Percorsi storico-educativi della memoria europea. La Shoah nella società italiana
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 132,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2014   (Codice editore 249.2.6)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891708083

In breve
Ricostruire e analizzare il percorso formativo legato al tema della memoria del nazifascismo in Europa: questo l’obiettivo del volume, che tenta di ricostruire il percorso storico che ha influenzato e diretto a più riprese la “pedagogia della memoria” e la più nota didattica della Shoah.
Presentazione del volume

Il testo si prefigge di ricostruire e analizzare il percorso formativo legato al tema della memoria del nazifascismo in Europa, non tanto per enunciarne una nuova proposta didattica, quanto per ricostruire il percorso storico che ha influenzato e diretto a più riprese la "pedagogia della memoria" e la più nota didattica della Shoah.
Chiarire la prospettiva storico-culturale in cui è stata formulata e inserita tale pedagogia conduce al confronto con l'uso pubblico della memoria e sottolinea lo stretto collegamento tra piano culturale e piano politico, in un ambito che trova la propria traduzione empirica anche nella didattica scolastica.
La ricerca ossessiva di una pacificazione tra diverse memorie ha prodotto l'impoverimento e la diminuzione della conoscenza storica diffusa e ha disinnescato le potenzialità formative insite nel confronto con l'evento considerato una frattura apertasi a metà del XX secolo. Il dipanarsi di questo percorso delinea un approccio più consapevole e riflettuto alla progettazione educativa su tale tematica; il volume rappresenta quindi un utile strumento di approfondimento per insegnanti, formatori ed educatori coinvolti nella progettazione di percorsi legati agli Holocaust studies, ma anche per studiosi del settore.

Luca Bravi, ricercatore presso l'Università Telematica L. da Vinci di Chieti, si occupa di didattica della Shoah ed Holocaust studies dal punto di vista della storia dell'educazione. È autore di numerose pubblicazioni relative alle minoranze rom e sinti in Europa legate in particolare ai temi dell'internamento, dello sterminio e della successiva storia della scolarizzazione tra le quali: Porrajmos in Italia (Bologna 2013), Tra inclusione ed esclusione. Una storia sociale dell'educazione dei rom e sinti in Italia (Milano 2009); Rom e non-zingari. Vicende storiche e pratiche rieducative sotto il regime fascista (Roma, 2007) e Altre tracce sul sentiero per Auschwitz (Roma, 2002). Ha collaborato con la Commissione Europea e con il Comitato Economico e Sociale Europeo; ha coordinato progetti europei relativi allo sterminio delle minoranze durante il nazifascismo ed è stato relatore alla Camera dei Deputati in occasione del Settantunesimo anniversario delle leggi razziali in Italia.

Indice
Introduzione
Politica della memoria: istituti, musei e memoriali 1945-2013
(Il museo statale di Oswiecim (Auschwitz); Yad Vashem (Israele); Lo U.S. Holocaust Memorial Museum; Europa occidentale)
L'obiettivo di insegnare la Shoah
(Una storia; Quando nacque la didattica della Shoah; E venne il Giorno della Memoria)
La scuola ed Auschwitz
(Storia e memoria in classe nella Prima Repubblica; Storia e memoria in classe nella Seconda Repubblica)
La memoria senza la storia
(Edificare "memorifici" per legge; Liberté pour l'histoire; Libertà per la storia in Italia; Più storia meno memoria)
La memoria, terreno d'incontro e di scontro. Una conclusione
(Roma. un luogo di storia e di memorie)
Bibliografia.