La comunità di pratica dell'associazione italiana mediatori familiari.

Narrazioni, pratiche riflessive, produzione di conoscenza

Contributi
Federica Anzini, Isabella Buzzi, Giovanni Grauso, Susanna Murru
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 168,      1a edizione  2017   (Codice editore 1130.330)

La comunità di pratica dell'associazione italiana mediatori familiari. Narrazioni, pratiche riflessive, produzione di conoscenza
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In breve

Nell’intento di promuovere, sostenere e valorizzare momenti di confronto, ricerca e formazione continua per i mediatori familiari, l’Associazione Italiana Mediatori Familiari ha dato avvio, nel 2014, all’ambizioso percorso di costruzione e sviluppo della prima Comunità di Pratica italiana di Mediatori Familiari. Partendo da questa esperienza pratica, il volume indaga un fenomeno che di pratica si nutre, definendone sensi e significati, nella migliore tradizione dell’apprendimento esperienziale e del learning by doing.

Presentazione del volume

Cosa è una "Comunità di Pratica" ed in che modo possiamo costruire e sviluppare percorsi innovativi? Questi gli interrogativi alla base del "Progetto pilota per la costruzione e lo sviluppo di una Comunità di Pratica dell'Associazione Italiana Mediatori Familiari". Il punto di partenza è l'innovativa progettualità messa in campo dall'A.I.Me.F. che, nell'impegno di produrre conoscenza e promuovere momenti di confronto, ricerca e formazione per i Mediatori Familiari in Italia, nel 2014 ha dato avvio alla 1a Comunità di Pratica italiana di Mediatori Familiari.
Il valore aggiunto del presente lavoro sta sia nella sperimentalità del progetto, sia nella particolare "pratica", quella dei mediatori, costellata di passione ed impegno, componenti entrambe fondamentali per indagare e definire sensi e significati, identità ed appartenenze, nella migliore tradizione dell'apprendimento esperienziale e del learning by doing.
Un percorso esposto sia come modello che come oggetto di riflessione per indicare luci e ombre della Teoria di Étienne Wenger, situandola in un contesto socio-culturale fortemente caratterizzato come quello italiano. Un percorso che si apre alla metafora del viaggio nel gruppo e che trova valore in una permanente ricerca-azione. Un percorso nel gruppo che è esperienza di apprendimento e metodo, una sperimentazione paradigmatica di "pratiche riflessive nei processi di apprendimento".
La Comunità di Pratica A.I.Me.F. oggi identifica un gruppo di Mediatori Familiari che lavorano insieme per produrre conoscenza organizzata e di qualità nel mondo della Mediazione e che si impegnano, con competenza, passione, umiltà e responsabilità, per il miglioramento collettivo che tende all'eccellenza; una sfida ardua e quotidiana, ma appassionante, che contribuisce concretamente alla valorizzazione dell'identità professionale.

Francesca Genzano, mediatore familiare, penale e civile, formatore e supervisore. Si occupa anche di giustizia riparativa, ricerca sociale, gestione etica del cambiamento e metodologie innovative per la formazione.

Vito Garramone, pianificatore territoriale con PhD in psicologia di comunità e modelli formativi, ex-assegnista di ricerca ora knowledge transfer manager presso l'Università Iuav di Venezia.

Domenico Lipari, sociologo e ricercatore indipendente, docente presso l'Università di Roma Tre. Si occupa dello studio delle organizzazioni e dei processi formativi, dei fenomeni legati all'apprendimento organizzativo ed alle comunità di pratica.

Indice

Federica Anzini, Prefazione
Francesca Genzano, Vito Garramone, Domenico Lipari, Introduzione
Parte I. Teorie e metodologie
Francesca Genzano, Pensieri ed azioni per la costruzione di una Comunità di Pratica
(Vision e mission di una Comunità di Pratica; I membri di una Comunità di Pratica; Il linguaggio; La progettazione; Strumenti per far crescere una Comunità di Pratica; Adattabilità, accessibilità e sostenibilità; Bibliografia)
Domenico Lipari, La Comunità di Pratica come contesto sociale di apprendimento e di condivisione della conoscenza. Prospettive teoriche e di metodo
(Introduzione; Apprendimento; Processi programmati e processi d'azione; Pratica; Comunità; Comunità di Pratica; Tra progettazione, coltivazione e cura. Prospettive metodologiche sulle Comunità di Pratica; Bibliografia)
Vito Garramone, "Verso una Comunità di Pratica": un insieme dinamico di pratiche trasformative e di produzione partecipata di conoscenze
(Alcuni concetti teorici attraverso parole chiave; Una performance di osservazione partecipante; Bibliografia; Scheda 1: Comunità di Pratica per il trasferimento di competenze in ambito urbanistico-pianificatorio; Scheda 2: Comunità di Pratica per la formazione on-line)
Francesca Genzano, Vito Garramone, La Comunità di Pratica dell'A.I.Me.F., tra ricerca e formazione
(La costruzione di una Comunità di Pratica di Mediatori Familiari in Italia. Un percorso innovativo sulla strada della ricerca di senso e significato; Deontologia e deontologie; Il gruppo come viaggio, tra etica ed estetica; Strategie organizzative per promuovere il cambiamento nelle persone che abitano le organizzazioni; Bibliografia)
Vito Garramone, Le narrazioni di una Comunità di Pratica, un metodo di apprendimento partecipato ed un focus nei contesti di pratica professionale dei mediatori
(Raccontar storie; La narrazione; Le motivazioni; I racconti; I narratori; Focus su alcuni usi delle narrazioni; Interrogativi e produzione di senso; Bibliografia)
Parte II. Attori, processi e pratiche
Francesca Genzano, Vito Garramone, La narrazione dei narratori, ovvero il processo di produzione partecipata di conoscenze della Comunità di Pratica dell'A.I.Me.F.
(Un laboratorio tipo di introduzione alla Comunità di Pratica: metodo OST; Metafore, simboli e testimonianze; Storytelling; Memoria autobiografica; Bibliografia)
Vito Garramone, Per una valutazione del ciclo di vita della Comunità di Pratica
(Cosa è avvenuto? Filosofia di fondo e programma delle attività; Note di metodo, domanda e fit della valutazione; Aspettative. Il perché della scelta a partecipare all'incontro e che cosa ci si aspettava; Apprendimento. Quanto si è appreso in seguito al programma di capacity building e formazione; I partecipanti. Chi sono? Loro anagrafica, rappresentatività e livello di interesse prima e dopo l'incontro; I risultati riguardanti la Comunità di Pratica: formazioni di reti, proposizione di azioni e speranze di una loro attuazione; Percezione del futuro della Comunità di pratica. Importanza della sua esistenza e monitoraggio del ciclo di vita della comunità)
Francesca Genzano, Dalla pratica professionale allo scambio di buone pratiche tra professionisti. Valutazioni e riflessioni
(La funzione sociale dello scambio di buone pratiche tra Mediatori in Italia; L'esperienza pilota di A.I.Me.F. quale buona pratica trasformativa per la crescita di una organizzazione professionale)
Federica Anzini, Susanna Murru, Isabella Buzzi, Francesca Genzano, Giovanni Grauso, Riflessioni sull'esperienza della Comunità di Pratica A.I.Me.F.