In prossimità dei luoghi.

Elena Moreddu

In prossimità dei luoghi.

Villaggi di cumbessias, gioco dell'arte e un modo particolare dell'indugiare

I villaggi di cumbessias sussistono quali paradigmi di una dimensione di relazione tra uomini e luoghi costruita sulla prossimità, corporea ed esistenziale; essi costituiscono un valido esempio di costruzione di luoghi secondo modalità dialettiche alle quali hanno contribuito consapevolezza, creatività, partecipazione, responsabilità reiterate nel tempo.

Edizione a stampa

21,50

Pagine: 192

ISBN: 9788846497048

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 62.67

Disponibilità: Discreta

Siamo in Sardegna, più esattamente nella fascia di territorio centrale dell'isola, nel suo entroterra. In questo contesto ambientale si collocano piccoli e ancora remoti enclavi di preghiera: in essi una chiesa attorniata da una schiera di piccoli edifici di accoglienza dei devoti, le cumbessias. Qui i devoti sono chiamati novenanti: essi si attardano in preghiera, ogni anno per il tempo di nove giorni e lo fanno vivendo all'interno di questi edifici di una sola stanza, disadorni.
I villaggi di cumbessias sussistono quali paradigmi di una dimensione di relazione tra uomini e luoghi costruita sulla prossimità, corporea ed esistenziale; essi costituiscono un valido esempio di costruzione di luoghi secondo modalità dialettiche alle quali hanno contribuito consapevolezza, creatività, partecipazione, responsabilità reiterate nel tempo. Una costanza di pensiero quella rivolta a questi luoghi del sacro, preoccupazione continua fin nella lontananza, cura e dedizione, il tutto a costituire una relazione che si rivela il catalizzatore di ciò che chiamiamo "incremento dell'essere" di uomini e di luoghi. Questa relazione produttiva in una dimensione esistenziale (e perciò anche identitaria) si inscrive all'interno di un discorso di prossimità, comprensione, condivisione tra i due soggetti coinvolti.

Elena Moreddu, specializzata a Londra presso la School of Oriental and African Studies dove ha conseguito un PhD in Study of Religions and Social Anthropology, svolge da tempo ricerca antropologica intorno al tema del luogo e in particolare dei santuari campestri presenti in Sardegna.



Prefazione
(Verso il recupero della significatività del luogo
(Spazio, Luogo, non-lieux; Nei corpi attraverso gli spazi; Dasein-ing nel mondo: costruire, abitare, essere; Entortung ed eu-topia; Conclusioni)
Sacralità dei luoghi: Natura dei loro limiti, luoghi di convergenza
(Conclusioni)
Confini simbolici: la costruzione delle comunità sarde
(La costruzione di identità collettive ed individuali; Al confine: identità collettiva e relazioni inter-comunitarie; Conclusioni)
Lo spazio del sacro: villaggi di cumbessias e pratiche dell'abitare
((Villaggi di cumbessias: definizione e prospettiva storica; Incontrare il luogo attraverso la sua figura; Comunicanza di spazi, attività, corpi; Spazi e condivisione; Dalle ambiguità spaziali a spazi individuali; Conclusioni)
I make while I pr/lay: la novena e l'azione performativa dei devoti
(Architettura religiosa e aspettative dei devoti: inter-play ermeneutica; L'allettamento dei luoghi sacri: i motivi del dialogo; Conclusioni)
Sacrificio e partecipazione: una modalità particolare dell'indugiare
(Trasformazioni; Conclusioni e La Bellezza ci salverà?)
Bibliografia.

Collana: Antropologia culturale e sociale

Argomenti: Antropologia

Livello: Studi, ricerche

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