(De)scrivere la Cina in viaggio

Voci, testi, mezzi

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 190,      1a edizione  2020   (Codice editore 266.1.39)
Peer reviewed content
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(De)scrivere la Cina in viaggio Voci, testi, mezzi
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788835107026

In breve

Attraverso un confronto tra libri e blog di viaggio contemporanei dedicati alla Cina, scritti da autori di varia provenienza (italiani, inglesi, francesi e cinesi), questo volume vuole rinnovare il dibattito sulla politica del genere odeporico attraverso la sua poetica, dando vita a una solida indagine che lega le odierne forme di mobilità (turistica) alle tradizionali e nuove forme di scrittura e testualizzazione.

Presentazione del volume

In tempi nei quali le frontiere del viaggio e la pratica stessa del viaggiare sono state ridisegnate dallo scoppio della pandemia, qual è il valore culturale della letteratura odeporica? In che modo il genere è influenzato dalla comunicazione istantanea promossa dalle tecnologie digitali?
Il volume intende rispondere a queste domande adottando una prospettiva intermediale e interculturale, ovvero offrendo un confronto tra libri e blog di viaggio contemporanei dedicati alla Cina, scritti da autori di varia provenienza: italiani, inglesi, francesi e cinesi. Al di là della varietà delle opere (e delle lingue) prese in esame, il libro si avvale di numerose testimonianze dirette degli autori, raccolte nell'arco di tre anni. Vengono intervistati, tra gli altri: Colin Thubron, Luc Richard, Stefano Faravelli, Giorgio Lotti, Sun Shuyun, Pak Sheung Chuen, Jason Y Ng. Grazie a una triangolazione tra analisi, testi e interviste, si rinnova il dibattito sulla politica del genere odeporico attraverso la sua poetica, dando vita a una solida indagine che lega le odierne forme di mobilità (turistica) alle tradizionali e nuove forme di scrittura e testualizzazione.

Stefano Calzati
è attualmente Postdoc Fellow alla Tallinn University of Technology e assistente al Politecnico di Milano. Ha conseguito il dottorato in Cultural Studies all'Università di Leeds e si è poi trasferito a Hong Kong dove ha insegnato e fatto ricerca presso la City University e la Chinese University. In precedenza, ha collaborato come giornalista freelance ed editor con varie testate: ANSA a Roma e New York, SBS a Melbourne, e case editrici, sia in Italia che all'estero. Ha di recente pubblicato Phillip Lopate, una vita allo schermo. Riflessioni sul cinema da un maestro americano del personal essay (2019) e il romanzo-reportage In Vietnam. Digressioni di viaggio (2018).

Indice

Introduzione
(Internazionalizzazione della ricerca sulla letteratura di viaggio; La letteratura di viaggio sbarca sul Web. Un approccio intermediale al genere; Oltre la poetica del genere. Un'etnografia per esplorare il viaggio e la scrittura come pratiche sociali; Struttura e metodologia
Scrittori di viaggio occidentali e cinesi
(La scrittura di viaggio come scoperta e necessità; La scrittura di viaggio come interrogazione; La scrittura di viaggio come (ri)scoperta e (ri) interrogazione; La scrittura di viaggio come gesto politico; Conclusioni)
Blogger di viaggio occidentali e cinesi
(Tra scoperta e consigli turistici; Sondare la Cina; Guardando "casa" da lontano. La blogosfera come spazio di (ri)affermazione identitaria; Reinventare la Cina come destinazione di viaggio; Conclusioni)
Interviste
(Colin Thubron; Colin Legerton e Jacob Rawson; Sergio Ramazzotti; Stefano Faravelli; Giorgio Lotti; Luc Richard; Constantin de Slizewicz; Olivier Germain-Thomas; Sun Shuyun; Jason Y. Ng; Leong Ka Tai; Pak Sheung Chuen; Zhang Mei)
Bibliografia di riferimento.