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Il lato oscuro del digitale.

Andrea Granelli

Il lato oscuro del digitale.

Breviario per (soprav)vivere nell'era della rete

Le grandi promesse del digitale, il cammino trionfante della nuova economia, hanno lasciato il posto a un futuro sempre più distopico. Ma più che elencare i suoi molteplici lati oscuri, questo volume ci insegna che il digitale offre – a chi sa usarlo e sa come non farsi “usare” – straordinarie opportunità. Bisogna però dedicarvi tempo e soprattutto rileggerlo con occhio critico per andare in profondità (talvolta addirittura contro-tendenza).

Edizione a stampa

21,50

Pagine: 160

ISBN: 9788820422301

Edizione: 2a ristampa 2015, 1a edizione 2013

Codice editore: 1420.1.149

Disponibilità: Fuori catalogo, disponibile nuova edizione

Pagine: 160

ISBN: 9788856864076

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 1420.1.149

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 160

ISBN: 9788856864090

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 1420.1.149

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La dimensione problematica della rivoluzione digitale - il suo lato oscuro - è oramai un tema ineludibile che va compreso all'interno delle più generali dinamiche dell'evoluzione tecnologica.
Questo libro vuole innanzitutto contribuire a leggere il fenomeno nella sua articolazione e complessità per restituirne la ricchezza, l'applicabilità diffusa e anche la sua fascinosità, persino nelle dimensioni più critiche e criticabili. Ma il vero obbiettivo è contribuire a contrastare - non semplicemente riducendolo o esorcizzandolo - il crescente sospetto nei confronti della Rete e delle sue potenti tecnologie e il timore che le sue promesse non possano essere mantenute. Il tema non è recente ma, nell'ultimo periodo, la sua rilevanza è cresciuta con vigore.
Le inesattezze e falsificazioni di Wikipedia, il potere sotterraneo e avvolgente di Google, la fragilità psicologica indotta dagli universi digitali, il finto attivismo politico digitale svelato dall'espressione click-tivism, il diluvio incontenibile della posta elettronica, il pauroso conto energetico dei data centre, i comportamenti scorretti dei nuovi capitani dell'impresa digitale sono solo alcuni dei problemi che stanno emergendo, con sempre maggiore intensità e frequenza.
Che fare allora? Innanzitutto comprendere il fenomeno andando in profondità; non fermandosi alla superficie, spesso luccicante ma ingannevole. E poi (ri)costruire una cultura e una sensibilità al digitale, che ci diano indicazioni su come maneggiarlo e cosa non chiedergli.
Questo saggio di Granelli non vuole dunque offrire una banale alfabetizzazione, ma si pone come vera e propria guida che ci aiuta a cogliere le peculiarità di questo straordinario ecosistema e a guidarne le logiche progettuali e i processi di adozione, tenendo a bada le sue dimensioni problematiche, che vanno comprese e reindirizzate, e non semplicemente rimosse.

Andrea Granelli, già in McKinsey e amministratore delegato di tin.it e di TILab (società di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Telecom Italia), è attualmente presidente e fondatore di Kanso, società di consulenza direzionale specializzata nei temi dell'innovazione e del change management. Ha diverse pubblicazioni su tecnologie digitali e innovazione, tra cui Il sé digitale. Identità, memoria, relazioni nell'era della rete (Guerini, 2006) e, con A. Bonaccorsi, L'intelligenza s'industria. Nuove politiche per l'innovazione (Il Mulino, 2005).



David Bevilacqua, Prefazione
Doverosa premessa
Il punto di partenza
(Sorgenti che illuminano la riflessione sulla tecnica; Il digitale fra tecnofobia e stereotipi rassicuranti; I pionieri dello svelamento della rete)
Il lato oscuro del digitale. Una riflessione sistematica
(Supporto alla democrazia e all'equità?; Irrobustimento competitivo delle imprese?; Potenziamento del sé?; Creazione di capitale sociale?; Impatto ambientale trascurabile?; Facilitazione del libero mercato?; Garanzia e diffusione della cultura per tutti, rispetto della diversità?; Eternità dei dati e robustezza delle piattaforme ICT?; Il nuovo oppio dei popoli?; Frodi, virus e le nuove sfide alla sicurezza; La vendita di prodotti non controllati; Le zone d'ombra della libertà digitale)
Che fare? Alcuni consigli pratici
(Andare oltre il net criticism; Per una nuova cultura e sensibilità al digitale; Alcune semplici raccomandazioni)
Bibliografia
Antonio Spadaro S.I., Postfazione.

Contributi: David Bevilacqua, Antonio Spadaro

Collana: La societa' / Saggi e studi

Argomenti: Web e new media - Scenari, terzo millennio, futuribili, problemi generali

Livello: Saggi, scenari, interventi

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