Conoscenza e riflessività

Il problema dell'autoriferimento nelle scienze umane

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 184,      1a edizione  1990   (Codice editore 497.10)

Conoscenza e riflessività. Il problema dell'autoriferimento nelle scienze umane
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820464875

Presentazione del volume

La riflessione epistemologica sulle cosiddette scienze della complessità si è essenzialmente limitata ad una descrizione fenomenologica delle nuove fisionomie assunte dal sapere, senza indagare i paradigmi concettuali da cui esse prendono forma.

L'ipotesi, sottesa al presente volume, è che tra la concezione dei sistemi autopoietici e le più recenti tendenze della cibernetica, tra l'autofondazione riflessiva delle scienze proposta da Luhmann e la teoria degli "strani anelli " di Hofstader, sia rintracciabile un medesimo filo conduttore, vale a dire la questione dell'autoreferenzialità della conoscenza come condizione insuperabile di ogni sapere. Con ciò s'intende che l'osservatore è sempre incluso e messo in gioco nella propria osservazione, che ogni descrizione del mondo è sempre descrizione di colui che descrive il mondo. Se soggetto e oggetto non sono più nettamente distinguibili, ogni conoscenza si risolverà in un processo circolare in cui le conclusioni sono implicate nelle premesse e ogni epistemologica nel paradosso dell'autodimostrazione del sistema.

L'autoreferenzialità, da condizione epistemologica generale, diventa questione costitutiva nell'ambito delle scienze umane: l'osservatore è doppiamente incluso nel campo di osservazione, in quanto osservatore e in quanto osservato. Il volume prende in esame tale problematica, mettendone a fuoco l'emergenza in autori che appartengono a tradizioni culturali parzialmente differenti: da George Simmel a Niklas Luhmann, da Gregory Bateson a Francisco Varela e Humberto Maturana, con l'intento di analizzare il costituirsi, attraverso itinerari teorici diversi, di una medesima consapevolezza epistemologica.

Bruna Giacomini, ricercatrice presso l'Istituto di Filosofia dell'Università di Padova, Ha pubblicato volumi e saggi su temi di carattere epistemologico e storico - filosofico, soprattutto per quanto riguarda la riflessione sullo statuto delle scienze umane e sociali tra Otto e Novecento (Il valore dell'asserto di base nel neopositivismo, Istituto veneto delle Scienze, Lettere ed Arti, 1887-1849, Marsiglia, 1980;

Razionalizzazione e credenza nel pensiero di Max Weber, Pegaso, 1985; Modelli e teorie. Mutamenti nei paradigmi scientifici tra Marx e Luhmann, Angeli, 1990)

Indice

Introduzione
1. La struttura autoriflessiva della conoscenza: l'epistemologia di Georg Simmel
1. Cirolarità e autoriflessività nelle scienze storico - sociali
2. La circolarità come metodo
3. Il conflitto tra la vita e la forma
2. La natura paradossale della comunicazione: da Bateson alla scuola di Palo Alto
1. Metacomunicazione e doppio legame
2. Le pretese dell'autoriflessività e il problema del cambiamento
3. La teoria dei sitemi autorefernziali
1. Il problema dell'autoreferenzialità nel pensiero di Niklas Luhmann: ricorsività, riflessività, autoriflessione
2. Il concetto di "chiusura autorefenziale" e il "circolo creativo" di Valeria Maturana
3. Le "possibilità" del paradosso