Alan Turing

Sara Turing

Alan Turing

Un ritratto privato

Questa prima edizione italiana del libro di Sara Turing segue l’edizione che Cambridge University Press ha deciso di dare alle stampe nel 2012 per commemorare il centenario della nascita del celebre matematico. “Un libro brillante e ricco per il lettore di autentiche sorprese. Vi si trovano testimonianze e aneddoti dell’eccentricità di Turing e assieme nuova luce sulla genialità della sua scienza... Questo piccolo libro, con la sua caleidoscopica immagine della breve vita di Alan Turing, ci aiuta a chiarire la sua mente, e la sua famiglia” (The Guardian).

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 198

ISBN: 9788891779991

Edizione: 1a edizione 2019

Codice editore: 46.8

Disponibilità: Buona

Pagine: 198

ISBN: 9788891786647

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 46.8

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 198

ISBN: 9788891786654

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 46.8

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book


Per il lettore, un libro brillante e ricco di autentiche sorprese. Vi si trovano testimonianze e aneddoti sull'eccentricità di Turing e vengono evidenziati nuovi aspetti della genialità della sua scienza. Questo piccolo libro, con la sua caleidoscopica immagine della breve vita di Alan Turing, ci aiuta a chiarire la sua mente, e il contesto familiare nel quale crebbe e si formò. The Guardian

Sara Turing, una donna di settant'anni che piangeva la morte di Alan, il figlio più giovane, un uomo che per diversi aspetti non era riuscita a capire, è l'autrice di questo rimarchevole saggio biografico. Ella ha raccolto con cura le pagelle scolastiche, le copie delle pubblicazioni e i commenti degli esperti sui risultati da lui conseguiti. Ma Alan Turing era un uomo che sfuggiva a ogni convenzione. Il suo modo di affrontare le vicende dell'esistenza era quello di analizzare tutto a partire dalle cause prime, ignorando le aspettative sociali. Martin Davis Professore Emerito presso la New York University, autore de Il calcolatore universale

Questa prima edizione italiana del libro di Sara Turing segue l'edizione che Cambridge University Press ha deciso di dare alle stampe nel 2012 per commemorare il centenario della nascita del celebre matematico. Il volume è arricchito da una nuova prefazione del matematico Martin Davis, da un memoriale inedito del fratello maggiore di Turing, e, soprattutto, da una serie di testi che documentano la vastità degli interessi del grande matematico inglese (un testo del 1947, mai pubblicato, presentato da Von Neumann, nel quale Turing esplora la possibilità di progettare un'intelligenza artificiale in grado di apprendere e la dettagliata analisi condotta nel 1953 dal biologo J.W.S. Pringle di una teoria della morfogenesi che nei primi anni Cinquanta Turing aveva esposto in alcuni articoli apparsi su riviste scientifiche).

Alan Mathison Turing è stato uno dei più grandi scienziati del ventesimo secolo. La sua figura, tuttavia, rimase pressoché sconosciuta al di fuori delle aule universitarie dei dipartimenti di matematica fino alle rivelazioni degli anni Settanta. È stato allora che i suoi fondamentali contributi alla decifrazione del codice tedesco Enigma durante la Seconda guerra mondiale e agli sviluppi della nascente computer science divennero di pubblico dominio. In quegli stessi anni cominciarono inoltre a emergere alcuni dettagli relativi alla sua vita e alle tragiche circostanze che lo indussero al suicidio. A distanza di soli cinque anni dalla sua morte, nel 1959, la madre Sara decise di rendere giustizia a quel figlio così geniale, pubblicando un suo vivido ritratto biografico che ripercorre gli anni fondamentali della sua infanzia e della sua formazione scolastica e universitaria, ma anche quelli della sua brillante carriera accademica e professionale: la fellowship all'Università di Cambridge ottenuta in giovane età, l'esperienza di studio a Princeton, il lavoro svolto per conto del governo e infine il suo ruolo centrale nei progetti di sviluppo dei primi computer (l'Automatic Computing Engine presso il National Physical Laboratory prima, la Manchester Automatic Digital Machine in seguito). I ricordi della madre e le numerose testimonianze di amici, insegnanti, colleghi scienziati, persone che hanno incrociato il loro cammino con quello del matematico permettono di vedere all'opera nella quotidianità e nel suo formarsi quell'eccezionale ingegno che solo molti anni dopo la sua morte valsero a Turing il riconoscimento di pioniere di un nuovo campo del sapere.

Martin Davis, Prefazione all'edizione del centenario
Lyn Irvine,
Prefazione alla prima edizione
Premessa
Parte I. Una biografia, soprattutto
Retroterra famigliare
Infanzia e prima adolescenza
La scuola di Sherborne
Gli anni di Cambridge
Al Graduate College di Princeton
Alcune caratteristiche di Alan
L'attività svolta presso il Foreign Office durante la guerra
Al National Physical Laboratory di Teddington
Il progetto "Manchester Automatic Digital Machine"
Programmi radiofonici e macchine intelligenti
Morfogenesi
Attività ricreative
Gli ultimi giorni e alcuni tributi
Parte II. Calcolatori e morfogenesi
I calcolatori
La teoria della morfogenesi
Postfazione. Mio fratello Alan
Bibliografia.

Contributi: Martin Davis, Lyn Irvine

Collana: scienza FA

Argomenti: Argomenti di interesse generale

Livello: Memorie, biografie

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