Le più piccole cose. L'esplorazione come esperienza educativa

Autori e curatori
Contributi
Keri Smith
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 148,   2a ristampa 2019,    1a edizione  2019   (Codice editore 449.14)
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Le più piccole cose. L'esplorazione come esperienza educativa
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891788658
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In breve

Il volume indaga il concetto di esplorazione, fino a declinarlo come una esperienza educativa, che qui ha le sue radici all’incrocio tra una pedagogia in fermento, strutturalmente e permanentemente, e un’arte vitale e affacciata sul mondo, come è quella, assunta a riferimento, dei lavori di Keri Smith. La proposta che ne emerge può riguardare ogni luogo dell’educazione, formale e informale, ogni possibilità di educare ed educarsi, essendo volta a coltivare un habitus esplorativo, cioè un’attitudine alla ricerca permanente.

Presentazione del volume

Esplorare è uno dei modi possibili per esercitare un'educazione che intende rinnovarsi, impegnandosi a tenere in dialogo individui, oggetti e contesti, mettendo al centro le domande anziché le risposte, non temendo l'approfondimento ma anzi riconoscendolo come una delle possibilità per contrastare sia l'accumulo nozionistico che la semplificazione contenutistica, e privilegiando allo stesso tempo una forma rispettosa del procedere di ciascuno attraverso la condivisione della ricerca, su ogni cosa, anche la più piccola.
Il testo, muovendo dal concetto di esperienza deweynamente inteso, indaga il tema dell'esplorazione fino a declinarlo come una esperienza educativa, che qui ha le sue radici all'incrocio tra una pedagogia in fermento, strutturalmente e permanentemente, e un'arte vitale e affacciata sul mondo, come è quella, assunta a riferimento, dei lavori di Keri Smith. La proposta che ne emerge può riguardare ogni oggetto o questione, ogni luogo dell'educazione, formale e informale, e ogni possibilità di educare ed educarsi, essendo volta a coltivare un habitus esplorativo, cioè un'attitudine permanente alla ricerca. Educare nell'esperienza, come educare nell'esplorazione, è in tal senso credere che ciascuno sia portatore di domande proprie e significative, in grado di interrogare le cose e il mondo. È credere nell'uomo, nell'uomo bambino e nell'uomo adulto, nella loro possibilità e capacità di ricerca. È credere che il compito di chi educa sia innanzitutto quello di fidarsi, del bambino e dell'uomo che già ci sono. Ma è anche credere nella potenza delle cose, credere che quello che è in esse sia interrogazione e contemporaneamente sapere, rendendo loro onore permettendo di essere, in sé e nello sguardo di chi le incontra.

Monica Guerra è ricercatrice in Pedagogia generale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa" dell'Università di Milano-Bicocca, dove insegna Coordinamento dei servizi educativi e Mediazione didattica e strategie di gruppo. Si occupa in particolare di modelli di innovazione scolastica e di esperienze educative in e outdoor. È direttore scientifico della rivista Bambini e presidente fondatrice dell'associazione culturale "Bambini e Natura".

Indice

Keri Smith, Un'esplorazione per iniziare
Delle piccole cose
Il senso dell'esperienza
(La tensione trasformativa dell'educare; Fare esperienza del mondo; L'esperienza dell'umano)
L'esplorazione per l'uomo
(Sul concetto di esplorazione; Piccoli esploratori; Esploratori per sempre)
Esploratori del mondo
(Un'arte che ricrea; Una modalità di procedere; La costruzione di un habitus; Trasformazioni di sé e del mondo)
L'esperienza di esplorare
(La domanda iniziale; L'incontro con le cose; La profondità dello sguardo; Tra disorganizzazione, sistematizzazione e connessioni; L'arte di tenere traccia; Tornare nel mondo)
Cose non così piccole
Riferimenti bibliografici




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