Editori, lettrici e stampa di moda. Giornali di moda e di famiglia a Milano dal "Corriere delle Dame" agli editori dell'Italia unita
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 336,   figg. 20,     2a edizione  2003   (Codice editore 1615.14)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846435996

Presentazione del volume

Nell'Ottocento, Milano divenne un singolare laboratorio di nuovi generi di stampa per le donne, destinati a venire a lungo ripresi e rielaborati, prima ancora che, con l'ingresso in campo delle aziende di Sonzogno, Garbini e Treves, i "giornali di mode e di famiglia", sull'onda del successo dell'illustrazione, giungessero a rappresentare un ramo fiorente di un'editoria in via di industrializzazione, dotato di robusti, stabili e regolari rapporti col mondo produttivo.

Il momento centrale di svolta coincise con gli anni Cinquanta, quando, nel clima segnato dalla reazione post-quarantottesca, il discorso sulla rappresentazione del femminile, sulla riforma dei costumi domestici, sulla gestione degli spazi e dei comportamenti privati e familiari, assunse una chiara valenza politica: moda, ricamo, educazione, intrattenimento, vennero prepotentemente investiti dalla ricerca di italianità, ma anche, al tempo stesso, da quella di nuove forme di comunicazione con un pubblico di lettrici sempre più vasto e composito. Dopo gli incerti esordi settecenteschi e le prime affermazioni conosciute tra età napoleonica e anni Trenta, il giornale di moda faceva ormai appello alle donne dei ceti medi: la ricerca fa luce su un percorso finora ignorato dalla storiografia italiana, studiando lo sviluppo di questo ramo dell'editoria e il linguaggio dei testi e delle immagini, attraverso il quale passò nell'Ottocento tanta parte della costruzione di una cultura di genere.

Silvia Franchini insegna Storia del giornalismo alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Ha svolto vari studi sulla storia del femminismo e del suffragismo inglese, tra i quali Sylvia Pankhurst 1912-1924 (Pisa, 1980), e ha curato l'edizione di William Thompson, Appello di metà del genere umano (Firenze, 1974). Alla storia sociale e istituzionale dell'educazione femminile in Italia nel secolo XIX ha dedicato numerosi saggi e il volume Élites ed educazione femminile nell'Italia dell'Ottocento (Firenze, 1993). Negli ultimi anni, i suoi studi sulla storia della stampa indirizzata alle donne nell'Italia pre- e post-unitaria si sono concretati in contributi apparsi sulla rivista "Passato e presente" e in un saggio su Moda e catechismo civile nei giornali delle signore italiane , con cui ha partecipato all'opera Fare gli italiani. Scuola e cultura nell'Italia contemporanea , curata da Simonetta Soldani e Gabriele Turi (Bologna, 1993).

Indice


Genesi di modelli giornalistici
(Nuova morale, cultura delle apparenze e nascita della stampa di moda; Il "Corriere delle Dame" dalle origini agli anni della Restaurazione; Moda e mode nella Milano degli anni Trenta; Il "Corriere delle Dame" tra Milano e Parigi)
Cultura nazionale e prodotti d'importazione
(Un labirinto giornalistico italiano; Carlo Tenca e il "Corriere" negli anni Quaranta; Linguaggi per le donne e genere editoriale)
Il giornale di nuovo modello per la donna e la famiglia
(Il "Corriere" nella tormenta del '48; Un giornalismo nascosto tra i ricami; "Le Ore Casalinghe"; La Storia d'Italia narrata alle donne italiane di Tenca; A colloquio con le lettrici)
"Giornali di mode e di famiglia" nell'Italia postunitaria. Lampugnani e le nuove strategie di espansione editoriale
(Educazione e politica: il "Giornale delle Famiglie. La Ricamatrice"; L'assedio al mondo del "vecchio produttore"; L'ultima scommessa: il "Giornale delle Fanciulle"; Moda, nazione, illustrazione; La tirannia delle apparenze e della réclame)
Democratizzazione della moda e dinamiche editoriali
(Sonzogno, Garbini, Treves e la stampa di moda a Milano nei primi decenni postunitari; Cultura, nazione e informazione per le donne).