Organizzazione pubblica e potere

Controllo di gestione e managerializzazione negli enti locali

Autori e curatori
Contributi
Fabrizio Battistelli
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,   figg. 10,     1a edizione  2005   (Codice editore 1520.480)

Organizzazione pubblica e potere. Controllo di gestione e managerializzazione negli enti locali
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846463845

Presentazione del volume

A chi conviene il trasferimento di tecniche e principi manageriali dalle aziende private alle organizzazioni pubbliche? "A tutti", verrebbe da rispondere, di fronte a strumenti e filosofie di gestione che da più di un decennio promettono maggiore efficienza, efficacia e qualità dei servizi erogati. Eppure, qualsiasi tentativo dei governi di riformare le amministrazioni investe sempre dimensioni politiche e dinamiche di potere, privilegiando, attraverso le soluzioni proposte, specifici valori e interessi.

Alla luce della sociologia costruttivista, dell'analisi discorsiva e del concetto di potere, questo libro analizza una specifica riorganizzazione amministrativa di stampo manageriale: l'introduzione del controllo di gestione e della valutazione dei dirigenti negli enti locali. Le argomentazioni tecniche a supporto di quest'innovazione sono interpretate come vere e proprie strategie di potere, rintracciabili nei discorsi e nelle retoriche che si snodano tra centro e periferia, tra globale e locale. Tra i punti nodali del discorso manageriale, vi sono la trasformazione dei cittadini in "clienti", dei Comuni in "aziende", dei dirigenti pubblici in "manager", e la declinazione aziendalista del concetto di efficacia in senso intra-organizzativo, come rapporto input-output, che non contempla l'efficacia esterna ovvero l'impatto che l'azione organizzativa delle amministrazioni ha sulla società.

Che conseguenze riveste l'egemonia dei principi manageriali per il rapporto tra le organizzazioni pubbliche e i loro utenti? E quale spazio è previsto per la partecipazione dei cittadini alle attività di controllo e valutazione dell'azione pubblica?

Giuseppe Ricotta , Sociologo, Dottore di Ricerca in Sistemi sociali, organizzazione e analisi delle politiche pubbliche, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento Innovazione e Società, Università di Roma "La Sapienza". È autore di ricerche e saggi sulle organizzazioni pubbliche e di terzo settore, con particolare riferimento ai temi del cambiamento, della cultura organizzativa e del rapporto sistema sociale/organizzazione.

Indice


Fabrizio Battistelli , Prefazione
Introduzione
Come cambiano le organizzazioni pubbliche: significati, argomentazione, potere
(Introduzione: la negletta dimensione politica delle riforme amministrative; Il cambiamento organizzativo come ristrutturazione simbolica; I processi di cambiamento amministrativo tra mode globali, traduzioni locali e retorica; L'analisi del discorso per lo studio del cambiamento; Argomentazione e analisi delle politiche pubbliche; Linguaggio e potere)
Il controllo di gestione e la valutazione negli enti locali italiani: le norme e il disegno organizzativo
(Introduzione: le riforme degli anni '90; Il controllo di gestione e la valutazione negli enti locali; Un confronto con gli Stati Uniti)
Valutazione critica della riorganizzazione dei sistemi di controllo negli enti locali: un'analisi discorsiva
(Analisi discorsiva di una riorganizzazione amministrativa: il modello della "valutazione critica"; Il discorso tecnico-analitico della riforma: l'efficacia; Il discorso contestuale della riforma: la rilevanza per la situazione problematica; Il discorso sistemico della riforma: l'impatto sociale; Il discorso ideologico della riforma: i valori e la scelta sociale)
I punti nodali del discorso manageriale nelle interpretazioni locali: i Comuni di Roma, Milano e Napoli
(Introduzione: tra storie di riorganizzazione amministrativa; Roma: controllare e valutare con garbo; Milano: dirigenti professionisti per controllare i politici; Napoli: la via crucis del controllo di gestione; Clienti, manager, aziende e indicatori: i punti nodali del discorso manageriale)
Conclusioni: aprire le stanze chiuse del potere
(Un sistema di controllo e valutazione autoreferenziale; Mode alternative: il bilancio partecipativo da Porto Alegre ai Comuni Italiani)