The One Health Approach for the Revitalisation of Vulnerable Territories

Titolo Rivista SALUTE E SOCIETÀ
Autori/Curatori Claudia Della Valle, Elena Viganò
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/2
Lingua Inglese Numero pagine 11 P. 112-122 Dimensione file 392 KB
DOI 10.3280/SES2026-002011
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The One Health perspective promotes the interdependencies between the wellbeing of humans, animals, and ecosystems. This study explores One Health as a strategic lever for restoring the liveability of marginal and vulnerable territories, focusing on the Marche municipalities within the Monti Sibillini National Park. These areas, situated in the 20162017 seismic “crater”, demonstrate how disasters exacerbate preexisting vulnerabilities and historical marginalisation. Using a longitudinal and transdisciplinary methodology, the research analyses territorial, sociodemographic, and economic data comparing 2015, 2020, and 2025. Through a SWOT analysis, the paper identifies opportunities within favourable frameworks like the National Recovery and Resilience Plan (NRRP) and the Marche Organic District. The study concludes that recovery must transcend material reconstruction to become a transformative “process of care” that integrates ecosystem health with socioeconomic sustainability.

La prospettiva One Health promuove l’interdipendenza tra il benessere degli esseri umani, degli animali e degli ecosistemi. Questo studio esplora l’approccio One Health come leva strategica per ripristinare la vivibilità dei territori marginali e vulnerabili, concentrandosi sui comuni marchigiani all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Queste aree, situate nel “cratere” sismico del 2016-2017, dimostrano come i disastri possano esacerbare le vulnerabilità preesistenti e la storica marginalizzazione. Utilizzando una metodologia longitudinale e transdisciplinare, la ricerca analizza dati territoriali, socio-demografici ed economici confrontando gli anni 2015, 2020 e 2025. Attraverso un’analisi SWOT, l’articolo identifica le opportunità all’interno di contesti favorevoli come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il Distretto del Biologico della Regione Marche. Lo studio conclude che il recovery post-disastro deve trascendere la ricostruzione materiale per diventare un “processo di cura” trasformativo, capace di integrare la salute dell’ecosistema con la sostenibilità socio-economica.

Parole chiave:One health, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, vulnerabilità, recovery post-disastro, aree interne, sostenibilità

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Claudia Della Valle, Elena Viganò, The One Health Approach for the Revitalisation of Vulnerable Territories in "SALUTE E SOCIETÀ" 2/2026, pp 112-122, DOI: 10.3280/SES2026-002011