Disagio e lavoro educativo

Prospettive pedagogiche nell’esperienza della contemporaneità

Contributi
Alessandro Ferrante, Giorgio Prada
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 196,      1a edizione  2021   (Codice editore 940.1.25)

Disagio e lavoro educativo Prospettive pedagogiche nell’esperienza della contemporaneità
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788835121596

In breve

Il volume intende offrire una prima tematizzazione rispetto al costrutto di disagio, cercando di comprenderlo come situazione educativa. Lettori e lettrici vengono invitati a chiedersi come, attualmente, l’esperienza del disagio chiami in causa l’educazione, in particolare in quanto esperienza istituzionalmente e formalmente predisposta. Il testo approfondisce poi le forme di disagio che vive il mondo del lavoro educativo attuale, con un focus sulla pandemia da Covid-19, proprio riguardo alle implicazioni educative che ha generato e sta generando rispetto al disagio esperito.

Presentazione del volume

Cosa significa pensare il disagio come un possibile oggetto del lavoro educativo?
A partire dal lavoro di studio e approfondimento intorno a questo interrogativo, che ha contribuito a costruire ed abitare l'insegnamento di Consulenza nel disagio educativo: teorie e pratiche del Corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche dell'Università di Milano-Bicocca, il testo intende offrire una prima tematizzazione rispetto al costrutto di disagio cercando di comprenderlo come situazione educativa. Lettori e lettrici vengono invitati a chiedersi come, attualmente, l'esperienza del disagio chiami in causa l'educazione, in particolare in quanto esperienza istituzionalmente e formalmente predisposta.
La seconda parte del testo, invece, accompagna in un percorso di approfondimento circa le forme di disagio che vive il mondo del lavoro educativo attuale: verranno proposti, infatti, gli attraversamenti di alcune dimensioni dell'esperienza del disagio contemporaneo, utili per evidenziare e illuminare spunti per il lavoro educativo di primo e di secondo livello.
In particolare, la pandemia da Covid-19 troverà ampio spazio di trattazione nel testo, proprio riguardo alle implicazioni educative che ha generato e sta generando rispetto al disagio esperito.

Maria Benedetta Gambacorti-Passerini è ricercatrice in Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa" dell'Università di Milano-Bicocca, dove insegna Consulenza nel disagio educativo: teorie e pratiche. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il lavoro educativo in salute mentale. Una sfida pedagogica (con C. Palmieri, Guerini e Associati, 2019) e La consulenza pedagogica nel disagio educativo: teorie e pratiche professionali in salute mentale (FrancoAngeli, 2020).

Cristina Palmieri è professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa" dell'Università di Milano-Bicocca, di cui è direttrice e dove insegna Pedagogia dell'inclusione sociale e Fondamenti della consulenza pedagogica. Tra le sue ultime pubblicazioni: Dentro il lavoro educativo. Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa della formazione (FrancoAngeli, 2018) e L'educazione e i margini. Temi, esperienze e prospettive per una pedagogia dell'inclusione sociale (a cura di, con M.B. Gambacorti-Passerini, Guerini e Associati, 2020).

Indice

Maria Benedetta Gambacorti-Passerini, Cristina Palmieri, Introduzione
Parte I. Il disagio come oggetto del lavoro educativo
Cristina Palmieri, Il disagio come oggetto dello sguardo pedagogico
(Pensare il disagio: un campo di ricerca pedagogica; Il disagio come campo di ricerca pedagogico; Tra soggetto e mondo: il disagio come situazione "appresa"; Rappresentazioni e significati del disagio individuale; Il disagio come condizione strutturale dell'esistenza; Il disagio come situazione sociale; Il disagio come situazione appresa; Lo sguardo pedagogico sul disagio: potenzialità e limiti; Riferimenti bibliografici)
Cristina Palmieri, Il disagio nel lavoro educativo
(Il disagio educativo; Il disagio professionale; Un diffuso disorientamento professionale; Lavorare "nel" disagio educativo: una sfida complessa; Riferimenti bibliografici)
Parte II. Attraversando il disagio contemporaneo: spunti per il lavoro educativo
Maria Benedetta Gambacorti-Passerini, Disagio e vita quotidiana: quali possibilità per l'educazione?
(L'esistenza umana nel mondo: disagio e angoscia come dimensioni fondanti?; Abitare il disagio: quali vie per l'educazione?; Una quotidianità basata su quali abitudini?; Quali possibili traiettorie educative nella vita quotidiana?; Riferimenti bibliografici)
Alessandro Ferrante, Disagio e materialità. Per una pedagogia delle masse mancanti
(L'esperienza del disagio nel contesto della pandemia; Le masse mancanti in educazione; Disagio e materialità; Riferimenti bibliografici)
Alessandro Ferrante, Disagio e differenze
(Una giornata come tante; Pensare le differenze; L'emersione delle differenze come effetto di pratiche sociomateriali; Riferimenti bibliografici)
Giorgio Prada, Disagio e relazione
(Velocità nelle relazioni è sempre "spazio fratto tempo"; Un vuoto di relazione; Un tempo...; Ti desidero!; "Killer Education 1"; Riferimenti bibliografici)
Giorgio Prada, Dispositivi che educano il disagio?
(Another brick in the wall?; Joker, o dell'Ideologia pura!; È il Talent(o), bulli!; Reale/Virtuale/Immaginario; Dispositivi informativi?; Diagnosi scolastica: ancora il dispositivo ideologico; Riferimenti bibliografici)
Maria Benedetta Gambacorti-Passerini, Disagio e patto intergenerazionale
(Un disagio giovanile o intergenerazionale?; Divenire e essere adulti oggi: un mondo a disagio?; Abitare il mondo: quale patto e quali traiettorie educative possibili tra le generazioni?; Riferimenti bibliografici)
Maria Benedetta Gambacorti-Passerini, Conclusioni
Autrici e autori