Proporre un articolo
RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA
4 fascicoli all'anno , ISSN 0035-6697 , ISSNe 2499-748X
Prezzo fascicolo (inclusi arretrati): € 28,50
Prezzo fascicolo e-book (inclusi arretrati): € 24,00

Canoni 2019
Biblioteche, Enti, Società:
solo online (IVA esclusa):  € 100,00;
cartaceo (IVA inclusa): Italia € 112,00;Estero € 168,00;

Info  abbonamenti cartaceo     Info  licenze online

Atenei:
online (con arretrati, accesso perpetuo, formula plus )
Info licenze online

Privati:
cartaceo: € 86,00 (Italia); cartaceo: € 129,00 (Estero); solo online (privati): € 73,00 ; 
Info abbonamenti  

Abbonati qui


La pubblicazione della Rivista Geografica Italiana ha inizio a Firenze nel 1894, ad opera del geografo Filippo Maria Pasanisi. Nel primo numero, che delinea il programma di lavoro per gli anni a venire, appare particolarmente significativo l’intento di promuovere e di diffondere una fattiva conoscenza dell’Italia: compito essenziale del periodico è infatti - nelle parole dei redattori Filippo Maria Pasanisi e Giovanni Marinelli - adoperarsi con vigile rigore scientifico ad «un lavoro di raccolta, di ordinamento e di lenta ma efficace elaborazione dei dati fondamentali illustrativi del nostro paese». Ben presto la Rivista, grazie alla convenzione conclusa con la Casa Editrice Dante Alighieri, che ne curava all’epoca la pubblicazione, divenne l’organo della Società di Studi Geografici e Coloniali (oggi Società di Studi Geografici), fondata a Firenze nel 1895. Già nella prima annata la Rivista superò le 650 pagine; tra i collaboratori figuravano, oltre ai suoi redattori, alcuni fra i maggiori geografi italiani del tempo: Mario Baratta, Renato Biasutti, Giovanni De Agostini, Olinto Marinelli, Attilio Mori. Osservando i materiali editi sulla Rivista a partire dalle sue origini, si può osservare come gli scopi e la struttura originali siano sostanzialmente rimasti invariati. Lo spirito strettamente scientifico delle sue pubblicazioni, consolidatosi in parallelo ad un progressivo ampliamento delle tematiche analizzate, è rimasto una caratteristica di fondo della linea editoriale.
Oggi la Rivista Geografica Italiana si propone come eminente espressione degli studi geografici nell’ambiente linguistico-culturale italiano. Essa è l'unica rivista di geografia umana pubblicata in Italia che figura nel repertorio Scopus, dal 2013. Ed è in classe "A" della classifica ANVUR fin da quando tale classifica è stata creata all’interno di un dibattito scientifico sempre più internazionalizzato nelle forme e nei contenuti, il desiderio e la necessità di superare la ristretta cerchia di coloro che leggono l’italiano hanno portato all’adozione, come lingue ufficiali della Rivista, anche dell’inglese, del francese e dello spagnolo. In tal modo si è proseguita, ampliandone portato ed impatto, un’antica e consolidata apertura internazionale. La Rivista Geografica Italiana viene pubblicata ogni tre mesi per un totale di 4 numeri all’anno (marzo, giugno, settembre, dicembre).
È divisa nelle seguenti sezioni: Articoli: sono scritti scientifici dei quali è stata verificata, da esperti italiani e/o esteri, l’originalità e la qualità. Opinioni e dibattiti: sono scritti non sottoposti a peer review, bensì solo ad un controllo di qualità da parte della
Redazione, contenenti prese di posizione su tematiche varie, delle quali si ritiene di lasciare più spiccatamente la responsabilità agli autori.
Informazione Bibliografica: contiene recensioni di volumi pubblicati in Italia e all’estero nei due anni precedenti all’uscita di ciascun numero della Rivista, considerati di interesse per la comunità geografica.

Direzione:Bruno Vecchio - Università degli studi di Firenze (direttore responsabile); Leonardo Rombai - Università degli studi di Firenze (condirettore);

Ufficio di Redazione: Silvia Aru - Universiteit van Amsterdam; Sara Bonati - Università degli studi di Firenze; Filippo Celata - Università di Roma La Sapienza (redattore capo); Francesco Dini - Università degli studi di Firenze; Anna Guarducci - Università di Siena; Matteo Puttilli - Università degli studi di Firenze (responsabile per le recensioni); Patrizia Romei - Università degli studi di Firenze

Comitato scientifico: John A. Agnew - UCLA College, Los Angeles; Horacio Capel Saez - Universitat de Barcelona;; Alberto Carton - Università degli studi di Padova; Berardo Cori - Università degli studi di Pisa; Gisella Cortesi - Università degli studi di Pisa; Giuseppe Dematteis - Politecnico di Torino; Pierpaolo Faggi - Università degli studi di Padova; Franco Farinelli - Università degli studi di Bologna; Paolo Roberto - Federici Università degli studi di Pisa; Maria Dolors Garcia Ramon - Universitat Autònoma de Barcelona ; Vincenzo Guarrasi -- Università degli studi di Palermo ; Russell King - University of Sussex, Brighton; Piergiorgio Landini - Università degli studi "G. D’Annunzio", Chieti-Pescara ; Elio Manzi - Università degli studi di Napoli "L’Orientale"; Claudio Minca - Macquarie University, Sydney; Julian Minghi - University of South Carolina, Columbia; Rolf Monheim - Universität Bayreuth; Denise Pumain - Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne; Claude Raffestin - Université de Genève; Andrés Rodrigues Pose - London School of Economics; Vittorio Ruggiero - Università degli studi di Catania; Paola Sereno - Università degli studi di Torino; Claudio Smiraglia - Università degli studi di Milano; Ola Söderström - Université de Neuchâtel; David E. Sugden - University of Edinburgh; Maria Tinacci Mossello - Università degli studi di Firenze

Sede direzione e redazione: Rivista Geografica Italiana, Dipartimento SAGAS, Via S. Gallo 10, 50129 Firenze - Tel. +39 (0)55 2757956 www.rivistageograficaitaliana.it; e-mail: redazione@rivistageograficaitaliana.it
Si prega di inviare le proposte di recensione e i relativi volumi a: Matteo Puttilli, Società di Studi Geografici, Dipartimento SAGAS, Via San Gallo 10, 50129 Firenze; e-mail: redazione@rivistageograficaitaliana.it

Dal 2007, gli articoli proposti per la pubblicazione sulla Rivista geografica italiana sono sottoposti alla procedura di revisione che viene descritta di seguito.
Ogni scritto viene in primo luogo valutato dalla Direzione della Rivista.
Se lo scritto passa l’esame di questa prima lettura, viene reso anonimo per il successiva invio ai revisori esterni.
Lo scritto viene reso anonimo eliminando non soltanto il nome e l’affiliazione dell’autore, ma anche altri elementi che potrebbero portare a identificare il nome dell’autore; per esempio, per quanto possibile, la citazione nel testo e nella bibliografia finale di scritti del medesimo autore.
I revisori possono esseri membri del Comitato scientifico, del Board dei referees, o selezionati caso per caso dalla Redazione. I revisori sono persone di provata fama scientifica, e con esperienza di pubblicazione su riviste internazionali.
L’elenco completo dei referee è conservato presso la Redazione e pubblicato ogni due anni sul sito della Rivista.
L’articolo anonimo viene inviato a ciascun revisore corredato di un questionario, nel quale si chiede:
- un giudizio analitico su singoli aspetti dell’articolo;
- un commento sull’articolo, da comunicare all’autore;
- un commento confidenziale sull’articolo, riservato alla Direzione della Rivista;
- un giudizio sulla pubblicabilità dell’articolo, articolato nelle seguenti cinque possibilità:
a) Accettabile per la pubblicazione nell’attuale versione;
b) Accettabile ma solo dopo revisioni secondarie;
c) Accettabile ma con revisioni sostanziali e con suggerimento di nuovo invio del lavoro alla rivista e conseguente nuovo processo di revisione;
d) Non accettabile ma si consiglia agli autori di proporre il lavoro altrove;
e) Non accettabile;
Il commento viene a questo punto rinviato all’autore.
Nel caso b), dopo che l’autore ha adempiuto alle modifiche richieste da uno o da entrambi i revisori, rinvia l’articolo alla Redazione, che giudica autonomamente se gli adeguamenti sono soddisfacenti. In caso negativo, la Redazione chiede ulteriori adeguamenti.
Nel caso c), dopo che l’autore ha adempiuto alle modifiche richieste da uno o da entrambi i revisori, rinvia l’articolo alla Direzione, che a sua volta rinvia all’articolo al revisore o ai revisori che hanno formulato tale giudizio, per permettere loro di giudicare se gli adeguamenti sono soddisfacenti. In caso negativo, il revisore chiede ulteriori adeguamenti, fino a che questi sono ritenuti corretti.
Nel caso che uno fra i revisori esprima un giudizio del tipo a, b, c, e l’altro revisore esprima un giudizio del tipo d, e, la Redazione valuta se l’articolo debba essere respinto, o inviato a un terzo revisore (senza informarlo dei giudizi precedenti). Nel caso venga formulato un giudizio a, b, c, l’articolo viene ammesso, seguendo uno degli iter esposti in precedenza.

FrancoAngeli è consapevole dell’importanza - per accrescere visibilità e impatto delle proprie pubblicazioni - di assicurare la conservazione nel tempo dei contenuti digitali. A tal fine siamo membri delle due associazioni internazionali di editori e biblioteche - Clockss e Portico - nate per garantire la conservazione delle pubblicazioni accademiche elettroniche e l’accesso futuro nel caso in cui venissero a mancare le condizioni per accedere al contenuto tramite altre forme.

Sono repository certificati che offrono agli autori e alle biblioteche anche la garanzia dell’aggiornamento tecnologico e di formati per permettere di fruire in perpetuo e nel modo più completo possibile dei full text.

Per saperne di più: Home - CLOCKSS; Publishers – Portico.

La circolazione della rivista mira a valorizzarne l’impatto presso la comunità accademica e il mondo della ricerca.



Articolo gratuito Articolo gratuito Articolo a pagamento Articolo a pagamento Acquista il fascicolo in e-book Fascicolo disponibile in e-book


Fascicolo 3/2019 
Acquista il fascicolo in formato e-book


Domenico de Vincenzo, Light tight oil (LTO) e nuova geografia del petrolio statunitense
Sara Bonati, Laura Portinaro, Storie di una rua tra alluvione, riqualificazione e gentrificazione. Il caso della zona velha di Funchal
Stefania Cerutti, Geografie perdute, storie ritrovate: percorsi di partecipazione e sviluppo locale nelle Terre di Mezzo
Stefano De Falco, Una riflessione sulla dicotomia urbano-suburbano tra anacronismo e persistente attualità, in relazione ai determinanti (sovra)turismo e innovazione. I casi studio di Venezia e Napoli Est
Informazione bibliografica


Fascicolo 2/2019 
Acquista il fascicolo in formato e-book


Roberta Gemmiti, L’area metropolitana. Rischi e opportunità di un concetto da reinventare
Francesco De Pascale, Valeria Dattilo, La sémiosis de l’Anthropocène: pour une réinterprétation de la relation entre l’ homme et la nature par le biais de la géoéthique (La semiosi dell’Antropocene: per una reinterpretazione della relazione fra uomo e natura per mezzo della geoetica)
Fernando Martín Mayoral, Roberta Curiazi, Studiando il distretto industriale ecuadoriano: un’analisi comparativa tra il modello italiano e il settore manifatturiero del cuoio di Cotacachi (Ecuador)
Alberto Vanolo, L’uomo nel 2000, cinquanta anni dopo: città e futurologia nell’Italia del boom economico
Sara Luchetta, Ritorni narrativi alla montagna. Prospettive geo-letterarie sulle terre alte
Opinioni e dibattiti. Per un rinnovato ruolo pubblico della geografia: una premessa al Manifesto
Andrea Zinzani, Boschi urbani e complessità socio-ambientale: una riflessione sul contributo del sapere geografico
Informazione bibliografica


Fascicolo 1/2019 
Acquista il fascicolo in formato e-book


Claudio Minca, Geografia e rivoluzione
Stefano Soriani, Pietro Mazzaferro, Caratteristiche, evoluzione e rilevanza geo-economica degli aiuti giapponesi in Cina (1979-2008). Quadro generale e analisi dei casi di Dalian e Shanghai
Nicola Gabellieri, Carlo A. Gemignani, Lo studio dei paesaggi agrari attraverso l’analisi digitale della fotografia storica. Il caso del sistema a ‘marrelo’ della Val Polcevera nelle immagini di Emilio Sereni
Silvia Grandi, Alessandro Daraio, Programmazione negoziata regionale: il caso dell’Emilia-Romagna
Informazione bibliografica


Sommari delle annate

2019