Sistemi comparati di welfare

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 160,      1a edizione  2008   (Codice editore 1130.240)

Sistemi comparati di welfare
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846499844

In breve

L’implementazione delle politiche sociali deve oggi realizzarsi in prospettiva “glocale”, ma per poter realizzare ciò occorre pianificare seguendo logiche d’oltre confine. La comparazione tra i molteplici modelli di welfare esistenti nei diversi stati, da un lato è funzionale al graduale passaggio dal deficit model all’empowering model e dall’altro mostra quanto veritiero possa essere il motto europeo: “unità nella diversità”.

Presentazione del volume

La società all'interno della quale il singolo individuo è inserito mostra caratteristiche particolari che orientano, determinano e vincolano non solo le azioni individuali ma anche l'agire collettivo: è la società anomica, del rischio, la modernità liquida a influenzare la stessa azione dei policy makers.
La comunità locale oggi più che mai deve confrontarsi con la realtà globale: l'implementazione delle politiche sociali deve realizzarsi in prospettiva "glocale" in grado cioè di salvaguardare le specificità locali e di considerare allo stesso tempo le caratteristiche globali.
La cittadinanza che ne deriva, pertanto, non è più solo quella nazionale ma anche europea e cosmopolita: essa non può essere fondata solo sull'identità nazionale di un popolo ma deve essere incentrata, secondo il monito "habermasiano", sulla partecipazione oltre che sull'appartenenza. Per poter realizzare ciò occorre pianificare seguendo queste logiche d'oltre confine: il punto di partenza è rappresentato proprio dagli stessi documenti e strumenti operativi di cui dispone l'Unione Europea.
La comparazione tra i molteplici modelli di welfare esistenti nei diversi stati, da un lato sarà funzionale al graduale passaggio dal deficit model all'empowering model e dall'altro mostrerà quanto veritiero possa essere, soprattutto dopo l'allargamento ad est, il motto europeo: "unità nella diversità".

Marinella Sibilla è ricercatrice in Sociologia presso la LUMSA sez. Edas di Taranto, coordinatrice del corso di laurea in Scienze del servizio sociale e del no profit e docente di Politica Sociale, Sistemi comparati di welfare, Teoria e metodi della Pianificazione sociale. Oltre a contributi in testi collettanei e riviste scientifiche, tra le sue principali pubblicazioni: Famiglia, servizi, utenti, Roma, 2000; L'impatto sociale della dispersione scolastica, Roma, 2004; con A. Panico Pianeta minori, Roma, 2001; Anziani, bisogni e servizi, Roma, 2002.

Indice



Introduzione
Pianificare per comparare
(Pianificazione e programmazione; La pianificazione a livello europeo)
Contestualizzazione delle politiche sociali in Europa
(Analisi sociologica del contesto sociale; Globalizzazione e politiche di welfare; La polimorfa Europa)
I Consigli... per i sistemi di welfare
(La storia delle politiche sociali europee; Le politiche di welfare nei documenti internazionali: il trattato di Maastricht; Il trattato di Amsterdam; Il vertice do Bologna; La strategia di Lisbona; Il trattato di Nizza)
Output operativo
(Le carte; I libri; Le agende sociali; Qualche raccomandazione?)
I modelli di welfare
(I modelli a più voci; Modello socialdemocratico; Modello corporativo; Modello liberale; Modello mediterraneo)
Specificità e prospettive nei sistemi di welfare
(L'allargamento a est; Oltre l'Europa: il modello americano; Il metodo aperto di coordinamento; Esiste un modello sociale europeo?; Gender mainstreaming: parità e pari opportunità nelle politiche sociali europee)
Conclusioni
Bibliografia.