Buon viaggio a tutti noi

Riflessioni e proposte sulle migrazioni per vincere le paure

Autori e curatori
Contributi
Luca Bettinelli, Claudia Biondi, Giovanni Carrara, Roberto Castagna, Elisabetta Cimoli, Patrizia Comito, Pedro Di Iorio, Sara D'Incal, Romina Dossena, Graziella Favaro, Chiara Ginanni, Luciano Gualzetti, Milena Minessi, Ileana Montagnini, Paolo Pagani, Valentina Pedroli, Deborah Travagin, Sergio Tumino, Sara Zandrini, Matteo Zappa
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 98,      1a edizione  2017   (Codice editore 1130.331)

Buon viaggio a tutti noi. Riflessioni e proposte sulle migrazioni per vincere le paure
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
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Codice ISBN: 9788891760401
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Codice ISBN: 9788891763266
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In breve

Questo libro nasce dalla consapevolezza di avere, ormai da tanti anni, un osservatorio privilegiato sul fenomeno migratorio grazie a incontri, accoglienze, progetti fatti con migliaia di migranti stranieri e dalla raccolta e analisi dei dati corrispondenti. Con questo testo evidenziamo gli elementi di criticità e preoccupazione che riscontriamo operando, ma lo facciamo finalizzando l’osservazione critica alla proposta di cambiamento. Un cambiamento inevitabile, imposto dalla realtà: il processo col quale il futuro entra nelle nostre vite.

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Presentazione del volume


Il viaggio segna sempre un distacco dal passato e un'apertura al futuro.
Warsan Shire, poetessa e insegnante di origini somale, ha espresso la drammaticità e insieme la forza propulsiva del viaggio del migrante con un pensiero tanto evidente quanto negato e misconosciuto da qualcuno: "No one puts their children in a boat unless the water is safer than the land" ("Nessuno mette i propri figli su una barca se non perché l'acqua è più sicura della terra"). C'è la necessità di lasciare il passato, c'è il rischio del viaggio e c'è la sfida, la speranza in qualcosa di nuovo, che fa il resto.
La dimensione del viaggio la scegliamo come scenario di questo lavoro che parla di migrazione anche per un'altra accezione: quella del viaggio della vita. Nel cercare ciò che ci rende uguali troviamo la chiave per proteggerci dal rischio di leggere queste pagine mantenendo lo spartiacque mentale del noi/loro.
Ciò non è facile perché il cambiamento che stiamo attraversando vede affacciarsi i primi effetti di fenomeni epocali nei quali abbiamo giocato un ruolo e su cui abbiamo delle responsabilità. Di fronte a questo non siamo del tutto attrezzati per comprendere cosa stia accadendo e al disorientamento si aggiunge la paura di perdere il poco o il tanto che abbiamo acquisito.
Questo libro nasce dalla consapevolezza di avere, ormai da tanti anni, un osservatorio privilegiato sul fenomeno migratorio grazie a incontri, accoglienze, progetti fatti con migliaia di migranti stranieri e dalla raccolta e analisi dei dati corrispondenti. Con questo testo evidenziamo gli elementi di criticità e preoccupazione che riscontriamo operando, ma lo facciamo finalizzando l'osservazione critica alla proposta di cambiamento.
Il cambiamento è inevitabile, ce lo impone la realtà: è il processo col quale il futuro entra nelle nostre vite. Siamo noi che fatichiamo a seguire i cambiamenti a cui pur assistiamo. La paura della diversità, l'inquietudine che ci deriva dalla paura dell'altro da me possono paralizzarci solo se rifiutiamo di razionalizzarle e conoscere. Non si tratta mai di rinnegare la propria identità ma di far crescere una logica di reciprocità, diventando capaci anche noi, come singoli, come società, come chiesa di lasciarci afferrare e afferrare a nostra volta colui che affonda. È questa prossimità che scaccia i fantasmi e libera dalla paura noi e gli altri.

La Caritas Ambrosiana è l'organismo pastorale della Diocesi di Milano nato al fine di promuovere la testimonianza della carità della comunità cristiana in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica.

Indice

Luciano Gualzetti, Prefazione. "Non lasciamoci rubare la speranza!"
Sara Zandrini,
Premessa
Sara Zandrini,
Introduzione. Buon viaggio a tutti noi
Visti di ingresso, permessi di soggiorno, presenze irregolari: qualcosa non sta funzionando?
(Luca Bettinelli, I diversi permessi di ingresso; Luca Bettinelli, L'ingresso per motivi di lavoro: un canale sostanzialmente chiuso; Luca Bettinelli, La protezione internazionale: uno strumento irrinunciabile di cui occuparsi meglio; Luca Bettinelli, I corridoi umanitari: sicurezza e legalità; Luca Bettinelli, Irregolarità ed espulsioni: tutta un'altra storia; Elisabetta Cimoli, Pedro Di Iorio, Irregolarità di ritorno: un fallimento per tutti; Patrizia Comito, Il minore straniero è prima di tutto un minore; Claudia Biondi, Tratta e sfruttamento sessuale; Ileana Montagnini, Esecuzione penale e reati legati ai percorsi migratori; Pedro Di Iorio, Ritornare per ripartire? La scelta sofferta del rimpatrio)
La filiera dell'accoglienza per richiedenti protezione internazionale e il ruolo delle comunità locali
(Roberto Castagna, Gli step dell'accoglienza; Roberto Castagna, I servizi erogati nei sistemi di accoglienza; Matteo Zappa, L'accoglienza dei minori migranti soli)
Migranti in città o cittadini?
(Elisabetta Cimoli, Casa dolce casa... cominciamo dalla residenza; Sara D'Incal, "Senza lavoro si può sopravvivere, ma per vivere occorre il lavoro"; Luca Bettinelli, "La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività"; Graziella Favaro, Italiani "in attesa". Bambini e ragazzi "stranieri" sui banchi di scuola; Sara Zandrini, "L'Italia sono anch'io")
Sara Zandrini,
Conclusioni. "Coraggio, sono io, non abbiate paura!"
Bibliografia
Gli Autori.