Potere e circolazione delle idee.

Stampa, accademie e censura nel Risorgimento italiano

Autori e curatori
Contributi
Gianluca Albergoni, Roberto Balzani, Giampietro Berti, Giordano Bertuzzi, Salvatore Bottari, Alessandro Buda, Andrea Casadio, Zeffiro Ciuffoletti, Arturo Colombo, Romano Paolo Coppini, Marzio Dall'Acqua, Renata De Lorenzo, Nicola Del Corno, Franco Della Peruta, Natale Graziani, Giorgio La Malfa, Sauro Mattarelli, Giuseppe Monsagrati, Consiglia Napoli, Maria Teresa Pichetto, Gian Paolo Romagnani, Giorgio Tori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 432,      1a edizione  2007   (Codice editore 1501.103)

Potere e circolazione delle idee. Stampa, accademie e censura nel Risorgimento italiano
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846491046

In breve

Il volume indaga il rapporto fra gli Stati preunitari e la diffusione dei nuovi ideali nazionali, liberali e democratici nel Risorgimento, focalizzando l’attenzione su tre elementi: la stampa, soprattutto periodica, principale veicolo per la circolazione delle nuove idee e per la formazione di un’opinione patriottica; le accademie e i luoghi di socialità; la censura, strumento essenziale dei sovrani per arginare la circolazione di idee pericolose per il proprio potere.

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Presentazione del volume

I contributi raccolti in questo volume hanno come obiettivo quello di indagare il rapporto fra gli Stati preunitari e la diffusione dei nuovi ideali nazionali, liberali e democratici nel corso dell'età del Risorgimento, focalizzando l'attenzione essenzialmente su tre elementi. Innanzi tutto la stampa, soprattutto quella periodica, che costituì il principale veicolo per la circolazione delle nuove idee e per la formazione di un'opinione patriottica, oltre che un mezzo per cercare di coagulare consenso intorno a determinate strategie politiche.
In secondo luogo le accademie e i luoghi di socialità ad esse assimilabili, sospesi fra continuità rispetto a modelli settecenteschi e tentativi di rinnovamento ed apertura verso nuove problematiche connesse alla necessità di modernizzare la Penisola: se nel primo caso essi assolsero ad un ruolo sostanzialmente conservatore, nel secondo alimentarono l'idea dell'ineluttabilità di mutamenti economico-sociali che ebbe non poche ricadute anche sul piano politico-istituzionale.
Infine la censura, strumento essenziale nelle mani dei sovrani della Penisola sia per arginare la circolazione di idee ritenute pericolose per la stabilità del proprio potere, sia per difendere dall'invadenza dei sudditi la sfera pubblica, ritenuta di esclusiva competenza del principe e dei suoi ministri.

Domenico Maria Bruni è professore a contratto di Storia sociale della comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze. È membro dell'Accademia degli Incamminati. Collabora con la Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica ed economia di Roma.

Indice



Natale Graziani, Prefazione
Domenico Maria Bruni, Introduzione - Note su potere, circolazione delle idee e censura
Giorgio La Malfa, Attualità dell'europeismo di Giuseppe Mazzini
Franco Della Peruta, Giuseppe Mazzini dalla Giovine Italia alla Giovine Europa
Sauro Mattarelli, La tradizione mazziniana in Romagna
Parte I. Potere e circolazione delle idee nel Risorgimento
Zeffiro Ciuffoletti, Stampa e circolazione delle idee nel Risorgimento
Arturo Colombo, Quel giornalista di Mazzini
Roberto Balzani, Mazzini e la stampa democratica
Maria Teresa Pichetto, La "congiura al chiaro giorno" di Massimo d'Azeglio
Romano Paolo Coppini, D'Azeglio e Mazzini: alcuni spunti di riflessione
Nicola Del Corno, Censura e libertà di stampa nell'opinione reazionaria
Renata De Lorenzo, Il mondo delle accademie tra localismo, politica e censura
Alessandro Buda, Natale Graziani, Stampa e accademie in Romagna nell'età del Risorgimento
Parte II. Il controllo della stampa nell'Italia preunitaria
Gian Paolo Romagnani, La censura nel Regno di Sardegna (1814-1859)
Gianluca Albergoni, La censura in Lombardia durante la Restaurazione: alcune riflessioni su un problema aperto
Giampietro Berti, Censura e cultura nel Veneto austriaco
Marzio Dall'Acqua, La censura nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla
Giordano Bertuzzi, La censura nel Ducato di Modena
Giuseppe Monsagrati, La censura nello Stato pontificio 1815-1870. Caratteri generali
Andrea Casadio, La censura nello Stato pontificio: le Legazioni (1815-1859)
Giorgio Tori, La censura nel Ducato di Lucca (1817-1847)
Domenico Maria Bruni, La censura della stampa nel Granducato di Toscana (1814-1859)
Maria Consiglia Napoli, La censura libraria a Napoli nel periodo risorgimentale
Salvatore Bottari, Stampa e censura in Sicilia nell'età del Risorgimento (1815-1860)
Gli Autori
Indice dei nomi.