ascolta l'autore

Cesare Beccaria: l'uomo e il mito

Idealizzazione e realtà storica

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2008   (Codice editore 320.44)

Cesare Beccaria: l'uomo e il mito. Idealizzazione e realtà storica
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846499219

In breve

Il mito di Cesare Beccaria, da tutti considerato il padre della penalità moderna, un benefattore dell’umanità, che con le sue idee rivoluzionò un universo statico e anacronistico quale la società europea della seconda metà del ’700. Forse la verità storica è un po’ diversa, ma l’importanza dei miti risiede proprio nell’indiscussa capacità di incidere sulle vicende umane e di generare mutamento sociale.

Presentazione del volume

I miti hanno sempre svolto una fondamentale funzione trainante nella storia della civiltà.
L'idealizzazione di un evento o di un personaggio finisce, spesso, con l'assumere, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, caratteri e proporzioni quasi leggendari, esercitando perciò un forte potere di attrazione sulla fantasia e sul sentimento di un popolo e di un'età. In forma generalmente narrativa, il mito fornisce una spiegazione e insieme una garanzia della validità degli elementi che costituiscono il patrimonio sociale, intellettuale e morale di una cultura. E ciò, talvolta, indipendentemente dalla fondatezza e dalla obiettiva veridicità dei fatti e delle circostanze che lo sostanziano e lo sostengono.
Federico II non visse quasi mai - da adulto e da sovrano - in quella che continua a ritenersi la "sua" Palermo. Ciò non toglie, tuttavia, che intere generazioni di studiosi e la maggior parte dei non addetti ai lavori amino ancora immaginarlo e sognarlo assiso nel Palazzo dei Normanni, ad ascoltare i versi degli artisti di quella Scuola poetica siciliana che ebbe, invece, sede altrove.
Lo stesso - con le dovute proporzioni - è avvenuto con riferimento alle vicende, all'opera ed al messaggio di Cesare Beccaria. Il marchese lombardo è da sempre da tutti considerato il padre della penalità moderna; il grande benefattore dell'umanità, che - con le sue idee e con il suo coraggio - seppe rivoluzionare un universo statico e ormai anacronistico, quale era la società europea della seconda metà del '700.
Forse, la verità storica è un po' diversa, ma l'importanza dei miti risiede proprio nella loro indiscussa capacità di incidere sulle vicende umane e di generare il mutamento sociale, ben oltre quanto non avrebbe potuto fare la prima. È per questo che le democrazie moderne saranno sempre in debito con Cesare.

Giovanni Tessitore è professore associato di Sociologia del diritto e della devianza nell'Università di Palermo. In questa collana ha già pubblicato: Il nome e la cosa. Quando la mafia non si chiamava mafia (1997); Fascismo e pena di morte. Consenso e informazione (2000); L'utopia penitenziale borbonica. Dalle pene corporali a quelle detentive (2002); Carcere e fascistizzazione. Analisi di un modello totalizzante (2005).

Indice



A chi legge
La parabola ascendente: i presupposti del successo e della celebrità
(Gorgonzola, una sera d'estate del 1760; Le origini e la famiglia; L'infanzia, l'adolescenza, gli studi; Il carattere introverso e le pene d'amore; La scoperta della philosophie e l'inizio del sodalizio culturale con i fratelli Verri, nell'ambito dell'Accademia dei pugni; La forte personalità del conte Pietro e la sua influenza su Cesare Beccaria; Il primo scritto di un certo rilievo: Del disordine e de' rimedi delle monete nello Stato di Milano; La breve gestazione del capolavoro, tra spinte culturali e fatuità moderne; La questione della paternità del libro che avrebbe rivoluzionato la penalità moderna; Il messaggio innovatore: il quadro generale e i connotati più evidenti)
La parabola discendente: il crollo dell'uomo e il risorgere del mito
(Le reazioni suscitate: il crollo dell'uomo e il risorgere del mito
(Le reazioni suscitate e l'enorme successo riportato da Dei delitti e delle pene; L'influenza sulla legislazione toscana e sul codice leopoldino; Gli echi nel mondo cristiano ed ecclesiastico; La fondamentale esperienza de Il Caffè; Il viaggio a Parigi e la fine di un equivoco; Il rientro in patria ed il lento inesorabile declino; Il tramonto dell'uomo e il crollo del mito; Gli ultimi sussulti di un rivoluzionario mancato; Solo di fronte alla morte)
Bibliografia
Indice dei nomi.