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Soccorritore e vittima.

Germaine Catherine Roulet

Soccorritore e vittima.

Gli aspetti psicologici nello spazio relazionale

Un libro per quanti operano in situazioni di emergenza, a contatto con vittime traumatizzate, perché possano legittimare i propri vissuti interni – angosce, paure e altre emozioni dolorose – e imparare a riconoscere i “campanelli d’allarme” di un eventuale disagio psicologico. Grazie alla chiarezza espositiva il testo si presta anche alla lettura e allo studio di chi vuole avvicinarsi alle professioni di aiuto o semplicemente desidera saperne di più su questo mondo.

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 158

ISBN: 9788891762825

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2018

Codice editore: 1240.420

Disponibilità: Discreta

Pagine: 158

ISBN: 9788891765536

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1240.420

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 158

ISBN: 9788891765543

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1240.420

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Com'è possibile che chi aiuta abbia a sua volta bisogno di aiuto, che il soccorritore possa diventare lui stesso vittima? Nell'immaginario collettivo, il soccorritore è visto come un superuomo o una superdonna, qualcuno dotato di capacità e qualità eccezionali, in grado di fronteggiare qualsiasi tipo di situazione, quasi fosse invincibile.
Ma il soccorritore è prima di tutto un essere umano e, come ognuno di noi, può trovarsi in difficoltà, sentirsi vulnerabile o impotente di fronte a certi eventi. Tutto ciò non fa di lui un cattivo soccorritore o un soggetto inadeguato a un mestiere di questo tipo, ma ne fa appunto una persona in tutto e per tutto.
Questo libro si rivolge principalmente a quanti operano in situazioni di emergenza, a contatto con vittime traumatizzate, perché possano legittimare i propri vissuti interni - angosce, paure e altre emozioni dolorose - e imparare a riconoscere i "campanelli d'allarme" di un eventuale disagio psicologico. Grazie alla chiarezza espositiva si presta anche alla lettura e allo studio di chi vuole avvicinarsi alle professioni di aiuto o semplicemente desidera saperne di più su questo mondo.

Germaine Catherine Roulet, nata in Valle d'Aosta, è psicologa e psicoterapeuta psicoanalitica. Opera nel campo della psicologia dell'emergenza come professionista e come volontaria. Appassionata di montagna, ha un trascorso da istruttrice militare di alpinismo presso il Centro Addestramento Alpino dell'Esercito. È stata, inoltre, atleta professionista nella Nazionale Italiana di Biathlon e di Winter Triathlon.

Erik de Soir, Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti
Storia e definizione del concetto di trauma
(Nascita ed evoluzione del concetto di trauma; Definizione di trauma psichico; L'evento potenzialmente traumatizzante; Stress ed esperienza stressante; La Critical Incident Stress Syndrome (CISS); Il Disturbo da Stress Acuto; Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD); Il trauma può modificare il cervello?)
Soccorritore: "vittima n. 2"
(Motivazioni a diventare soccorritore; Le fasi dell'intervento di soccorso; Cause di stress per i soccorritori; Reazioni allo stress da parte dei soccorritori; Mantenere la giusta distanza dalle vittime; Reazioni emozionali più frequenti: paura, colpa e rabbia; Orientati al benessere anche in situazioni di stress)
La resilienza per combattere le emergenze
(Boris Cyrulnik: la resilienza come modalità di elaborazione del trauma; Dalla resilienza individuale a quella comunitaria; Soccorritori resilienti?)
I "rischi del mestiere": possibili patologie e reazioni al trauma dei soccorritori
(La traumatizzazione vicaria; Trauma pseudosecondario, Trauma secondario e Trauma vicario: definizioni e differenze; La traumatizzazione secondaria; La Compassion Fatigue; Controtransfert, differenze rispetto alle diverse reazioni al trauma; Burnout, definizione e differenze con le altre risposte al trauma; Compassion Satisfaction; Risposte patologiche e non al trauma/stress a confronto; Fattori di rischio e fattori di protezione; Reazioni psicosomatiche; Patologia o fisiologia? Qual è il confine?; Spunti di riflessione allargata: aspetti sociali, culturali, politici e giuridici)
Strategie di coping e soccorritori
(Definizione di coping; Il rapporto tra coping e sostegno sociale; Differenza tra coping e resilienza; Studi effettuati sugli stili di coping più utilizzati dai soccorritori; Soccorso: stile di lavoro centrato sul fare; Strategie di coping e ottimismo; L'umorismo come strategia di coping nel lavoro di soccorso; Comportamenti non salutari: l'abuso di alcol e i conflitti lavoro-famiglia)
Metodi, tecniche e strumenti di lavoro
(Psicoterapeuta del trauma o psicologo dell'emergenza?; Il Critical Incident Stress Management (CISM); Formazione preventiva; Il supporto psicologico immediato; Il demobilization; Il defusing; Il debriefing per lo stress da incidenti critici (CISD); Il supporto a lungo termine; Stress e tecniche di rilassamento)
Conclusioni
Bibliografia.

Contributi: Erik de Soir

Collana: Serie di psicologia

Argomenti: Psicologia sociale, di comunità, politica, ambientale, dell'emergenza, del turismo

Livello: Studi, ricerche

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