Place-based

Sviluppo locale e programmazione 2014-2020

Contributi
Giovanni Puglisi
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 208,      1a edizione  2016   (Codice editore 1520.774)

Place-based. Sviluppo locale e programmazione 2014-2020
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891742971

In breve

L’Unione Europea nel 2013 ha approvato un nuovo apparato regolamentare che inserisce, nell’attuazione degli obiettivi dei Trattati in materia di coesione socio-economica e territoriale, la metodologia di sviluppo place-based, applicata in Italia dal Programma di Iniziativa Comunitaria Leader (Patti Territoriali). Per gli attori dello sviluppo locale in Italia si tratta di un passo indietro, in quanto diverso è l’approccio sin qui sperimentato.

Presentazione del volume

Sviluppo locale o sviluppo place-based: un concetto che è stato spesso al centro del dibattito politico in Italia negli ultimi venti anni, oggi anche nell'Unione Europea, e che riveste un ruolo storico di riferimento rispetto al tema affrontato nel volume, giacché in esso è stata tentata la traslazione della programmazione dello sviluppo locale partecipato, nelle modalità precedentemente sperimentate in Italia nella programmazione dei fondi strutturali 2000-06 con Patti Territoriali, Contratti d'Area e Contratti di Programma.
Oggi, come in un circolo, la nuova normativa UE costringe gli attori dello sviluppo locale a tornare indietro a pratiche di quegli anni. L'Unione Europea nel 2013 ha approvato un nuovo apparato regolamentare che inserisce, nell'attuazione degli obiettivi dei Trattati in materia di coesione socio-economica e territoriale, la metodologia di sviluppo place-based, applicata in Italia dal Programma di Iniziativa Comunitaria Leader (Patti Territoriali).
Il modello di place-based è contrapposto a quello centralista e si differenzia da esso, tanto nell'approccio, quanto nel metodo e negli strumenti. Il primo assurge a protagonista dal cosiddetto partenariato istituzionale, il secondo concentra il momento della decisione delle scelte strategiche, nonché dello stesso controllo alle sedi centrali, tanto di tipo nazionale quanto unionale. Il volume intende essere una piccola, ma esauriente, cassetta degli attrezzi.

Aurelio Angelini è docente universitario di Sociologia dell'ambiente, Ecologia, Sociologia delle migrazioni. Esperto in pianificazione e gestione delle risorse ambientali, culturali e del patrimonio UNESCO. Presidente del DESS-UNESCO, direttore della Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, tra i suoi lavori più recenti: Il Piano di Gestione del sito UNESCO Isole Eolie; Il Piano di Gestione di Palermo Arabo-Normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale; Linee Guida per i Piani di Interpretazione Ambientale delle aree naturali protette; Sicilia, sotto il segno dell'UNESCO.
Aurelio Bruno, avvocato amministrativista, esperto idoneo della Direzione Generale Politiche Regionali ed Urbane della Commissione Europea in materia di sviluppo locale e sviluppo territoriale (ITI e CLLD), già professore a contratto in materie giuridiche, ha diretto numerose progettazioni e coordinato strumenti di sviluppo locale quali GAL Leader, Patti Territoriali e PIT. Nel DPEF 2001 del Governo Italiano, il Patto Territoriale da lui diretto è stato giudicato quale Patto Territoriale di Eccellenza in Italia. Tra i lavori più recenti La programmazione 2014-2020 in Sicilia, manuale di sopravvivenza civica e Project Financing e Project Bonds.

Indice

Giovanni Puglisi, Introduzione
Politiche di coesione e politiche regional
(L'approccio place-based; Un poco di storia; L'approccio place-based secondo Barca; Perché un approccio place-based nelle politiche europee)
Uno sviluppo locale di tipo partecipativo
(Finanziamenti allo sviluppo locale partecipativo; Ragioni del CLLD quale approccio place-based; Vantaggi e svantaggi dell'approccio place-based leader; Approccio place-based, governance e trasparenza; Network ed innovazione sociale; Metodi e tecniche per la partecipazione)
Sviluppo partecipato. Normativa e regolamenti
(Il ruolo della programmazione integrata; Sviluppo locale di tipo partecipativo; Strategie di sviluppo locale; Gruppi di Azione Locale; Creazioni di reti e partecipazione; Sviluppo locale partecipativo; Gruppi di azione locale nel settore della pesca; Sostegno del FEAMP e sviluppo locale; Strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo; Attività di cooperazione internazionale; Sviluppo partecipativo nelle aree urbane)
Italia. Accordo di Partenariato 2014-20
(Criteri di selezione dei CLLD nell'Accordo di Partenariato; Fondi e coordinamento; I territori coinvolti; Criteri di selezione per GAL e supporto; Il governo condiviso del territorio)
Programmi operativi nazionali: approccio place-based
(La Rete Rurale Nazionale; PON legalità e CLLD, fenomenologia di un errore di priorità; PON sistemi attivi per l'occupazione e approccio place-based; PON Inclusione Sociale. L'approccio nello sviluppo territoriale. Un'occasione persa?; PON Metro; Risorse. Analisi della programmazione place-based; La centralizzazione delle politiche di coesione; L'Agenzia di Coesione; La nuova disciplina e la regia dell'Agenzia di Coesione)
Lo sviluppo urbano sostenibile
(L'Investimento Territoriale Integrato; Accordo di Partenariato e le politiche territoriali; I programmi di cooperazione territoriale; Gli investimenti nell'Accordo di Partenariato per l'Italia; Lo sviluppo urbano sostenibile e Accordo di Partenariato; Le scelte nella progettazione condivisa; Ruolo delle Autorità Urbane; Le azioni integrate per lo sviluppo urbano; La policy dello sviluppo urbano; Le priorità dell'agenda urbana)
Aree Interne e Interventi Territoriali Integrati
(Prima classe di azioni: progetti di sviluppo locale; Seconda classe di azioni: servizi essenziali (con politiche ordinarie); L'organizzazione delle azioni nei progetti di sviluppo locale; Partecipazione a più Fondi e su più livelli istituzionali; Progetti integrati e l'Accordo di Programma Quadro; I progetti "Federati")
Politiche culturali e sviluppo locale
(Rapporto tra strumenti e valorizzazione dei beni culturali; L'Agenzia per la coesione e politiche culturali e locali; Politiche culturali, project financing, integrazione tra investimenti infrastrutturali ed investimenti privati)
Appendice
Bibliografia di riferimento.