Produttori di stile

Lavoro e flessibilità nelle case di moda milanesi

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2007   (Codice editore 365.510)

Produttori di stile. Lavoro e flessibilità nelle case di moda milanesi
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846484840

Presentazione del volume

Il sistema moda rappresenta uno dei principali biglietti da visita internazionalmente riconosciuti per Milano e provincia e tuttavia è un tema che, per quanto in gran voga sui media, rimane abbastanza sconosciuto nei suoi termini reali. Se l'economia dell'evento permea l'intera vita economica e sociale del capoluogo metropolitano, ancora poco si conosce su chi la produce, su quel mondo di imprese, professionisti e lavoratori che danno vita alla miriade di iniziative ed eventi creati per la presentazione delle collezioni del made in Italy. Chi sono i lavoratori che concorrono ad un impegno così straordinario? Qual'è il loro profilo professionale e contrattuale? Quali strumenti organizzativi sono utilizzati dalle case di moda per fronteggiare la flessibilità richiesta da un mercato già globalizzato?
La ricerca presentata in questo secondo quaderno intende esplorare i contorni di questo mondo in veloce trasformazione, indagando concretamente la struttura e la realtà organizzativa interna alle imprese che operano nell'alta moda e considerandone le ricadute sulle dinamiche dei rapporti lavorativi interni. L'indagine fa riferimento ai dati dei centri per l'impiego raccolti e sistematizzati dall'Osservatorio Mercato del Lavoro ma va necessariamente oltre per poter investigare sulle diverse tipologie di lavoratori coinvolti in queste attività.
Attraverso lo studio accurato di sei casi aziendali, gli autori fanno luce sulle strategie organizzative seguite dalle case di moda milanesi e soprattutto sulle problematiche connesse alla gestione delle risorse umane, ai profili contrattuali e all'adattabilità di un impegno lavorativo incostante nel tempo. I risultati della ricerca mostrano un quadro complesso in cui si evidenzia come il ricorso al lavoro atipico avvenga all'interno di una dimensione di marcata flessibilità, sia interna che esterna, che caratterizza strutturalmente l'intero settore e da cui non è possibile prescindere.
A conclusione del quaderno vengono presentati alcuni spunti propositivi i cui elementi sono già stati sperimentati con successo in ambiti affini del mondo del lavoro e che, se sostenuti da adeguate politiche attive locali, potrebbero sostenere l'operosità imprenditoriale tipica del settore e nello stesso tempo tutelare i lavoratori impiegati nelle varie attività.

Indice



Prefazione
Il sistema moda in Italia e a Milano: il quadro di riferimento e le tendenze
(Per una definizione del sistema moda; L'andamento del settore in Italia; L'andamento del settore in provincia di Milano)
Lavoro e flessibilità nelle case di moda: una ricerca pilota in sei aziende milanesi
(Riferimenti per l'analisi dei casi aziendali; La flessibilità come risorsa di contrattazione; I casi aziendali)
Le sfilate di moda: il precariato e il sommerso
Conclusioni
Bibliografia
Interviste effettuate nel corso della ricerca
Gli autori.