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Nicola A. De Carlo, Alessandra Falco
e Dora Capozza (a cura di)
TEST DI VALUTAZIONE
DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO
nella prospettiva del benessere organizzativo (Q-Bo)
(cod. 4000.2)

Presentazione completa del Test
(clicca per scaricare file pdf)

OBIETTIVO

Il test risponde alle esigenze che le organizzazioni hanno – in applicazione del D.Lgs 81/08 – di poter effettuare la valutazione del rischio stress lavoro-correlato cui sono potenzialmente esposti i loro operatori. Nel contempo il test costituisce un importante strumento per perseguire l'efficienza e l'efficacia d'impresa nella prospettiva del benessere organizzativo, così come previsto nella direttiva ministeriale del 24 marzo 2004.
Il test è stato elaborato, in linea con la letteratura e con le esperienze applicative maggiormente accreditate sia in Italia che all’estero, avvalendosi di uno specifico modello multidimensionale d’indagine. Quest’ultimo fa riferimento, secondo quanto previsto all’art. 28 del Testo Unico, ai rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori “ … collegati allo stress lavoro-correlato secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal D.Lgs 26 marzo 2001 n. 51, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi”.
Avvalendosi dei dati, i responsabili dei servizi di prevenzione e sicurezza e delle risorse umane, il medico competente, nonché gli specialisti di riferimento – professionisti delle risorse umane, medici del lavoro, psicologi, consulenti del lavoro, formatori – potranno intervenire, nella consapevolezza che la salute e la sicurezza nei contesti organizzativi rappresentano un obbligo, una risorsa e, nello stesso tempo, un obiettivo di tipo strategico da tutelare e promuovere.
Il test risponde alla domanda di un nuovo ed ampio spazio di prestazioni professionali, sia da parte dei medici competenti che dei ruoli di responsabilità della prevenzione e sicurezza, di gestione delle risorse umane, di intervento psicologico/relazionale/di sviluppo individuale e collettivo nel lavoro e nelle organizzazioni, di formazione, di consulenza e in generale di governo manageriale.

IL TEST E GLI AMBITI DI APPLICAZIONE

Si compone di varie scale, con una configurazione originaria massima di 350 domande, rimodulata e ridotta nelle versioni più recenti a circa 200 item – grazie ad una sperimentazione condotta su oltre 25.000lavoratori – e con un tempo di somministrazionedi circa un’ora.Il protocollo è adattabile sia per moduli che per specifici costrutti (nonché per le informazioni socio-anagrafiche), alle differenti esigenze delle organizzazioni, nei vari contesti pubblici e privati, nei diversisettori produttivi, mediante articolazioni mirate del test stesso. In particolare, sono prefigurati insiemi di scale fra loro integrate e finalizzate in funzione dei settori di appartenenza delle organizzazioni oggetto di indagine, delle loro tipologie e dimensioni.

Fra le principali configurazioni del test, si richiamano quelle dirette specificamente ai settori:

  • Istruzione/formazione
  • Manifatturiero
  • Metalmeccanico
  • Pubblica Amministrazione, Regioni, Comuni e Servizi Pubblici
  • Sanità
  • Servizi finanziari/assicurativi
  • Servizi privati
  • Servizi sociali e alla persona

Per i diversi settori, in una prospettiva di benchmarking, sono disponibili specifici campioni di riferimento (valori normativi).

Le scale sono state elaborate basandosisulla letteratura internazionale maggiormente consolidata, sulle esigenze poste dalla normativa italiana, nonché sulle prescrizionidegli organismi europei e mondiali operanti nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro.

CHE COSA MISURA

Grazie all’adozione di un approccio sistemico, il modello multidimensionale consente di rilevare un ampio spettro di dimensioni lavorative, organizzative e individuali che rappresentano possibili fonti di rischio.

In particolare, mediante le dimensioni proposte, il modello è finalizzato a valutare principalmente il rischio di stress/strain fisiologico, psicologico (con particolare riferimento al burnout) e comportamentale. Vengono infatti presi in considerazione elementi che possono influire sul rischio stesso, quali il carico lavorativo sia quantitativo che cognitivo, il grado di controllo/autonomia, le ricompense sociali anche in termini di supporto da parte dell’organizzazione, la crescita professionale, l’equità e la giustizia organizzativa, varie forme di conflitto fra le quali il conflitto vita/lavoro, persona-ruolo, con i colleghi, i superiori e i collaboratori, il cambiamento, la non chiara definizione delle responsabilità. Tali elementi possono determinare conseguenze negative per la salute del lavoratore e nel contempo un peggioramento delle performance aziendali.
Una specifica sezione del test è dedicata al rilevamento dei sintomi psicofisici - quali irritabilità, depressione, senso di inefficacia, gastralgie, insonnie, aritmie cardiache, ... - e comportamentali - quali ad esempio abuso di alcool, farmaci, fumo, ... - e di eventuali altri disagi, sintomi e patologie che possono accompagnarsi al rischio di stress lavoro-correlato e costituire dunque ulteriori fonti/conseguenze del rischio stesso di cui al D.Lgs 81/08.

Vengono inoltre indagate alcune caratteristiche e risorse individuali quali resilienza, ottimismo, senso di efficacia, strategia di coping (ovvero modalità di comportamento per far fronte alle difficoltà), affettività negativa, anche al fine di valutare la validità e affidabilità delle risposte alle diverse domande.

Il test consente altresì di valutare le variabili critiche per il benessere organizzativo allo scopo di poter incentivare, agendo su di esse, l’efficacia e l’efficienza dell’organizzazione oltre che la soddisfazione lavorativa individuale. Ciò in linea con la Direttiva Ministeriale del 24 marzo 2004.
Tali variabili permettono di agire nella prospettiva della prevenzione del disagio della persona che lavora e nel contempo di effetti negativi per l’organizzazione quali turnover, assenteismo, infortuni, ridotta efficacia produttiva.

Si sottolinea che alle variabili sopra indicate, riportate a titolo esemplificativo, si aggiungono quelle specifiche dei diversi comparti e delle diverse tipologie organizzative – così come descritto al paragrafo precedente – determinando, grazie ad una vera e propria personalizzazione del test, un’altrettanto specifica personalizzazione dei risultati e degli interventi correttivi e preventivi.

Facendo seguito alla valutazione del rischio, è possibile così realizzare in modo mirato le attività preventive di cui al D.Lgs 81/08 e quelle di gestione del rischio e comunicazione, formazione dei dirigenti e dei lavoratori, informazione e consultazione dei lavoratori stessi previste nell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004.

QUALIFICHE PER LA SOMMINISTRAZIONE

Medici del lavoro, Professionisti delle risorse umane, Psicologi, Psichiatri, Orientatori, Psicopedagogisti.

PRESENTAZIONE COMPLETA DEL TEST (clicca per scaricare file pdf)
Per ulteriori informazioni relative sia al Test, sia alle modalità di somministrazione, linea diretta: 3453282070

STANDARDIZZAZIONE

Il test è stato standardizzato su un campione complessivo di oltre 25.000 persone operanti in organizzazioni pubbliche e private di piccole-medie e grandi dimensioni.
Le proprietà psicometriche del test sono confermate dalle analisi condotte su vari campioni di standardizzazione (analisi fattoriali esplorative e confermative, analisi di validità e di attendibilità, analisi descrittive). I dati disponibili vengono costantemente arricchiti e aggiornati dalle somministrazioni in corso nelle diverse realtà organizzative.

GLI AUTORI DEL TEST

Nicola A. De Carlo, professore ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Alessandra Falco, professore aggregato di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Dora Capozza, professore ordinario di Psicologia Sociale.

Con il contributo di
Laura Dal Corso, professore aggregato di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Anna Maria Di Sipio, psicologa, dottoranda di ricerca.
Elisa M. Galliani, professore aggregato di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Anna Lombardo, psicologa, dottore di ricerca.
Alessandra Piccirelli, psicologa, dottore di ricerca.
Leonardo Ranieri, informatico, specialista in testing organizzativo.
Cristina Rolli, psicologa, dottore di ricerca.
Franco Sarto, medico dirigente, responsabile dei Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.
Alessia Siragusa, psicologa, specializzanda presso Psiop – Istituto di psicoterapia, intervento sul disagio in ambito organizzativo e valorizzazione della persona.
Liviano Vianello, medico dirigente, Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.
Michelangelo Vianello, professore aggregato di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Donata Zanella, psicologa, Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro. 

I MATERIALI CHE COMPONGONO IL TEST E LA SUA RESTITUZIONE

  • Questionario.
  • Fogli di risposta suscettibili di lettura ottica.
  • La restituzione del test viene effettuata fornendo profili organizzativi, di gruppo e individuali.
  • I profili potranno essere realizzati in forma aggregata o per specifici gruppi, nonché per singoli, nel rispetto dell’anonimato, della deontologia professionale e della normativa di cui al D.Lgs 196/2003.
    Le elaborazioni ed i profili sono corredati da valori normativi di riferimento e di benchmarking, ascrivibili agli ambiti propri dell’organizzazione in cui si effettua la valutazione del rischio stress lavoro-correlato, nella prospettiva del benessere, dell’efficienza e dell’efficacia organizzativa.
  • Tali indici costituiscono la base per un report conclusivo prodotto dall’Editore con la supervisione di uno o più Autori o Curatori del test, riportante altresì gli interventi correttivi e preventivi.
    Una volta che l’utente avrà raccolto i moduli risposta, potrà inoltrarli per la lettura ottica e riceverà direttamente (via e-mail) il report conclusivo.

IL TEST IN VERSIONE DIGITALE (on+off line)

Come descritto al punto precedente, e in particolare con le medesime condizioni di elaborazione e restituzione dei profili, è disponibile un programma per la somministrazione del test tramite pc.
L’utente, una volta inviato l’ordine come da procedura indicata, riceverà via e-mail il test in forma elettronica (leggibile dai più diffusi programmi di navigazione internet) e potrà duplicarlo per il numero di copie ordinate. Avrà facoltà di utilizzare tale test sul computer che lo ha ricevuto, oppure – se crede – di copiarlo e trasferirlo su altri pc. Una volta che l’utente avrà raccolto i moduli risposta compilati, potrà quindi inoltrarli via e-mail e riceverà direttamente (sempre per e-mail) l’elaborazione dei punteggi con rappresentazioni grafiche e report descrittivo.

CONDIZIONI DI VENDITA

Il materiale è ordinabile esclusivamente alla FrancoAngeli ed è fornito nelle seguenti modalità.

· Test in versione cartacea
Il costo del test è comprensivo delle attività di adattamento della scheda anagrafica alle necessità dell’organizzazione, alla collaborazione con l’organizzazione stessa – e con i suoi specialisti o consulenti delegati – per l’individuazione delle sue specificità ed esigenze, così da modulare in forma personalizzata le scale del test. Comprende altresì la lettura ottica dei protocolli, l’elaborazione statistica, il report conclusivo prodotto dall’Editore con la supervisione di uno o più Autori o Curatori del test riportante gli interventi correttivi e preventivi basati sull’analisi dei dati aziendali e sulle informazioni acquisite nella fase di conoscenza delle necessità dell’organizzazione, da inserire nel documento di valutazione del rischio.

A seconda delle dimensioni dell’organizzazione utente, delle figure professionali e dei gruppi di lavoratori (suddivisi ad esempio in relazione alla mansione, al genere, all’età, …) per i quali è necessario valutare il rischio, nonché della numerosità dei lavoratori stessi, varia l’importo complessivo. Ciò determina l’opportunità per ogni organizzazione di chiedere un preventivo personalizzato, via e-mail all’indirizzo testdigitale@francoangeli.it e di telefonare per specifiche informazioni alla linea diretta 345 328 2070.

Si riportano di seguito, a titolo esemplificativo, alcuni preventivi.

Per una organizzazione di circa 2.000 dipendenti, suddivisibile in un massimo di 15 gruppi omogenei, il costo del test, comprensivo dei servizi sopra richiamati è di Euro 9 + IVA a persona, per un valore complessivo di Euro 18.000,00 + IVA.

Per una organizzazione avente circa 500 dipendenti, suddivisibile in un massimo di 10 gruppi omogenei di lavoratori, il costo del test comprensivo dei servizi sopra richiamati, è di Euro 15 + IVA a persona, per un valore complessivo di Euro 7.500,00 + IVA.

Per una organizzazione avente 100 dipendenti, suddivisibile in un massimo di 6 gruppi omogenei di lavoratori, al costo di 15 Euro a persona va aggiunto un costo forfettario comprensivo dei servizi sopra indicati di Euro 3.700,00, per un valore complessivo di Euro 5.200,00 + IVA.

Per una organizzazione avente 20 dipendenti, suddivisibile in alcuni gruppi omogenei di lavoratori, al costo di 15 Euro a persona va aggiunto un costo forfettario comprensivo dei servizi sopra indicati di Euro 1.900,00, per un valore complessivo di Euro 2.200,00 + IVA.

· Test in versione digitale (on+off line)
In fase di preventivo verranno scontate le operazioni di lettura ottica.

Si richiama all’attenzione degli utenti che le attività di raccolta/elaborazione dei dati e di produzione di report e profili vengono effettuate dall’Editore, in accordo e con la supervisione degli Autori del test, con modalità centralizzate allo scopo di garantire omogeneità e articolazione di trattamento delle informazioni e di loro restituzione.

Ogni acquirente del test accetta espressamente che i dati relativi alle proprie somministrazioni vengano utilizzati per arricchire, in forma rigorosamente anonima, la banca dati del test stesso.

Si precisa che il responsabile dei dati è, per l’acquirente, il soggetto ordinante e per la FrancoAngeli Srl la redazione competente.

Si è grati agli Autori e Curatori del Test che, in considerazione dell’interesse scientifico e sociale dello strumento, hanno rinunciato al loro compenso, contribuendo così a contenerne i costi.

PAGAMENTO
Il pagamento andrà effettuato anticipatamente (tramite carta di credito, assegno, versamento su c/c).
Per enti e servizi pubblici è concesso il pagamento a 60 giorni.

PER ORDINARE
Per effettuare l’ordine è indispensabile richiedere il preventivo (a: testdigitale@francoangeli.it) e poi stampare e trasmettere via fax o via e-mail ai nostri uffici il modulo d'ordine in formato pdf da scaricare cliccando qui.

Non è possibile trasmettere l’ordine attraverso le normali procedure di e-commerce.
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 09 gennaio 2018
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