Nuove Geografie. Strumenti di lavoro

Nuove Geografie. Strumenti di lavoro

Collana peer reviewd Collana peer reviewed



Direzione: Marina Bertoncin (Università di Padova)

Coordinamento del Comitato scientifico: Andrea Pase (Università di Padova)

Comitato scientifico: Tiziana Banini (Sapienza Università di Roma), Raffaele Cattedra (Università di Cagliari), Egidio Dansero (Università di Torino), Elena Dell’Agnese (Università di Milano Bicocca), Giulia De Spuches (Università di Palermo), Floriana Galluccio (Università di Napoli L’Orientale), Francesca Governa (Politecnico di Torino), Mirella Loda (Università di Firenze), Claudio Minca (Università di Bologna), Paola Minoia (Università di Torino), Davide Papotti (Università di Parma).

Questa collana intende proporre esplorazioni sul terreno dei nuovi modi di rappresentare, studiare e discutere il territorio. Nuovi modi perché gli oggetti della ricerca geografica cambiano: mutano gli assetti territoriali, si affacciano altri attori, si identificano tematiche inedite o interpretate con inedite sensibilità.

Il nuovo richiede superamento.
Da un lato come capacità di oltrepassare i limiti disciplinari per collegarsi a quanto si sta elaborando nelle scienze vicine e che utilmente possiamo incrociare. Dall’altro come disponibilità ad andare oltre le più consolidate costruzioni teoriche che la disciplina ha sinora prodotto per saggiare ipotesi diverse.

Il nuovo richiede aderenza.
Aderenza al lavoro di terreno, all’indagine di campo, all’ascolto del territorio e delle soggettività che in esso si esprimono. Aderenza al rigore metodologico, da unire al gusto per la sperimentazione.

La collana proporrà strumenti di lavoro, perché nuove geografie chiedono sguardi diversi rispetto a quelli praticati sinora. Senza alcuna pretesa di esaustività e senza alcun accantonamento del lavoro compiuto sinora dalla geografia. Piuttosto, appunto, con la disponibilità a praticare, a maneggiare nuovi attrezzi, sapendo che il lavoro è in corso e che a loro volta queste nuove geografie domani verranno superate.

La collana si rivolge in primo luogo alla comunità dei geografi e ai colleghi di altre discipline interessati al territorio, ma ha l’obiettivo di allargare la platea degli interessati a questi nuovi “discorsi sul mondo”. Un’attenzione particolare verrà data al linguaggio, per contaminarlo con apporti differenti e per renderlo fruibile ad occhi diversi e non solo agli “esperti”.

I testi da pubblicare sono sottoposti a un doppio referaggio, al fine di certificare la qualità del prodotto e la sua congruenza agli obiettivi della collana. Il referaggio è inteso come un momento di crescita e di ulteriore sviluppo del lavoro scientifico e non come una mera attività di valutazione.

La ricerca ha estratto dal catalogo  7  titoli.
 
  Titolo Tipologia
I paesaggi culturali Unesco in Italia  I paesaggi culturali Unesco in Italia
Giacomo Pettenati (1111.8)
Il volume affronta criticamente il tema della territorializzazione nel contesto italiano della categoria di patrimonio che l’Unesco definisce dei “paesaggi culturali”. Il testo approfondisce il percorso culturale e politico che ha portato alla nascita del concetto di Patrimonio dell’Umanità e presenta i risultati empirici della ricerca attraverso l’analisi di quattro siti italiani che appartengono alla categoria dei paesaggi culturali e l’analisi approfondita di una “territorializzazione in corso”.
Libro o
Ebook
Geografie culturali  Geografie culturali
Tiziana Banini (1111.7)
Questo libro vuole semplificare quanto più possibile la serie dei discorsi e dei ragionamenti che hanno portato la geografia culturale a configurarsi come avanguardia degli studi geografici e si pone l’obiettivo di avvicinare neofiti e studenti a una produzione di conoscenza che, sostanzialmente, si interroga in cui si può pensare il mondo e si può agire per cambiarlo.
Libro
Cartografia partecipativa. Mapping per la governance ambientale e urbana Cartografia partecipativa. Mapping per la governance ambientale e urbana
Federica Burini (1111.5)
Il volume presenta la cartografia partecipativa come sistema comunicativo utile nella progettazione territoriale e propone un’analisi volta a comprenderne la natura e analizzarne le applicazioni e potenzialità nell’ambito della governance ambientale e urbana.
Libro
Geografia delle fonti rinnovabili. Energia e territorio per un''eco-ristrutturazione della società Geografia delle fonti rinnovabili. Energia e territorio per un'eco-ristrutturazione della società
Matteo Puttilli (1111.3)
Per comprendere a fondo le potenzialità e le problematiche connesse alla diffusone delle fonti rinnovabili è necessario prendere in considerazione le complesse relazioni tra sistemi energetici e organizzazione territoriale. Proprio all’interno di questo rapporto maturano le differenze tra le diverse fonti energetiche rinnovabili, così come le implicazioni, positive e negative, in termini di sostenibilità e sviluppo di una vera green economy.
Libro o
Ebook
Geografia delle minoranze tra Baltico e Mar Nero  Geografia delle minoranze tra Baltico e Mar Nero
Andrea Corsale (1111.4)
Nonostante l’eterogeneità di una regione così ampia come quella dell’Europa centro-orientale, esistono importanti tratti comuni che rendono quanto mai attuale un approfondimento sulle popolazioni e sui mutevoli rapporti di forza che ne ridefiniscono continuamente gli equilibri.
Libro o
Ebook
Identità territoriali. Questioni, metodi, esperienze a confronto Identità territoriali. Questioni, metodi, esperienze a confronto
Tiziana Banini (1111.2)
In che termini è possibile parlare oggi di identità territoriale? Il testo raccoglie le riflessioni che il Gruppo di ricerca “Identità Territoriali” dell’Associazione dei Geografi italiani ha maturato in riferimento alla dimensione locale, cioè quella ove le priorità programmatiche delineate a livello politico internazionale si intrecciano a quell’insieme di vissuti, esperienze e pratiche quotidiane che fanno del territorio locale un luogo.
Libro o
Ebook
Geografie di prossimità. Prove sul terreno Geografie di prossimità. Prove sul terreno
Marina Bertoncin, Andrea Pase … (1111.1)
L’avvicinarsi non è un’operazione neutrale: comporta la ridefinizione delle relazioni e delle posizioni reciproche. È un esercizio di potere. Il movimento di avvicinamento attiva la prossimità. Le dinamiche di prossimità analizzate – geografica, istituzionale, cognitiva, sociale e organizzativa – sono interpretate come epifenomeni delle territorialità, cioè di come si organizzano le relazioni – sociali, politiche ed economiche – attraverso i territori in cui hanno luogo.
Libro o
Ebook