Guida alla progettazione dello sviluppo locale

Dall'analisi del contesto locale alla costruzione del partenariato: percorsi per piani di sviluppo territoriale

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   figg. 5,     1a edizione  1999   (Codice editore 1284.28)

Guida alla progettazione dello sviluppo locale. Dall'analisi del contesto locale alla costruzione del partenariato: percorsi per piani di sviluppo territoriale
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846419682

Presentazione del volume

Questo volume si occupa di progetti di sviluppo locale orientati alla crescita dell'occupazione. La dimensione locale ha dimostrato di rappresentare un ambito nel quale possono essere avviate politiche efficaci di sviluppo indirizzate all'allargamento dell'occupazione. Con questa guida ci si propone di venire in aiuto di chi si preoccupa dei problemi sociali ed economici della zona dove vive o lavora e di indicare ai decisori politici, ai soggetti economici ed alla società civile di una determinata area una strategia possibile per progettare propri percorsi di sviluppo locale, sostenibili nel tempo, in grado di adeguarsi ai cambiamenti della struttura economica e sociale in cui sono inseriti.

Nella prima parte della guida viene proposto un approccio metodologico utile per realizzare una "analisi del contesto" in cui si intende avviare il progetto di sviluppo locale. L'esame del contesto socio-economico è infatti una condizione fondamentale per avviare qualsiasi iniziativa territoriale: la costruzione di un "inventario dei problemi e delle opportunità" dell'area è dunque l'indispensabile attività preliminare, funzionale alle fasi successive.

Nella seconda parte si affronta in modo sistematico la questione della costruzione di un "partenariato locale", da intendersi come insieme di soggetti pubblici e privati che, attraverso discussioni ed accordi, ripensano, promuovono e gestiscono lo sviluppo complessivo del proprio territorio. Nella terza parte vengono ripresi ed integrati concetti ed argomentazioni trattati nelle fasi precedenti, con l'obiettivo di costruire un modello di strategia ed un "piano di sviluppo", avviato, realizzato e "monitorato" direttamente dai promotori locali. Alcune esperienze significative nazionali ed europee di sviluppo locale ("buone pratiche") sono illustrate all'interno di "box" distribuiti nelle tre sezioni.

Gli autori della guida, progettata e coordinata dall'Isfol, Area "Mercato del lavoro" sono:

Diana Gilli , esperta di mercato del lavoro e politiche per l'occupazione, è autrice di numerosi studi e pubblicazioni sul tema. Ricercatrice Isfol dal 1981, ha lavorato per la D.G. V della Commissione Europea (Economia e affari sociali) nel 1995-96 alla valutazione ed il coordinamento delle Iniziative comunitarie. Attualmente è responsabile Isfol dell'Osservatorio sullo sviluppo locale e dell'unità di studi sulle Politiche dell'impiego in Europa .

Il Consorzio Aaster , Consorzio agenti di sviluppo del territorio, opera dal 1986 su tematiche riguardanti lo sviluppo locale per conto di enti ed istituzioni di livello internazionale, nazionale e locale.

Donatella Bini , esperta di progetti di sviluppo ed iniziative comunitarie, lavora attualmente per il Dipartimento affari sociali della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Filippo Tantillo , esperto di progetti locali, ha lavorato presso missioni dell'Onu in paesi in via di sviluppo ed ha collaborato con organismi nazionali ed internazionali.

Indice


Parte I. Analisi del contesto
Leggere il contesto locale: la costruzione di un "inventario delle opportunità"
(Box 1. Rincorrendo le... farfalle: Rodi, un caso di successo; Box 2. L'attività di indagine ed animazione territoriale; Il contesto locale e la sua cultura; Box 3. Un "vivaio" contro la "desertificazione" sociale ed economica: Dordogne; L'economia locale; Il mercato locale del lavoro; Box 4. I Progetti "In itinere" e la "Missione di sviluppo di Corviale"; L'ambiente e le infrastrutture; Box 5. Le infrastrutture e la riqualificazione urbana; Box 6. Già nel XII secolo la corporazione degli orefici si era trasferita fuori dalle mura di cinta: il Progetto Tarì; Le risorse finanziarie disponibili nell'area; Le attività di sviluppo in atto o quelle già concluse; Box 7. L'imprenditore che ha già beneficiato di un prestito si gemella con chi vuole concretizzare una nuova idea: un caso nel Midi-Pyrénées; Box 8. I Business Innovation Centre (Bic))
Parte II. Il Partenariato
Costruire un "Patto per lo sviluppo locale"
(Box 1. Storia di un Patto di successo: Dunquerque)
Che cos'è un partenariato locale
(Box 1. I focus group territoriali ed i Forum pubblici) - Dal "globale" al "locale": quali sono i vantaggi? - (Box 1. Quali vantaggi può apportare un Patto territoriale per l'occupazione?; Box 2. La risposta locale alla internazionalizzione dell'economia: i distretti industriali)
Come allargare l'occupazione nell'area?
(Box 1. Il progetto finlandese "Young People and Industry"; Box 2. Job rotation: rotazione del posto di lavoro e formazione per tutti; Box 3. Twente: il progetto Top; Box 4. I Tec nel Regno Unito; Box 5. Il Prestito d'onore ed il "Progetto Off")
Da chi parte l'iniziativa?
(Box 1. I primi problemi che possono presentarsi in un Patto)
La ricerca dei partner
(Box 1. La regione di Vaasa (Finlandia); Box 2. Le banche in un Patto territoriale; Box 3. Gli organismi, gli attori e le procedure di un Patto)
Parte III. L'impostazione, la costruzione ed il monitoraggio di una strategia di sviluppo locale
La costruzione di una strategia
(Analisi dei problemi; Censimento dei soggetti; Definizione degli obiettivi e delle politiche da perseguire; Esame delle risorse; Piano d'azione; Box 1. Gli assi e le misure del Patto territoriale dell'Appennino centrale; Formazione del "gruppo di pilotaggio")
Il montaggio dei progetti
(Assicurarsi un consenso allargato; Identificare i protagonisti ed i loro obiettivi; Identificare e selezionare le linee generali di sviluppo e favorire l'emergere di ulteriori proposte migliorative; Raccogliere proposte e progetti pubblici e privati; Rivedere il piano ed approvarlo)
Il sistema di monitoraggio e di valutazione
Appendice
(I principali metodi e strumenti per l'indagine territoriale, il monitoraggio e la valutazione dei programmi di sviluppo locale; L'Agenzia per lo sviluppo locale: teoria e prassi; Esempio di scheda per la stesura e raccolta dei progetti d'impresa di un Patto territoriale; Ruolo, modalità e spazio di azione dell'Agente di sviluppo; Schematizzazione delle principali tipologie di indicatori utilizzabili per il monitoraggio e la valutazione di programmi di sviluppo locale; Sintesi dei principali strumenti di programmazione negoziata; Alcuni links e motori di ricerca).