Titolo Rivista MISSION
Autori/Curatori Marco Riglietta, Linda Daffini, Paola Banalotti, Sara Caminada, Fabrizio Cheli, Francesca Chiara, Grazia Carbone, Paolo Donadoni, Paolo Fumagalli, Roberta Marenzi, Liliana Praticò, Margherita Rossi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/72
Lingua Italiano Numero pagine 7 P. 35-41 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/mis72-2025oa21255
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Il fumo di tabacco è una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, e il suo uso cronico è riconosciuto come una vera e propria patologia: il disturbo da uso di tabacco.
L'approccio più efficace per smettere di fumare combina il supporto comportamentale con la terapia farmacologica. I farmaci hanno l'obiettivo di agire controllando i sintomi di astinenza ma soprattutto riducendo il craving che rimane il sintomo patognomonico della dipendenza.
Lo sviluppo della dipendenza si realizza nel corso di anni in cui i meccanismi neurobiologici cerebrali si modificano cambiando la risposta agli stimoli e modificando i percorsi di memorizzazione.
Al pari di altre dipendenze (oppiacei o alcol) il trattamento farmacologico deve permettere un riequilibrio del funzionamento cerebrale per un tempo sufficientemente lungo da permettere il riequilibrio dei circuiti alterati.
La citisina rappresenta un'opzione terapeutica di grande interesse e con una storia consolidata nei paesi dell'Est Europa. L’effetto della citisina è quello di un agonista parziale dei recettori nicotinici dell'acetilcolina a4ß2. Ciò significa che si lega a questi recettori nel cervello con un'affinità molto alta, li stimola in modo debole, producendo una quantità sufficiente di dopamina per alleviare i sintomi dell'astinenza e il craving, al contempo, blocca il legame della nicotina derivata dal fumo, riducendo o eliminando la sensazione di piacere e gratificazione che il fumatore ottiene dalla sigaretta.
A tutt’oggi il comportamento prescrittivo segue schematismi che non possono essere condivisi stante la cronicità della patologia: è indispensabile modificare la visione del trattamento e valutarne l’efficacia su parametri più consoni quali la riduzione del craving e la scomparsa/riduzione dei sintomi di astinenza.
Parole chiave:citisina;tabagismo;centro antifumo;Ser.D.;Terapia della dipendenza;Terapia del tabagismo
Marco Riglietta, Linda Daffini, Paola Banalotti, Sara Caminada, Fabrizio Cheli, Francesca Chiara, Grazia Carbone, Paolo Donadoni, Paolo Fumagalli, Roberta Marenzi, Liliana Praticò, Margherita Rossi, La citisina nel trattamento del disturbo da uso di tabacco: un trattamento efficace e sicuro per il controllo del craving in "MISSION" 72/2025, pp 35-41, DOI: 10.3280/mis72-2025oa21255