). Il disagio della civiltà. OSF, vol. 10. Torino: Bollati Boringhieri.
  12. Green A. (2004). Idee per una psicoanalisi contemporanea. Milano: Cortina.
  13. Lévi-Strauss (1966). Antropologia Strutturale. Milano: Il saggiatore.
  14. Mauss M. (1936). Tecniche del corpo. In Mauss M., Teoria generale della magia e altri saggi. Torino: Einaudi, 2000.
  15. Preta L. (2007). Rinascita o rigenerazione? Editoriale. Psiche, 2: 7-12.

Virginia De Micco, Il corpo in rete: un campo relazionale multiplo Funzionamenti psichici emergenti tra cambiamenti antropologici e esperienze psicoanalitiche in "INTERAZIONI" 2/2022, pp 42-56, DOI: 10.3280/INT2022-002003