Salutami il sasso. Dinamiche della popolazione e della memoria in una comunità alpina di confine
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 226,      1a edizione  2015   (Codice editore 1810.2.35)

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In breve
Attraverso un’analisi “a raso terra” condotta con i metodi classici dell’etnografia intensiva, il libro descrive il complesso e delicato intreccio tra dinamiche della popolazione e dinamiche della memoria e le sfide economiche e soprattutto culturali che si pongono a chi è nato o ha deciso di vivere ai piedi della maestosa parete Est del Monte Rosa.
Presentazione del volume

Questo libro esamina in prospettiva antropologica alcuni dei cambiamenti oggi in atto nella demografia delle Alpi, prestando particolare attenzione agli effetti di questi mutamenti sui processi di trasmissione culturale. Le recenti indagini di demografi e geografi mostrano come, dopo più di un secolo di spopolamento, ci siano chiari segni di un'inversione di tendenza e dunque di crescente immigrazione e ripopolamento.
Questi cambiamenti, in buona parte inattesi e finora poco indagati dall'antropologia, sollevano questioni politico-culturali di grande interesse. La presenza di nuovi abitanti, infatti, impone di interrogarsi su chi possa legittimamente ritenersi montanaro e su come si manifesti tale appartenenza. Cosa significa "abitare la montagna"? Si è montanari solo per nascita o lo si può essere anche per scelta? Chi è autorizzato, e da chi, a dirsi montanaro? Chi ha il diritto di farsi carico della trasmissione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale delle comunità? E in questo caso, quali memorie vengono trasmesse, e per chi?
Su questi temi si concentra questo approfondito studio etnografico di Macugnaga, località ossolana delle Alpi piemontesi ai confini con la Svizzera. Insediamento di minoranza linguistica walser, storica comunità mineraria, classico centro alpinistico e ora affermata stazione turistica, Macugnaga appare caratterizzata da una pluralità di memorie e da modalità differenti di interpretare e valorizzare il passato. Attraverso un'analisi "a raso terra" condotta con i metodi classici dell'etnografia intensiva, il libro descrive il complesso e delicato intreccio tra dinamiche della popolazione e dinamiche della memoria e le sfide economiche e soprattutto culturali che si pongono a chi è nato o ha deciso di vivere ai piedi della maestosa parete Est del Monte Rosa, del sasso, come viene spesso chiamato con affetto dai macugnaghesi.

Roberta Clara Zanini ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze antropologiche presso l'Università di Torino. Ha condotto indagini sul campo in area alpina, occupandosi delle dinamiche demografiche più recenti e di come i fenomeni di neo-popolamento condizionino le politiche e le pratiche di trasmissione culturale, in particolare nelle comunità di minoranza linguistica. Nel 2013 ha vinto, con un saggio che presenta i principali esiti della ricerca che è alla base anche di questo libro, il Prix de la Jeune Recherche Alpine, conferito dalla Revue de Géographie Alpine/Journal of Alpine Research per celebrare il centenario della rivista.

Indice
Introduzione
(Ripartire dall'etnografia; Un'antropologia domestica, ma non nativa: riflessioni sull'etnografia come "esperimento di esperienza")
Popolamenti, spopolamenti, ripopolamenti
(Il territorio alpino: uno scenario complesso; Dallo spopolamento al ripopolamento: variazioni sul tema; Questioni terminologiche e paradigmi interpretativi: l'amenity migration e oltre; Un metodo meticcio: dai giochi di scala all'etnografia)
Della memoria e delle sue articolazioni, ovvero tre interrogativi per un concetto sfuggente
(Memoria: un concetto borderline; Memorie: di cosa?; Memorie: per chi?; Memorie: di chi?)
Macugnaga: comunità di confine, comunità di confini
(Tracciare confini, disegnare comunità; Z'Makanà: una storia (controversa) di confini e di attraversamenti; Tracce di una comunità mineraria; Macugnaga, la Perla del Rosa)
Dimensioni dell'abitare
(Esplorare il villaggio: passeggiate macugnaghesi; Etnografie della residenza e dell'appartenenza; Abitare la montagna; Vivere di montagna; Abitare, appartenere, partecipare; Lo spazio alpino: un sistema complesso?)
Essere walser oggi a Macugnaga
(Un mosaico di memorie e di rappresentazioni; Riconoscimenti, appartenenze, diritti; Pluralità di approcci, pluralità di voci; Tre processioni e un tiglio secolare)
Figli e nipoti della miniera: il passato minerario tra ricordo e commemorazione
(Generazioni di memoria; Dalla "cultura della migrazione" alla "cultura della miniera" e ritorno; Diventare minatore - diventare uomo: un percorso antropopoietico e andropoietico; Con-memorare: ricordare insieme, piangere insieme; Guardare avanti: progetti di estroversione e di patrimonializzazione)
Mestieri e saperi della montagna tra passato e presente
(La montagna come mestiere: guide alpine e contrabbandieri; Mestieri del rischio: dalle gallerie di miniera alle cime del Monte Rosa; L'alpinismo a Macugnaga oggi e le sue articolazioni professionali; Un panorama fisico e simbolico condiviso)
Bibliografia.