Tra conoscenza e lavoro.

Scenari e strategie nel rapporto tra formazione e occupazione

Autori e curatori
Contributi
Gabriele Ballarino, Francesca Bianchi, Gianluca Bocchi, Roberto Di Monaco, François Dubet, Marie Duru-Bellat, Vittoria Gallina, Adriana Luciano, Irene Martelli, Sara Elisabetta Masi, Stefania Mignani, Marilena Pillati, Salvatore Pirozzi, Giulia Rossi, Marco Rossi-Doria, Marco Ruffino, Hans M.A. Schadee, Antoine Vérètout, Sandra Zaramella
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2011   (Codice editore 1529.120)

Tra conoscenza e lavoro. Scenari e strategie nel rapporto tra formazione e occupazione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856835878

In breve

Questo numero della rivista intende promuovere una riflessione sulle più recenti trasformazioni e criticità nell’articolazione tra processi di produzione e acquisizione di conoscenza in ambito lavorativo, in una prospettiva critica rispetto alle retoriche che rischiano di condurre a una sorta di ‘normalizzazione’ del rapporto tra le due sfere, tanto nel discorso pubblico che nelle scienze sociali.

Presentazione del volume

Il rapporto tra lavoro e conoscenza ha ripetutamente interrogato la critica sociale perché strettamente legato al tema della cittadinanza e della partecipazione democratica, dell'autonomia e della realizzazione di sé, sulla base del processo storico di individualizzazione.
Con il divenire della modernità l'accesso all'istruzione e alla cultura si è giocato sul doppio registro dell'emancipazione, attraverso l'acquisizione di saperi di base e di capacità critiche e cognitive per la partecipazione alla vita sociale, e dell'adattabilità dei lavoratori alle condizioni del lavoro; nello stesso modo, l'istituzionalizzazione dei rapporti di lavoro è avvenuta all'insegna dell'emancipazione individuale in un contesto di inclusione, laddove le pratiche lavorative rappresentano contesti in cui l'esercizio di saperi e abilità accresce le capacità individuali di coordinamento e partecipazione democratica.
Questo intreccio ha alimentato un campo di tensioni in cui le contrapposizioni hanno coinvolto aspetti e punti di vista differenti. Lo scenario contemporaneo è caratterizzato da radicali trasformazioni sia dei processi di produzione della conoscenza, sia del lavoro, i quali aprono nuovi terreni di confronto, di potenzialità e di rischi.
Questo numero della rivista intende promuovere una riflessione sulle più recenti trasformazioni e criticità nell'articolazione tra processi di produzione e acquisizione di conoscenza in una prospettiva critica rispetto alle retoriche che rischiano di condurre a una sorta di 'normalizzazione' del rapporto tra le due sfere, tanto nel discorso pubblico che nelle scienze sociali, sotto l'impulso della pervasività e dell'ambivalenza a partire dalle strategie comunitarie, dell'imperativo per la costruzione di una società ed un'economia della conoscenza che ne enfatizzano le dimensioni economiche e strumentali, a scapito di istanze di libertà e autodeterminazione, di democrazia e partecipazione.

Barbara Giullari è ricercatrice di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna. Ha pubblicato diversi saggi tra cui Lavoro, occupabilità e trasformazioni del sistema formativo nella società della conoscenza (FrancoAngeli 2006) e curato, fra gli altri, Verso un osservatorio sulla scolarità (Carocci 2003).

Indice



Barbara Giullari, Tra conoscenza e lavoro: una introduzione
Gianluca Bocchi, Conoscenza, lavoro, formazione nel tempo della complessità
Marco Ruffino, Individualizzazione della diseguaglianza sociale e politiche delle capacitazione
François Dubet, Marie Duru-Bellat, Antoine Vérétout, Le diseguaglianze scolastiche a monte e a valle. Organizzazione scolastica e influenza dei titoli di studio
Salvatore Pirozzi, Marco Rossi-Doria, Socievolezza e agency
Adriana Luciano, Roberto Di Monaco, Prevedere la domanda di lavoro e di formazione. Il caso delle professioni sociali
Vittoria Gallina, Bisogni formativi e politiche di welfare
Francesca Bianchi, Le formazione continua tra apprendimento organizzativo e nuovi diritti individuali: i risultati di un'indagine comparata in Francia e Italia
Gabriele Ballarino, Hans Schadee, Genere, origini sociali e disuguaglianza di istruzione nell'Italia contemporanea
Stefania Mignani, Marilena Pillati, Irene Martelli, Un indicatore statistico del backgroun famigliare nello studio del successo scolastico degli studenti della provincia di Bologna
Barbara Giullari, Giulia Rossi, Le diseguaglianze nei percorsi formativi e nelle transizioni al lavoro in provincia di Bologna: promuovere contesti capacitanti
Sara Elisabetta Masi, Sandra Zaramella, Il rapporto scuola-mondo del lavoro: una indagine nella provincia di Bologna e le ricadute sui processi di policy making
Abstracts.