Fra le maglie della politica

Femminismo, istituzioni e politiche sociali nell'Italia degli anni '70

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   figg. 15,     1a edizione  1986   (Codice editore 623.7)

Fra le maglie della politica. Femminismo, istituzioni e politiche sociali nell'Italia degli anni '70
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820443672

Presentazione del volume

Perché il femminismo è risorto verso la fine degli anni '60? Quali rapporti legano la sua evoluzione ad altri movimenti e al sistema politico? Quale impronta ha lasciato sulla politica istituzionale? ed in che modo ha contribuito al ripensamento dell'identità femminile? Questi gli interrogativi di fondo cui i saggi qui raccolti intendono rispondere.

La conclusione è che il femminismo nasce, lavora e sopravvive nelle maglie della politica. Lo sviluppo di politiche sociali infatti se da un lato ha contribuito tanto alle risorse istituzionali quanto alle basi motivazionali che hanno sostenuto le mobilitazioni delle donne, dall'altro ha anche alimentato la protesta femminile.

Il femminismo contemporaneo non nasce dunque come movimento isolato, ma fa parte di un insieme di mobilitazioni: proprio per questa ragione esso pare esposto agli stessi processi di destrutturazione della protesta sperimentati dall'insieme conflittuale di cui fa parte. Nell'italia degli anni '70, tale distrutturazione passa per due canali: la sconfitta elettorale delle ipotesi avanzate dai movimenti già sviluppatisi e la ridefinizione istituzionale delle tematiche espresse. In questo contesto generale il femminismo perde la "force de frappe" che pareva avere sviluppato a metà del decennio scorso. Ma nel contempo esso sembra sottrarsi all'evanescenza tipica dei movimenti e godere di una imprevedibile longevità.

Una miriade di iniziative alimentano una cultura "avversaria" dotata di sorprendente vitalità e dimostrano come il femminismo abbia saputa adeguarsi ai tempi della politica.

Yasmine Ergas (Ginevra, 1951) lavora attualmente al Social Science Research Council di New York, dove è responsabile di progetti di ricerca relativi al "discorso civico" nelle società contemporanee, ai movimenti sociali, ed alle metodologie delle scienze sociali. Ha pubblicato saggi in "Comparative Politics", "Stato e mercato", "Rassegna italiana di sociologia", "Memoria" ed altre riviste.

Indice

Introduzione
1. L'utopia dell'identità
1. Riscoperta della differenza ed utopia dell'identità
2. Una prassi della distinzione
2.1. Il separatismo
2.2. L'autocoscienza
2.3. Simbolismo e linguaggio politico
2.4. La ricerca «femminista»
2.5. Solidarietà e self-help
3. Interlocutori discorsivi
2. Una rivoluzione disintegrativa. Politiche sociali e domande di riconoscimento
1. Premessa
1.1. Una rivoluzione disintegrativa? La politica sociale tra consenso, controllo e conflitto
2. «Mondi comuni di donne» e politiche sociali
3. Egualitarismo, differenza, riconoscimento
3. Femminismo e sistema politico. Il percorso delle donne attraverso gli anni '70
1. Premessa
2. Un modello interpretativo: movimenti femministi e crisi di sistema
3. Le radici sociali del neofemminismo italiano
4. L'emergere del movimento femminista come soggetto politico
S. Trasformazioni del sistema politico e trasformazioni del movimento
4. Allargamento della cittadinanza e governo del conflitto
1. Premessa
2. L'allargamento della cittadinanza e la smobilitazione della protesta
2.1. Il movimento nella scuola
2.2. Il movimento femminista
2.3. Il movimento «di primavera»
3. La mancata integrazione partitica
4. La mobilitazione sgretolata
5. Biografie femministe. La militanza fra cultura e politica
Riferimenti bibliografici