Scheler Max

Esistenza della persona e radicalizzazione della fenomenologia

Autori e curatori
Contributi
Leonardo Allodi, Michele Averchi, Laura Boella, Antonio Da Re, Vittorio d'Anna, Giuseppina De Simone, Ferdinand Fellmann, Giovanni Ferretti, Giuliana Mancuso, Hans Rainer Sepp, Veniero Venier, Daniela Verducci, Amedeo Vigorelli, Ernst Wolfgang Orth, Andrea Zhok
Collana
Argomenti
Livello
Classici
Dati
pp. 336,      1a edizione  2007   (Codice editore 495.190)

Scheler Max. Esistenza della persona e radicalizzazione della fenomenologia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846486875

Presentazione del volume

Max Scheler (1874-1928) è stato uno dei filosofi più segretamente influenti del Novecento. Trascinato da uno spirito perennemente irrequieto e tormentato, ben rappresentato dal famoso ritratto di Otto Dix del 1926, riuscì ad aprire nuove prospettive in tutti i molteplici ambiti a cui si rivolse: la fenomenologia delle emozioni, l'etica materiale dei valori, la filosofia della religione, la metafisica, la sociologia del sapere, l'antropologia filosofica. Oggi c'è la possibilità di leggere le sue opere - da Il risentimento nell'edificazione delle morali (1912) al Formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori (1913-1916), da Essenza e forme della simpatia (1922) a La posizione dell'uomo nel cosmo (1928) - andando "con Scheler oltre Scheler stesso", al di fuori e oltre quelle mode e contrapposizioni che hanno caratterizzato il secolo scorso.
Max Scheler sorprende perché non scrive un testo che parla e celebra se stesso: le sue pagine sono dirette alle strutture dell'esperienza, all'ordine razionale e alla grammatica della sfera affettiva. Per comprenderle il lettore è costretto ad attivare più del solito i propri vissuti personali, perché è ad essi che le sue pagine, attraverso "fili invisibili", si rivolgono.
Tenendo presenti tali caratteristiche questo volume si rivolge a chi è interessato ad approfondire la conoscenza di Max Scheler presentando la sua filosofia e il suo pensiero attraverso sedici prospettive accumunate tutte dal fatto di avere dietro di sé una precisa storia e percorso personale, una diversa esperienza di come è stato possibile leggere e confrontarsi con Max Scheler.

Guido Cusinato insegna Antropologia filosofica all'Università di Verona. È membro della commissione scientifica internazionale della Max-Scheler-Gesellschaft. Tra le sue opere su Scheler ricordiamo: Katharsis. La morte dell'ego e il divino come apertura al mondo nella prospettiva di Max Scheler (Napoli 1999); Scheler. Il Dio in divenire (Padova 2002). Per i tipi della FrancoAngeli ha curato la traduzione italiana dell'edizione originale di La posizione dell'uomo nel cosmo (Milano 2004 4 ).

Indice



Guido Cusinato, Prefazione
Giovanni Ferretti, Amore del bene e bene come amore. Il rovesciamento (cristiano) del platonismo e la sua eredità nel pensiero di Max Scheler
Laura Boella, Rileggere il Sympathiebuch
Guido Cusinato, Strati affettivi e vocazione terapeutica della filosofica
Andrea Zhok, Il Dio diveniente di Scheler ed il problema del valore della realtà
Ernst Wolfgang Orth, Schelers Konzeption der Wissensformen und ihre Bedeutung für das Selbstverständnis des Menschen
(Sommario)
Ferdinand Fellmann, Max Scheler als Lebensphilosoph
(Sommario)
Vittorio d'Anna, Capitalismo e livellamento nel pensiero di Max Scheler
Veniero Venier, La vocazione personale. Max Scheler e l'Ordo Amoris
Daniela Verducci, La persona tra compimento e realizzazione secondo Max Scheler
Antonio Da Re, Persona singola e persona comune: un confronto tra Nicolai Hartmann e Max Scheler
Leonardo Allodi, Che cosa significa persona? Max Scheler a confronto
Giuliana Mancuso, L'antipsicologismo del giovane Scheler (1899-1906)
Giuseppina De Simone, Pensare il cristianesimo: Max Scheler e Michel Henry
Michele Averchi, Le immagini della percezione sensibile in Scheler e Bergson
Amedeo Vigorelli, L'ultimo Scheler, l'interpretazione di Spinoza e la "sindrome gnostica"
Hans Rainer Sepp, Widerstand und Sorge. Schelers Antwort auf Heidegger und die Möglichkeit einer neuen Phänomenologie des Daseins
(Sommario)
Nota bibliografica.