Scuola per l'infanzia e svantaggio culturale

Carl Bereiter, Siegfried Engelmann

Scuola per l'infanzia e svantaggio culturale

Edizione a stampa

40,50

Pagine: 404

ISBN: 9788820406295

Edizione: 4a edizione 1987

Codice editore: 260.9

Disponibilità: Nulla

Il programma concentrato, il privilegiamento dell'esperienza verbale, la limitazione dell'attivita manipolatrice, la priorità data all'istruzione rispetto ad altre forme di intervento educativo, la rivalutazione delle «materie» di base quali la lingua e l'aritmetica, l'organizzazione dell'insegnamento secondo il modello già pienamente «scolastico». l'altersiarsi degli insegnanti che fanno «lezione»: queste le caratteristìclie principali della preschool sperimentata da Bereiter e Engelmann.

Questa scuola per l'infanzia ribalta l'orientameto permissivo e inteso a educare "il bambino totale". oggi proprio di gran parte della scuola materna ma inadeguato a colmare le lucune dei bambini culturalmente e soprattutto linguisticamente svantaggiati. A questo scopo non basta offrire occasione a una serie di esperienze esplorative, ma di difficile o impossibile strutturazione, bisogna sostituire ad un arricchimento non organizzato di stimolazioni e reazioni - dimostratosi fin qui infruttuoso - un approccio diverso erogando un numero ridotto di concetti-base e sviluppando quelle strutture essenziali di tipo relazionle che sole consentono maturazione intellettuale e adattamento sociale. L'insegnamento della Iingua, dell'aritmetica e della lettura a bambini svantaggiati non fa scandalo se considerato in quest'ottica e alla luce delle premesse teoriche del tentativo accuratamente sperimentato dagli autori: vale a dire il riconoscimento della funzione pregiudiziale della capacità logico-linguistica rispetto ad ogni altro tipo di condotta, e della stia educabilità in termini di intervento diretto, pianificabile e applicabile in situazioni diverse.

Per tali motivi - cui si accompagnano aspetti senz'altro ostili al nostro gusto educativo e alla nostra sensibilità, ma tuttavia stimolati nella loro paradossalità - il libro avanza una proposta globalmente accettabile e indicazioni di grande interesse per una didattica della nostra scuola elementare, tanto composita e incoerente. Esso si presenta come un'integrazione e revisione delle proposte di stampo libertario relative a uno stile diverso nell'educazione della prima infanzia. e soprattutto come un'impostazione nuova, non meramente ricognitiva, ma densa di possibili soluzioni educative, del problema dello svantaggio culturale.

C Bereiter, attualmente docente all'Uniiversità di Toronto nel Catiadà.

si occupa da anni di educazione della prima infanzia. Di S. Engelmann che lavora all'Università dell'llinois. dove studia i problemi dello sviluppo cognitivo e linguistico, il lettore italiano conosce già L'educazione dell'intelligenza nella scuola matrna.

Prefazione
1. Necessità di una «prima» scuola diversa per bambini culturalmente svantaggiati
2. La deprivazione culturale come deprivazione linguistica
3. Come realizzare gli obiettivi della scuola: un esempio
4. La gestione della scuola per l'infanzia
5. Le strategie didattiche di base
6. Il linguaggio come strumento d'insegnamento
7. Il programma linguistico iniziale
8. Il programma linguistico progredito
9. La musica nella scuola per l'infanzia
10. L'aritmetica
11. Il programma di lettura


Contributi:

Collana: Condizionamenti educativi

Argomenti: Pedagogia e Didattica speciale - Strumenti per insegnanti

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari

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