Progettare la media education. Dall'idea all'azione, nella scuola e nei servizi educativi
Contributi
Michele Aglieri, Adriana Marchia, Alberto Parola, Maria Ranieri, Daniela Robasto, Alessia Rosa, Beate Weyland
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 224,      1a edizione  2015   (Codice editore 1152.27)
Peer reviewed content
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788891711625

In breve
Chi si occupa di media education non può prescindere da competenze specifiche di progettazione formativa. Il volume cerca di accompagnare il media educator – insegnante, educatore, formatore – in tutti quei momenti che si svolgono “dietro le quinte” e che rendono possibile (ed efficace) il suo intervento in aula: progettazione, ricerca dei finanziamenti, monitoraggio, valutazione e documentazione degli interventi.
Presentazione del volume

Che rapporto c'è tra media education e formazione? Nella "società dell'informazione" la media education è la formazione. Chi si occupa di media education non può prescindere da competenze specifiche di progettazione formativa e chi si occupa di progettazione formativa non può che trarre giovamento da specifiche competenze di media education, se vuole proporre interventi formativi solidamente ancorati alle modalità odierne di diffusione del sapere.
Nato da un lungo lavoro di équipe e da una pluriennale esperienza sul campo, il volume cerca di accompagnare il media educator - insegnante, educatore, formatore - in tutti quei momenti che si svolgono "dietro le quinte" e che rendono possibile (ed efficace) il suo intervento in aula: progettazione, ricerca dei finanziamenti, monitoraggio, valutazione e documentazione degli interventi.
Partendo dal presupposto che non vi è nulla di più pratico di una buona teoria, i modelli proposti intendono sia guidare il principiante a sviluppare progetti non improvvisati ed estemporanei, sia offrire all'esperto una base teorica con cui analizzare e rielaborare la propria esperienza sul campo, attivando un processo di riflessione virtuosa e crescita professionale.

Damiano Felini, PhD Università Cattolica di Milano, è ricercatore di Pedagogia generale e sociale all'Università di Parma, dove insegna anche Pedagogia dei media. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull'educazione ai media e la sua storia, sull'immaginario in campo formativo, sul rapporto tra educazione, cultura e società e sull'epistemologia pedagogica. È membro dell'Editorial Board del Journal of Media Literacy Education dalla sua fondazione. Tra le sue pubblicazioni: Pedagogia dei media (La Scuola, 2004); Media education tra organizzazione e fantasia (con B. Weyland, Erickson, 2007); Video game education (Unicopli, 2012).
Roberto Trinchero è docente di Pedagogia sperimentale, Metodologia della ricerca educativa e Docimologia all'Università degli Studi di Torino. Da anni si occupa di ricerca empirica in educazione, formazione assistita da tecnologie infotelematiche e valutazione di processi formativi. Tra le sue recenti pubblicazioni: Responsabilità e disagio. Una ricerca empirica sugli adolescenti piemontesi (con M.L. Tordini, FrancoAngeli, 2011); Costruire, valutare, certificare competenze. Proposte di attività per la scuola (FrancoAngeli, 2012); Gli scacchi, un gioco per crescere. Sei anni di sperimentazione nella scuola primaria (FrancoAngeli, 2012).

Indice
Damiano Felini, Roberto Trinchero, Introduzione
Michele Aglieri, Damiano Felini, Cos'è la progettazione?
(Progettare è guardare avanti; Progettare è mixare; Progettare è lavorare insieme; Progettare è una cosa che si fa sempre; Progettare è svolgere tante azioni che richiedono tante competenze)
Damiano Felini, La stesura del documento progettuale
(A chi e a cosa serve il documento progettuale?; La struttura del documento progettuale; Cosa scrivere nel documento progettuale (e come scriverlo)?; Qualche consiglio finale)
Damiano Felini, L'analisi dei bisogni formativi e della situazione iniziale
(Il "mondo delle attese"; Il "mondo della necessità"; Comporre un quadro unitario di bisogni formativi e situazione iniziale; Come raccogliere informazioni sui bisogni formativi e sulla situazione iniziale)
Beate Weyland, Progettare media education nella scuola: il riferimento alle Indicazioni nazionali
(Il setting: dalla classe al territorio; Il formato: dal progetto della scuola all'ora di lezione; Finalità e obiettivi: fare media education con le Indicazioni; Per una didattica mediaeducativa)
Daniela Robasto, Progettare media education nei servizi educativi: nodi problematici e obiettivi condivisi
(Progettare e socializzare nella duplice eterogeneità; Divergenza e convergenza dei progetti di media education sul territorio: una ricerca empirica esplorativa; La progettazione a supporto di un metodo condiviso)
Adriana Marchia, Alessia Rosa, Trovare finanziamenti per la media education, tra sponsor e progetti europei
(Cos'è il fund raising?; La responsabilità sociale di enti e imprese; Prospettive di regolamentazione per il fund raising; Come fare fund raising?; In sintesi: quattro indicazioni operative per il fund raising della media education; Le opportunità di finanziamento dell'Unione Europea: logiche di azione e sviluppo; I fondi diretti dell'Unione Europea; I fondi indiretti dell'Unione Europea; Erasmus+, il nuovo programma europeo per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport)
Michele Aglieri, Roberto Trinchero, Cos'è la valutazione? Il caso della media education
(Arte e scienza del valutare la media education; Arte e scienza del valutare nella media education)
Roberto Trinchero, La valutazione degli apprendimenti
(Cosa vuol dire valutare gli apprendimenti?; Valutare le risorse; Valutare la mobilitazione delle risorse; Assegnare significato e valore ai dati rilevati; Esempi di situazioni-problema per valutare la competenza mediale)
Alberto Parola, Il monitoraggio dei percorsi mediaeducativi
(Cos'è il monitoraggio?; Costanti, varianti e gradi di complessità di un monitoraggio in ambito educativo; Monitorare percorsi mediaeducativi; Approcci e strumenti del monitoraggio mediaeducativo: un esempio; Brevi conclusioni)
Alberto Parola, Daniela Robasto, Documentare: un processo metodologico oltre l'archiviazione
(Cos'è la documentazione? Una definizione oltre l'archiviazione; La documentazione come molteplicità di testi)
Maria Ranieri, Alessia Rosa, Diritti d'autore, privacy, etiquette e deontologia professionale: gli aspetti etico-legali del fare media education
(Attività mediaeducative e diritto alla privacy; Diritti d'autore e nuove opportunità didattiche; Tecnologie mobili nei contesti educativi: etica e etiquette; Quando la media education è anche ricerca: sfide etiche per educatori e ricercatori)
Riferimenti bibliografici
Gli Autori