Architetti e ingegneri alla prova delle tecnologie digitali

Gabriele Giacomini

Architetti e ingegneri alla prova delle tecnologie digitali

Il caso friulano

Il volume prende in esame le professioni di architetto e ingegnere, a partire dal territorio friulano, con lo scopo di comprendere come queste si stanno confrontando (e mutando) con l’innovazione tecnologica. Grazie a un’ampia survey, emergono non soltanto le modalità di adozione delle ICT da parte di architetti e ingegneri, ma anche i principali fattori che possono promuovere un utilizzo delle tecnologie dagli esiti professionali desiderabili, come l’aggiornamento della cultura professionale e la formazione.

Edizione a stampa

29,00

Pagine: 222

ISBN: 9788835106104

Edizione: 1a edizione 2020

Codice editore: 1043.104

Disponibilità: Nulla

Pagine: 222

ISBN: 9788835113140

Edizione:1a edizione 2020

Codice editore: 1043.104

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

"Una corposa ricerca che Giacomini ha condotto con grande rigore metodologico, giungendo a conclusioni innovative e scientificamente significative" (Roberta Paltrinieri)
"Un ottimo lavoro che favorisce l'individuazione dei problemi e delle possibili Soluzioni" (Roberto Cella)

Le professioni, con la diffusione delle tecnologie digitali, stanno cambiando. Si modificano i percorsi formativi, le modalità di comunicazione, l'organizzazione del lavoro, gli oggetti e i servizi. In questo processo di cambiamento "vincitori" e "vinti" sono facce della stessa medaglia. Se, da un lato, l'intera sfera della riproduzione sociale è chiamata a rinnovarsi, dall'altro lato, ciò implica affrontare rischi che possono mettere in crisi singoli individui e interi gruppi sociali.
In questo contesto verrà analizzato il caso specifico degli architetti e degli ingegneri a partire dal territorio friulano, con lo scopo di comprendere come tali professioni si stanno confrontando con l'innovazione tecnologica. Grazie ad un'ampia survey e ad interviste in profondità, emergono non soltanto le modalità di adozione delle ICT da parte di architetti e ingegneri, ma anche i principali fattori che possono promuovere un utilizzo delle tecnologie dagli esiti professionali desiderabili, fra cui spiccano l'aggiornamento della cultura professionale e la formazione. L'innovazione è veramente tale quando non viene subita passivamente, ma quando è governata in una direzione che la renda socialmente sostenibile.

Gabriele Giacomini è assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Udine, dove è membro del Laboratorio di Sociologia. I suoi interessi di ricerca riguardano gli effetti sociali e politici delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. La sua ultima monografia è Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia (2018).

Roberta Paltrinieri, Presentazione
Roberto Cella, Prefazione
Introduzione
Le professioni di ingegnere ed architetto al tempo del digitale
(Che cos'è una "professione"? Questioni definitorie; Il rapporto fra le professioni e il potere: il "modello anglosassone" e il "modello continentale"; Le professioni in Italia e il rapporto fondativo con la comunità politica; Le professioni degli ingegneri e degli architetti fra competenze tecniche e sistemi di significato; Alcuni dati su architetti e su ingegneri in Italia: numero di iscritti e dati reddituali; Elementi di cambiamento per le professioni: lavoro dipendente, globalizzazione, tecnologie digitali; Verso un "potenziamento" dell'homo faber? Architetti e ingegneri nella quarta rivoluzione industriale; L'emergere delle professioni dei "servizi a banda larga" e la diffusione del professionalismo)
L'ecosistema dell'innovazione in Friuli. Le politiche pubbliche e la formazione
(Politiche pubbliche a sostegno dell'innovazione nelle professioni; La formazione per le broadband professions)
La prima metodologia di ricerca. La survey
(Il questionario; Il campione; Le modalità di rilevazione e i relativi bias; Analisi bivariate e multivariate dei dati)
I risultati della survey. Le tecnologie digitali secondo gli architetti e gli ingegneri friulani
(Analisi bivariate; Confronti fra campione e popolazione; Dati socio-demografici degli intervistati; Occupazione e reddito; Tecnologie innovative; Robotica; Tecnologie di base (smartphone, tablet, social media, pc, e-mail, sito); Tecnologie open source; Artigianato digitale; Giudizio generale sulle tecnologie; Analisi multivariate; Creazione di variabili di sintesi; Test T per la differenza delle medie e test esatto di Fisher per la differenza di proporzioni; Regressioni logistiche; Correlazioni fra variabili; Metodo delle componenti principali e regressioni lineari multiple)
La seconda metodologia di ricerca. Le interviste agli esperti
(Caratteristiche delle interviste agli esperti; Definizione dello status di esperto e modalità di raccolta delle informazioni; L'analisi delle interviste, la concettualizzazione e la generalizzazione)
I risultati dell'approfondimento qualitativo. Il digitale visto dagli esperti
(Le nuove tecnologie fra potenzialità e rischi; I fattori che incidono sull'adozione delle nuove tecnologie e la centralità delle competenze; L'attuale fase economica e le politiche per il contesto territoriale; Il futuro della professione fra rete e specializzazione)
La discussione delle domande di ricerca. La centralità della cultura professionale e della formazione
(L'evoluzione della professione; La ricezione delle nuove tecnologie da parte degli architetti e degli ingegneri; I fattori che incidono sull'adozione delle tecnologie digitali e il ruolo preminente delle competenze; Le politiche pubbliche abilitanti all'utilizzo delle tecnologie digitali nelle professioni)
Considerazioni conclusive. Sul futuro delle professioni di ingegnere e architetto
Allegato 1. Il questionario della survey
Allegato 2. Le domande agli esperti
Glossario delle ICT
Bibliografia di riferimento.

Contributi: Roberto Cella, Roberta Paltrinieri

Collana: Laboratorio sociologico

Argomenti: Sociologia dei processi culturali

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche