Milano 2011.

Rapporto sulla città

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Studi, ricerche
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pp. 272,      1a edizione  2011   (Codice editore 1260.82)

Milano 2011. Rapporto sulla città
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Codice ISBN: 9788856840230
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In breve

Il Rapporto Ambrosianeum 2011 indaga su come la crisi ha investito la città di Milano, mostrandone il profilo strutturale e i cambiamenti che ha comportato nel tessuto economico-produttivo e sociale della città, ed evidenziandone il potenziale innovativo per il welfare locale e lo sviluppo di Milano.

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Presentazione del volume

L'economia comincia a registrare qualche segno di ripresa, ma Milano resta ancora stretta nella morsa della crisi. Disoccupazione, deterioramento della qualità del lavoro, impoverimento, disagio abitativo, sperpero del capitale umano sono tra i segnali più preoccupanti. Ma quali categorie sociali stanno pagando le conseguenze maggiori? Dove emergono le situazioni di vulnerabilità più grave? Dove quindi indirizzare con urgenza risorse, politiche e nuove progettualità?
Con l'intento di rispondere a queste domande, il Rapporto Ambrosianeum 2011 entra in modo approfondito "dentro la crisi", documentandola con un ricco corredo di dati. Ne mostra il profilo strutturale e i cambiamenti che comporta nel tessuto economico-produttivo e sociale della città. Insieme ne evidenzia il potenziale innovativo per il welfare locale e lo sviluppo di Milano. Un potenziale che potrà essere colto se la Big society ambrosiana sarà capace di coniugare iniziativa della società civile e buon governo, chiamando a raccolta l'impegno di tutti per il bene comune.

L' Ambrosianeum è nato nell'immediato secondo dopoguerra nella Milano della Ricostruzione morale e materiale, all'indomani della Liberazione, in un clima d'entusiasmo e di impegno intellettuale della società civile milanese per la formazione di un nuovo Stato che fosse rispettoso e garante dei diritti della persona umana, delle comunità intermedie, del pluralismo istituzionale e civile, delle regole fondamentali fissate nella Costituzione Repubblicana. Originariamente sorto come associazione capace di farsi strumento di dialogo e di incontro grazie a personalità quali Giuseppe Lazzati, il cardinale Schuster, Enrico Falck, Giorgio Balladore Pallieri, Mario Apollonio, nel 1976 l'Ambrosianeum è stato eretto in Fondazione (successivamente riconosciuta dalla Regione) consolidando ulteriormente la propria presenza nel quadro dei centri culturali milanesi. Scopo della Fondazione, promossa e retta da cattolici, è la riflessione sul mondo contemporaneo con particolare attenzione ai rapporti tra società civile e società religiosa e alle condizioni di garanzia di una cittadinanza attiva. L'Ambrosianeum attua iniziative culturali e di ricerca nella convinzione che le diversità costituiscano una ricchezza e rivolge particolare attenzione al ruolo svolto dalle varie discipline nell'analizzare la realtà sociale e culturale contemporanea e nel porre le basi conoscitive perché ci si faccia carico, ciascuno secondo le proprie responsabilità, della soluzione dei problemi che più toccano l'uomo e la donna di oggi.

Indice



Marco Garzonio, Presentazione. Deficit di riforme: i sintomi e la malattia
(La memoria, 1; La memoria, 2; La semina; L'esempio; Infezioni psicosociali; La capacità di dire no; Le buone pratiche)
Rosangela Lodigiani, Introduzione. Dentro la crisi e oltre: un nuovo rapporto tra società civile e governo locale
(La porta stretta; Il nodo del lavoro; I giovani come questione sociale; Una struttura sociale schiacciata; Una Big society in stile ambrosiano)
Michele Colasanto, Difendere il lavoro, difendere la città
(Alzare lo sguardo; Le istituzioni; Le parti sociali; La società civile; Per una visione d'insieme)
Ermes Cavicchini, Mario Enrico Brambilla, Occupazione, disoccupazione e inattività a Milano: persistenze e novità negli ultimi anni
(Le difficoltà del presente, un futuro incerto; Le dinamiche dell'occupazione; Disoccupazione e inattività; Una crisi industriale? Paradossalmente sì; I lavoratori di fronte alla crisi; Il lavoro flessibile alla prova della crisi)
Roberto Adamoli e Aurora Caiazzo, La domanda di lavoro e di competenze nell'economia milanese
(Il profilo terziario del sistema produttivo; I fabbisogni professionali delle imprese; I percorsi professionali dei laureati; Investire sul talento)
Francesco Marcaletti, La presenza straniera in città ai tempi della crisi, tra conferme e cambiamenti
(La popolazione straniera residente; La presenza degli immigrati alla luce delle rilevazioni dell'Orim; La condizione socio-economica; La partecipazione al mercato del lavoro; Considerazioni di sintesi)
Maddalena Colombo, Emanuela Rinaldi, La crisi e l'investimento in capitale umano dei giovani milanesi
(Il ruolo del capitale umano nella crisi; L'istruzione secondaria di secondo grado: la licealizzazione delle scelte scolastiche; L'investimento in capitale umano dei "nuovi milanesi" di origine straniera; Le scelte universitarie e lo sviluppo del capitale umano di eccellenza; Il capitale umano a Milano, tra inefficienze e rilanci positivi)
Luca Pesenti, Gisella Accolla, Conoscere la povertà a livello locale. Le stime Ores per la città di Milano
(La povertà in un contesto locale; Il privato sociale attivo nel contrasto alla povertà; I profili di povertà; Le difficoltà incontrate e le prospettive future; Conclusioni)
Elisabetta Larovere, Vulnerabilità e disagio sociale. L'esperienza di Caritas Ambrosiana e del Fondo Famiglia Lavoro
(Introduzione; La crisi vista dai centri di ascolto; L'esperienza del Fondo Famiglia Lavoro; Conclusioni)
Silvia Mugnano e Pietro Palvarini, La crisi economica e Milano: uno scenario abitativo a rischio
(Introduzione; Lo scenario immobiliare italiano durante la crisi economica; Milano: uno scenario abitativo a rischio; Alcuni segnali di disagio abitativo; Conclusioni)
Gian Paolo Barbetta e Sonia Palumbo, Investire nel sociale in tempo di crisi. Il ruolo delle fondazioni filantropiche
(Il variegato mondo delle fondazioni e la tipicità italiana; La diffusione in Italia; Le fondazioni nel contesto socio-economico milanese e i casi analizzati; Quale ruolo per le fondazioni?)
Marco Vitale, Postfazione. Da Milano a Milano
(Milano e il suo contado; Lo splendore della Milano del XV secolo e i suoi fondamenti; La decadenza; La liberazione e la rinascita; Il primo sviluppo industriale e la città dei saperi; Il fascismo; La seconda industrializzazione; La Milano pre-crisi; La crisi degli anni 2000, le sue lezioni, le potenzialità del nuovo mondo; Basta con il management by terror; Milano: un nuovo ma insieme antico pensiero per le nuove sfide e le nuove opportunità; I veri grandi pericoli)
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