L'asilo infantile di Giuseppina Pizzigoni.

Bambino e scuola in una pedagogia femminile nel Novecento

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 212,   2a ristampa 2014,    1a edizione  2009   (Codice editore 292.4.26)

L'asilo infantile di Giuseppina Pizzigoni. Bambino e scuola in una pedagogia femminile nel Novecento
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Codice ISBN: 9788856806762
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Codice ISBN: 9788856856811
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In breve

Il primo lavoro sistematico sull’asilo infantile della Pizzigoni, a ottanta anni dalla sua fondazione. Studiosa di problemi pedagogici e animata da intenti sociali avviò prima la Scuola rinnovata alla Ghisolfa (allora sobborgo industriale di Milano), e poi l’Asilo infantile. Qui attuò il suo metodo sperimentale, illustrato nelle sue numerose opere di didattica.

Presentazione del volume

La ricerca che proponiamo è assolutamente nuova ed originale nel campo pedagogico, essendo il primo lavoro sistematico sull'asilo infantile della Pizzigoni, ed oltre ottanta anni dalla sua fondazione. Lo scopo principale dello studio è quello di mostrare come una idea pedagogica possa vivere nel tempo e svilupparsi in modo creativo, senza essere l'imitazione di un modello e proponendo, invece, un rinnovamento permanente dell'educazione e del fare scuola.
Vicende alterne hanno reso encomio e biasimo alla Pizzigoni. Di fatto questa donna ha saputo andare controcorrente nella scuola, rimanendo nella scuola, ha rinnovato l'idea e la pratica dell'insegnamento, ha gettato le fondamenta dei cambiamenti che hanno caratterizzato la scuola di base nel Novecento, ha viaggiato in una Europa che stava nascendo alla nuova era, ha letto, studiato, riformulato la stessa pedagogia, troppo incartapecorita, per liberare l'infanzia.
L'immagine sbiadita della pedagogia rischia di riemergere quando ci si allontana dall'esigenza profondamente umana di offrire le condizioni migliori dell'apprendimento, a tutti e per tutti.
Il bambino vuole conoscere e proclama il suo desiderio di essere presente nel disegno di una umanità in cammino perenne; va ascoltato con rispetto, attenzione e con quella intuizione creativa che genera e non rattrappisce.
L'asilo del 1927 nasceva per rispondere ad una esigenza sociale della città di Milano interessata dai stravolgenti processi di urbanizzazione e industrializzazione, che veicolavano inevitabili conseguenze di ridefinizione delle strutture familiari, di lavoro, di amicizia, comunitarie e politiche. Il Sud dell'Italia andava al Nord ed il Nord guardava all'Europa e all'America come a due mete di progresso scientifico e tecnologico. La ricaduta sugli assetti economici e sociali produceva un bisogno prima sconosciuto di istruzione e sempre di più la scuola non poteva essere considerata come un'area separata dalla società. La scuola era proposta per la società e come tale aveva il compito di rimediare alle carenze che in essa si profilavano. Dal punto di vista metodologico, partiamo dal documento storico, scritto dall'Autrice, per poi passare al presente, narrato da altre donne promotrici della pedagogia che stiamo studiando, protagoniste della realizzazione contemporanea del metodo Pizzigoni. Le testimonianze sono il segno della trasposizione, dall'esperienza scolastica trascorsa al ricordo attuale, dalla narrazione alla trascrizione, dalla versione orale a quella scritta.

Sandra Chistolini è professore ordinario nell'Università "Roma Tre". Nelle nostre edizioni ha pubblicato: L'antirazzismo in Italia e Gran Bretagna. Uno studio di educazione comparata (1994); Comparazione e sperimentazione in pedagogia (2001); Educare per la pace (2002); Scienza e formazione. Manuale del laboratorio universitario di pedagogia (2006); La pedagogia secondo Rudolf Steiner. L'humanitas e il movimento delle Scuole Waldorf (2008).

Indice



Ringraziamenti. Un impegno, una promessa, un appello
Introduzione. La pedagogia della scuola realizzata dalle donne
(Una maestra e la sua scuola; Le ragioni dello studio; Aspetti metodologici; I caratteri distintivi della ricerca; Un patrimonio sconfinato; I documenti dal presente)
Giuseppina Pizzigoni, Il mio Asilo infantile
(Linee fondamentali; Programma; Orario generale; Note illustrative al programma)
Parte I. L'Asilo Pizzigoni tra storia della scuola e teoria pedagogica
Maria Montessori e Giuseppina Pizzigoni pioniere nel rinnovamento scolastico di un secolo
(Le cattedre universitarie di pedagogia; La nuova pedagogia fondata dalle donne; Il femminile della scienza; Dal metodo alla scuola; La questione critica sullo sfondo della nuova scuola; La prospettiva comparativa nel disegno di rinnovamento; Risonanza sociale e continuità storico-culturale della pedagogia)
Lo spirito della Rinnovata Europa dell'educazione
(La Scuola Rinnovata è da considerare nello scenario pedagogico europeo?; Un oggetto da museo o una scuola sempre nuova?; L'idea di scuola elementare della Pizzigoni assomiglia all'idea di educazione elementare di Pestolazzi?; Una scuola significativa)
Parte II. La prima concettualizzazione della scuola e note di criticità del Novecento
Alcune questioni pedagogiche a partire dal concetto di rispetto del bambino
(Intuizioni pedagogiche tra continuità e trasformazione; Il rinnovamento quale modalità permanente della scuola; Il valore dell'infanzia; Capovolgere il metodo; La base etica del concetto di sviluppo del bambino)
Osservazione e sperimentazione
(La domanda di educazione della società; La pedagogia della scuola; Il bambino maestro di sé stesso; L'educazione alla collaborazione tra bambini di varie età)
I corsi di formazione al metodo Pizzigoni
(La formazione dell'insegnante in servizio; Una memoria vivente; I soggetti-oggetti del percorso formativo; Attitudine all'insegnamento e strumenti di rilevazione)
Parte III. Educare alla Rinnovata
Una scuola dell'educazione umana e sociale
(L'esperienza senza condizionamenti; Intendimenti e principi della scuola materna comune; La presentazione della scuola speciale ai genitori; Scuola materna comune e scuola speciale; Significati del bene e del male)
Organizzazione delle educatrici e studio empirico del bambino
(Piano di lavoro, relazione finale e programmazione annuale; I mezzi per la conoscenza della progressione nell'apprendimento; Una scuola senza etichette; La critica al metodo sperimentale, a partire dal concetto di divino; La scientificità che muove dalla Rinnovata)
Parte IV. Testimonianze sull'attuazione del metodo Pizzigoni
Narrazioni e interpretazioni
(Alla ricerca della Pizzigoni; La mia esperienza alla Rinnovata; A una tosa cara e capriziosa; Il metodo sperimentale e la formazione dell'educatrice; Le alterne vicende dell'Opera Pizzigoni)
Autobiografie minime
(Intuizione, fantasia e creatività; La rinascita della soggettività artistica nella scuola; Semplicità coinvolgente; Credere nella coerenza professionale; La cooperazione dei genitori e gli spazi attrezzati)
Contenuti e rappresentazioni dell'azione educativa
Bibliografia.