Processi partecipativi nel governo del territorio

Metodi per conoscere e decidere

Autori e curatori
Contributi
Antonietta Mazzette
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2008   (Codice editore 1561.75)

Processi partecipativi nel governo del territorio. Metodi per conoscere e decidere
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856801804

In breve

Il volume affronta alcune problematiche relative al sistema di conoscenza, alle regole di condivisione e alle forme di coinvolgimento entro cui un processo partecipativo si può realizzare; analizza poi le forme di razionalità presupposte alle rappresentazioni sociali, alle scelte progettuali complessive e all’assunzione di responsabilità; esamina infine il ruolo che la conoscenza del territorio assume all’interno del processo partecipativo come specifica forma di capitale culturale.

Presentazione del volume

Nell'ultimo decennio si è molto parlato di una "nuova stagione della pianificazione" con riferimento a tutte quelle politiche urbane comunemente comprese nell'espressione governance locale. Questo volume parte da alcune domande che riguardano gli elementi di novità introdotti nel governo del territorio quali: "le nuove forme partecipative hanno effettivamente trasformato il governo della città?". E ancora, "i nuovi ruoli assunti dai diversi soggetti pubblici e privati nelle fasi di progetto, di decisione e di attuazione hanno prodotto nuove forme di democrazia?".
È comunemente condivisa l'idea che le coalizioni urbane, politiche ed economiche, determinino gli indirizzi di sviluppo e di cambiamento degli assetti della città, ma le questioni implicite nelle domande sopra formulate non sono solo di natura politica e di amministrazione del territorio. Ve ne sono alcune - fondamentali - di natura metodologica che riguardano il processo partecipativo: come si attiva, si conduce e si struttura in quanto specifica forma di riflessività e di condivisione di conoscenza.
Queste questioni pongono alla Sociologia urbana alcune sfide nell'elaborazione e nell'affinamento degli strumenti per la conoscenza dei cambiamenti territoriali, non ultimo in rapporto con gli altri saperi scientifici e tecnici coinvolti.
Il volume affronta alcune problematiche relative al sistema di conoscenza, alle regole di condivisione e alle forme di coinvolgimento entro cui un processo partecipativo si può realizzare. Si comincia analizzando le forme di razionalità presupposte alle rappresentazioni sociali (scenari e visioni), alle scelte progettuali complessive (strategie e indirizzi) e all'assunzione di responsabilità (individuale e collettiva). Si prosegue prendendo in esame il ruolo che la conoscenza del territorio assume all'interno del processo partecipativo come specifica forma di capitale culturale e si conclude con l'approfondimento di due ambiti metodologici che riguardano i sistemi statistici e i seminari europei per l'elaborazione di scenari.

Camillo Tidore insegna Sociologia urbana nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari. Ha partecipato in qualità di esperto a diverse esperienze di progettazione urbana. È autore di vari saggi sulla città, tra i quali "Metodi per la città" in A. Mazzette, La Città immaginaria (Milano 1997); "Segregazione urbana e underclass" (Sassari 2002); "Culture imprenditoriali e processi di riqualificazione nel centro storico" in Bovone L., Mazzette A., Rovati G. (cur.), Effervescenze urbane: quartieri creativi a Milano, Genova e Sassari (Milano 2005); voce "Segregazione" in Amendola G. (cur.), Città, Criminalità, Paure (Napoli 2008).

Indice



Antonietta Mazzette, Prefazione
Introduzione
Partecipazione e governance
(Governare il cambiamento; Nuovi concetti per nuovi scenari; Percorsi della partecipazione; Conoscenza, riflessività, democrazia; Pianificazione e governance locale: attori pubblici e attori privati)
Partecipazione e razionalità
(Visioni, responsabilità, inclusioni; Portatori di interessi e di idee; Razionalità dei processi partecipativi; Dialogo, intesa e consenso; Conoscere per intendersi)
Metodi per conoscere il territorio: una premessa
La conoscenza statistica
(Le statistiche ufficiali: un deposito di conoscenza; Indicatori sociali e fonti scolastiche; Filiere statistiche e qualità dei dati; Sistemi statistici e domanda di conoscenza; Database e georeferenziazione)
Il metodo EASW
(Scenari e visioni; Tecniche qualitative e pratiche standardizzate; L'approccio qualitativo e la partecipazione)
Bibliografia di riferimento.