Sociologia dell'istruzione e della formazione. Un'introduzione
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 208,      1a edizione  2019   (Codice editore 1520.797)

Tipologia: Edizione a stampa
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In breve
La scuola e la formazione professionale (FP) possono esercitare un impatto positivo sulla società, anche se a determinate condizioni, che però sono proprio quelle che consentono un efficace servizio all’educazione dei giovani. In tal senso, il testo presenta le tematiche più importanti: istruzione e stratificazione sociale; istruzione e politica; istruzione ed economia; l’organizzazione dell’istruzione e della formazione.
Presentazione del volume

L'ipotesi alla base del volume è che la scuola e la formazione professionale (FP) possono esercitare un impatto positivo sulla società, anche se a determinate condizioni, che però sono proprio quelle che consentono un efficace servizio all'educazione dei giovani, in particolare di quelli più svantaggiati.
Sembrano infatti del tutto insufficienti sia l'interpretazione trionfalista e ingenua che del ruolo del sistema di istruzione e di formazione ha dato il funzionalismo, sia il pessimismo radicale delle teorie neo-marxista e della riproduzione. Per una corretta interpretazione sociologica della scuola/FP può aiutare invece un approccio multidimensionale che sottolinei gli aspetti positivi evidenziati dalla riproduzione contraddittoria, dalla concezione neo-weberiana e dall'interazionismo fenomenologico. Una novità importante del volume è contenuta già nel titolo, dal quale emerge che non ci si occuperà soltanto di scuola ma anche di FP. Il testo non si limita a presentare le principali teorie sociologiche della scuola/FP, ma nella seconda sezione presenta le tematiche più importanti: istruzione e stratificazione sociale; istruzione e politica; istruzione ed economia; l'organizzazione dell'istruzione e della formazione.
Destinatari del volume sono i dirigenti e i formatori della FP, gli studenti che si stanno preparando per operare nella scuola/FP, gli insegnanti e i dirigenti scolastici e gli amministratori e i politici impegnati in questi settori.

Guglielmo Malizia è professore emerito di Sociologia dell'educazione presso l'Università Pontificia Salesiana, già decano della Facoltà di Scienze dell'Educazione, direttore dell'Istituto di Sociologia dell'Educazione della medesima Facoltà e direttore del Centro Studi per la Scuola Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana.

Giovanni Lo Grande
ha insegnato Sociologia delle religioni e Sociologia dell'educazione presso l'Università Pontificia Salesiana nelle sedi di Roma e di Messina. Si occupa di socializzazione religiosa, istruzione e formazione professionale e devianza giovanile; attualmente è direttore del Centro di Formazione Professionale salesiano "Gesù Adolescente" di Palermo.

Indice
Introduzione
Parte I. Le teorie sociologiche
Il funzionalismo
(La concezione della società; Le funzioni del sottosistema di istruzione e formazione; La teoria del capitale umano; La teoria della deprivazione culturale)
Il neo-marxismo
(Gli assunti riconducibili a Marx; Il neo-marxismo, Althusser e gli apparati ideologici di Stato)
La teoria della riproduzione culturale: Pierre Bourdieu e Jean-Claude Passeron
(Dall'analisi sincronica all'interpretazione diacronica; Contro l'ideologia dei doni; La scuola come agenzia di riproduzione sociale; La teoria della pratica; Per una pedagogia razionale)
Basil Bernstein e la nuova sociologia dell'educazione
(I codici linguistici; I codici educativi; Codici educativi e pedagogie visibili e invisibili; I codici produttivi; La nuova sociologia dell'educazione)
La teoria della riproduzione contraddittoria
(Osservazioni generali; La funzione contro-funzionale della scuola/FP; Bowles e Gintis: i principi di corrispondenza e di contraddizione; La teoria della resistenza)
Il neo-weberianesimo
(Analisi critica della teoria tecno-funzionalista; La teoria generale delle funzioni educative; Una teoria del mercato culturale; Osservazioni conclusive)
L'approccio interazionista-fenomenologico e il post-moderno
(Sintesi dell'approccio; L'approccio interazionista-fenomenologico e la scuola/FP: considerazioni generali; L'interazione in classe: una tematica da approfondire; Nuove forme culturali tra modernità e post-modernità)
Parte II. Le tematiche principali
Istruzione, formazione e stratificazione sociale
(Dati e tendenze; Eguaglianza e opportunità scolastiche e formative; La teoria della deprivazione culturale e le grandi inchieste degli Anni '60-'70; Interpretazioni teoriche più recenti; Margini di libertà/mobilità attraverso l'istruzione; I fattori microstrutturali dell'insuccesso; Conclusioni: due orientamenti prevalenti)
Istruzione, formazione e politica
(Considerazioni generali; L'incidenza dei singoli fattori scolastici e formativi)
Istruzione, formazione ed economia
(L'affermarsi della teoria del capitale umano negli Anni '60; Le posizioni critiche degli Anni '70; La nuova centralità dell'istruzione e della formazione; Rapporti tra scuola e mondo del lavoro)
La professione docente e la scuola come organizzazione
(L'evoluzione della professione docente; Le problematiche attuali)
Conclusioni generali. Società della conoscenza e sistemi educativi: problemi e prospettive
Riferimenti bibliografici.