La professione del sociologo nel Servizio Sanitario Nazionale.

Una risorsa innovativa e strategica per la governance della salute

Autori e curatori
Contributi
Anna Bisesti, Silvestro Caputo, Rosa Angela Ciarrocchi, Maurizio Covarelli Federici, Giovanni Cozzolino, Vittorio D'Alterio, Annibale D'Angelo, Alberto D'Anna, Giuseppe De Rita, Ettore Ferullo, Lucio Luison, Gerardo Lupi, Gianfranco Mele, Walther Orsi, Pietropaolo Pedicini, Antonio Russo, Alessio Saponaro, Sara Soriente, Paolo Ugolini, Enrico Vaccaro
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 432,      1a edizione  2009   (Codice editore 1341.2.35)

La professione del sociologo nel Servizio Sanitario Nazionale. Una risorsa innovativa e strategica per la governance della salute
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856806564

In breve

Il sociologo sanitario svolge una funzione innovativa, sia come attore sia come sensore dell’evoluzione del rapporto tra società, salute e sistema sanitario. Il volume, attraverso un’attenta ricognizione storica, un’analisi dell’evoluzione del sapere sociologico e la presentazione di esperienze dirette di sociologi del Ssn, stimola una pluralità di riflessioni su questioni chiave come il rapporto degli italiani con la salute e il ruolo del Ssn.

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Salute e Società Recensione (di Giovanni Bertin)… Vedi...

Presentazione del volume

Il 23 dicembre 1978 la legge 833 ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale. In questi ultimi trent'anni la domanda di salute è cresciuta e si è diversificata in maniera esponenziale. Si è registrato un profondo mutamento dei comportamenti e degli stili di vita connessi alla tutela della salute e i cittadini si dimostrano sempre più consapevoli, maturi, attenti a selezionare informazioni, a valutare servizi e prestazioni offerte. A fronte di ciò, per contrastare le difficoltà della finanza pubblica e dell'immanente recessione economica globale, si profila un Ssn con nuovi modelli di governance e di efficienza gestionale. Una domanda sociale qualificata rappresenta una sfida ardua per i soggetti di offerta, ne condiziona le scelte, li obbliga, contro ogni tentazione autoreferenziale, a valutare le implicazioni delle proprie azioni. In tale contesto, il contributo della sociologia della salute costituisce una risorsa in grado di fornire soluzioni, nuove chiavi di lettura del Ssn.
Il sociologo sanitario svolge una funzione innovativa, sia come attore sia sensore dell'evoluzione del rapporto tra società, salute e sistema sanitario. Il volume, attraverso un'attenta ricognizione storica dell'organizzazione sanitaria italiana, un'analisi dell'evoluzione del sapere sociologico e la presentazione di esperienze dirette di sociologi del Ssn, stimola una pluralità di riflessioni.
La trattazione va oltre il focus teoretico-applicativo della professione sociologica e porta a riflettere su questioni chiave come il rapporto degli italiani con la salute ed il ruolo del Ssn. Il libro esplicita il processo di legittimazione della sociologia della salute e della conquista, da parte del sociologo sanitario, di un ruolo professionale specifico. Una professione che, in termini di spendibilità, può e deve essere messa in campo per far fronte alla pluralità di problematiche che oggi la sanità si trova ad affrontare.
Il volume si rivolge a sociologi, medici, psicologi, epidemiologi, ricercatori, comunicatori, formatori, assistenti sociali, manager sanitari e sociali, operatori del terzo settore, pubblici amministratori.

Francesco Panza, dirigente sociologo, è responsabile dei Servizi Sociali territoriali dell'ASL Salerno 1. Componente della Segreteria Nazionale del Sindacato Nazionale Sociologi (SINSI), è docente di Sociologia alla scuola di Formazione Universitaria delle Professioni Sanitarie della Regione Campania e si occupa di programmazione e valutazione socio-sanitaria e di formazione ECM. Ha scritto numerosi saggi per riviste specializzate ed è autore e curatore di diversi volumi, tra i quali: Il tuo specchio. Manuale d'informazione socio-sanitaria per l'anziano (Salerno, 1989), Anziani che fare (Salerno, 1990), La valutazione degli interventi di prevenzione del disagio giovanile (Salerno, 1995), Medici di base e tossicodipendenze (Roma, 1998).

Indice



Giuseppe De Rita, Prefazione
Francesco Panza, Introduzione. Salute e Servizio Sanitario Nazionale a trent'anni dalla legge di riforma sanitaria: un rinnovato impegno per la sociologia della salute ed i sociologi sanitari
Parte I. Francesco Panza, Aspetti storici, istituzionali ed organizzativi della sanità italiana
Il Servizio Sanitario Nazionale
Evoluzione dell'assistenza sanitaria in Italia: da beneficenza caritatevole a diritto costituzionalmente sancito
Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale e nuovi scenari della sanità italiana
Luci ed ombre del SSN: sintesi dei risultati di tre diverse indagini sullo stato di salute della popolazione italiana e sul funzionamento dei servizi
La programmazione sanitaria in Italia alla luce della modifica del Titolo V della Costituzione e dei processi di federalismo sanitario in atto. Il caso del PSN 2006-2008
Alcuni obiettivi strategici per lo sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale
Parte II. Francesco Panza, Il contributo teoretico ed applicativo della sociologia sanitaria e della sociologia della salute
La scienza sociologica: alcuni contributi ed approcci teorico-metodologici ai temi della salute
L'evoluzione della sociologia sanitaria in alcuni contesti occidentali e prospettive di sviluppo della sociologia della salute in Italia
Parte III. Contributi teoretici ed applicativi della sociologia clinica e della socioterapia
Lucio Luison, Dalla definizione della professione di sociologo alla sociologia clinica come riferimento per l'esercizio professionale della sociologia
Maurizio Covarelli Federici, Lineamenti di socioterapia
Parte IV. La professione del sociologo oggi all'interno del SSN. Contributi ed esperienze dirette
Rosa Angela Ciarrocchi, Gerardo Lupi, Walther Orsi, Il sociologo della salute e l'innovazione sociale
Anna Bisesti, La qualità percepita dagli operatori
Silvestro Caputo, La professionalità del sociologo come valore aggiunto nelle organizzazioni del SSN: il caso del Sistema Informativo Aziendale
Maurizio Covarelli Federici, Una riflessione sociologica su un caso clinico di schizofrenia
Giovanni Cozzolino, L'applicazione dei paradigmi sociologici e socioterapeutici nei progetti di Educazione e Promozione della salute
Vittorio d'Alterio, Il Servizio di Umanizzazione dei percorsi assistenziali dell'ASL NA 1
Annibale D'Angelo, Dipendenze patologiche e socioterapia
Alberto D'Anna, La testimonianza e l'esperienza professionale narrata da un sociologo del SSN
Ettore Ferullo, Dal controllo di gestione alla comunicazione istituzionale
Francesco Panza, Una ricerca sul rapporto tra medici di base e fenomeno delle tossicodipendenze
Antonio Russo, Integrazione sociosanitaria: riflessioni e spunti operativi sull'esperienza campana dell'ASL Salerno 1
Sara Soriente, L'Unità Organizzativa Comunicazione Interna-Esterna e Marketing Sanitario dell'ASL Salerno 1
Paolo Ugolini, Alessio Saponaro, Auditor in sanità e conoscenze e competenze sociologiche. Esperienze nell'area dipendenze
Alessio Saponaro, Paolo Ugolini, Osservare l'Osservatorio come sistema. Osservatori, regionali e provinciali, sulle dipendenze in Emilia-Romagna
Pietropaolo Pedicini, Alcune riflessioni sul rapporto tra Etica e Qualità nel SSN
Gianfranco Mele, Cosa può fare e di cosa può interessarsi il sociologo che si occupa di tossicodipendenze? Riflessioni ed esperienze
Enrico Vaccaro, Alcune brevi considerazioni sulle specificità professionali del Dirigente Sociologo dipendente del SSN
Francesco Panza, La comunicazione strategica ed il marketing sociale ed Istituzionale come strumenti innovativi per lo sviluppo ed il rilancio della professione sociologica.